martedì 30 luglio 2013

REDDITI DEI POLITICI ON LINE. ANTONELLO CAPORALE, Redditi dei politici, distillato di ipocrisia, IL FATTO, 30 luglio 2013

Gaetano Quagliariello fa il senatore della Repubblica per 3.342 euro netti mensili. Invece Emma Bonino, che è pensionata, ne mette in tasca 7.764. Giampiero D’Alia fa il deputato per 4.673 euro. A Enrico Letta va un po’ meglio: 5.884 euro. Abbiamo ricavato queste cifre prendendo in esame la dichiarazione dei redditi di ciascuno, l’imponibile Irpef 2012. Sottratte le imposte e i contributi, e diviso per 12 mensilità (le indennità parlamentari non prevedono tredicesima), il netto mensile conduce a queste cifre miserabili. Spacciare una sostanziale bugia per formale verità è il tratto caratteristico del furbo. Ma la furbizia è una devianza dell’intelligenza, non una virtù.  

POLITICI DA DIMENTICARE. REDAZIONE, Anfore romane e riciclaggio doppia perquisizione a Scajola, LA REPUBBLICA, 30 luglio 2013

Doppia perquisizione questa mattina nella casa di Imperia dell'ex ministro Claudio Scajola.
Lo ha confermato all'ANSA il suo legale, l'avvocato Marco Mangia. La prima perquisizione è stata compiuta dai carabinieri del nucleo tutela del patrimonio culturale di Savona, che hanno controllato alcune anfore risalenti all'epoca romana.
La seconda è stata condotta da guardia di finanza e polizia nell'ambito di un'inchiesta sul riciclaggio della procura imperiese ed ha riguardato anche l'ufficio dell'ex ministro.

COLPI DI SPUGNA DEL GOVERNO IN CARICA. LIANA MILELLA, Finanziamento illecito ai partiti. Pdl: via il carcere, resta solo la multa , LA REPUBBLICA, 30 luglio 2013

Via il carcere per punire il finanziamento illecito dei partiti. Via i quattro anni di pena. Solo "una sanzione amministrativa pecuniaria". Firmato, ovviamente, il Pdl. Seppellita per sempre Mani Pulite. Cancellate tutte le inchieste presenti e future. Una moratoria pazzesca. Incredibile solo a pensarla, proprio di questi tempi. A guardare il lungo catalogo delle leggi ad personam è il più clamoroso dei colpi di spugna. Una maxi depenalizzazione. Mai, in vent'anni di norme per demolire il codice penale, si era osato tanto.

lunedì 29 luglio 2013

PRIVATIZZAZIONI ALL'ITALIANA. GAS, LUCE E LA BOLLETTA DI GRUPPO. AGNESE ANANASSO, Energia, la bolletta di gruppo per spuntare il prezzo migliore, LA REPUBBLICA, 29 luglio 2013

Marcia a ritmo serrato e fa man bassa di adesioni il primo gruppo di acquisto di energia in Italia, lanciato a fine maggio da Altroconsumo. Il gruppo abbassalabolletta.it conta infatti già 86mila sottoscrittori. Il concetto è che mettendosi insieme si riesce a spuntare un prezzo migliore, perché il fornitore può contare sulla vendita di un volume garantito.

PROTESTE NO-TAV E PROCEDIMENTI GIUDIZIARI. ELISA SOLA, Accusa di finalità terroristiche ed eversione per dodici No Tav, perquisizioni a Torino, IL CORRIERE DELLA SERA, 29 luglio 2013

Le accuse della procura e gli avvisi di garanzia in Val di Susa dopo l'assalto del 10 luglio al cantiere. Trovate molotov

giovedì 25 luglio 2013

PARTITI DA RIESUMARE. UN SONDAGGIO DE L'ESPRESSO, 25 luglio 2013


POLITICI DA DIMENTICARE. GISELLA RUCCIA, Dl Fare, Sereni (Pd) si preoccupa degli straordinari dei commessi della Camera, IL FATTO, 25 luglio 2013

C’è un personale della Camera che ha lavorato senza gli straordinari, perché non è previsto che il personale della Camera abbia straordinari, né che faccia sciopero. E ieri sono state scritte parole pesanti, inaccettabili e violente contro i dipendenti della Camera“. Lo dichiara a ‘Agorà’ (Rai3) il deputato Pd Marina Sereni in riferimento alla seduta fiume a Montecitorio per il decreto del Fare.

INDIFFERENZA DEI POLITICI. SPAGNA. FEDERICA SENEGHINI, Rajoy, condoglianze copia-e-incolla «Dolore per le vittime del terremoto cinese», IL CORRIERE DELLA SERA, 25 luglio 2013

Il premier spagnolo, poche ore dopo la tragedia di Santiago, diffonde un comunicato in cui cita un altro incidente

mercoledì 24 luglio 2013

ELEZIONI E DEMOCRAZIA. FAUSTO BERTINOTTI SCRIVE A GIORGIO NAPOLITANO, IL CORRIERE DELLA SERA, 23 luglio 2013

Oggi il Corriere della Sera ospita, a pagina 13, una durissima lettera di Fausto Bertinotti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Una missiva nella quale l'ex presidente della Camera accusa il Capo dello Stato di congelare la democrazia con il suo appoggio esplicito all'attuale esecutivo. Una lettera scandita da una serie di perentori "Lei non può"


martedì 23 luglio 2013

FESTIVAL DI SPOLETO, PASSERELLA PER GLI ESIBIZIONISTI DELLA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO, 22 LUGLIO 2013

Il cosiddetto festival di Spoleto, famoso circo che si accampa ogni anno, per 15 giorni più o meno estivi, in questa cittadina ai confini della realtà, continua ad essere una passerella per i soliti personaggi del mondo dello spettacolo ivi inclusi i cosiddetti politici. Ecco, ad esempio, uno dei volti più telegenici della politica-spettacolo degli ultimi decenni, grande artefice dei successi della sinistra italiana, ripreso mentre esprime un suo profondo giudizio su questa manifestazione voyeuristica così importante:

sabato 20 luglio 2013

SOCIOLOGIA DELLA POLITICA. GIUSEPPE DE RITA, Salvate i partiti anche da se stessi, IL CORRIERE DELLA SERA, 20 luglio 2013

È ormai evidente come l'attuale sforzo di ristrutturazione della politica si orienti più ai suoi assetti istituzionali che all'evoluzione della sua dimensione partitica. Siamo un po' tutti speranzosi che i comitati di saggi portino frutti sostanziali sulla configurazione futura dei pubblici poteri; che il metter mano ad alcune crisi gravi (nel federalismo incompiuto come nella incerta revisione delle Province) porti a una precisa ridefinizione del rapporto fra poteri centrali e poteri periferici; che la fatica quotidiana delle larghe intese di governo possa ridare funzionalità fisiologica alla dialettica delle parti in campo; che gli stessi impegni europei ci aiutino a fare ordine nelle decisioni a forte carica istituzionale, dal controllo della spesa al fiscal compact .

giovedì 18 luglio 2013

POLITICI DA DIMENTICARE. REDAZIONE, Kazakistan, “Prodi riceve uno stipendio milionario dal dittatore Nazarbayev”, IL FATTO, 18 luglio 2013

Lo Spiegel International punta i riflettori sui rapporti tra i due, rivelando che l'ex premier è membro dell'Intenarnational Advisory Board del leader kazako. Risale invece al 23 maggio l'ultima visita dell'ex leader dell'Ulivo nel Paese, dove dal 2011 è tornato tre volte l'anno

lunedì 15 luglio 2013

ITALIA FRA CRISI POLITICA ECONOMICA E CULTURALE. GALLI DELLA LOGGIA, C'era una volta il Belpaese, IL CORRIERE DELLA SERA, 15 luglio 2013

La chiusura di un antico negozio di provincia e un incontro per festeggiare la lunga carriera di un uomo di cinema: perché mai un giornale dovrebbe occuparsi di fatti del genere se non nelle cronache minori? È vero, ma forse la condizione di un Paese la si intende meglio proprio dai fatti all'apparenza minori. Dove la realtà appare più vera e colpisce più immediatamente magari perché capita, come in questo caso a chi scrive, di esserle stati in qualche modo vicino.


domenica 14 luglio 2013

I COSTI DELLA POLITICA. CARLO LANIA, Più di 1,5 milioni di euro restituiti dai 5Stelle, IL MANIFESTO, 5 luglio 2013

Tutti presenti e rendicontati. Al netto di espulsioni e abbandoni, certo, ma tutti presenti e tutti che sventolano ben alto e con orgoglio il finto assegno con la cifra, 1.569.951,48 euro, già restituita allo Stato e versata in un fondo di ammortamento per il debito pubblico.

MOVIMENTI, PARTITI E IDEE POLITICHE. PIERO IGNAZI, Potere e cittadini: tutto cambia, L'ESPRESSO, 4 luglio 2013

Dalla Turchia al Brasile, dagli Usa all'Europa, è scoppiata una crisi epocale nel rapporto tra popoli e governi. Un fossato fatto di 'rabbia' e 'disgusto'. Da noi, per ora, si traduce in astensionismo e voti al M5S. Ma poi?
(04 luglio 2013)

mercoledì 10 luglio 2013

RENZI IN FERRARI. PIERFRANCO PELLIZZETTI, IL FATTO, 10 luglio 2013

Giorni scorsi, in questo blog molti commentatori mi hanno accusato di non capire le straordinarie doti innovative di Matteo Renzi, politico ipermoderno (qualcuno ha persino buttato là “europeo”: svedese?). Nel frattempo – come una nemesi – è arrivata a smentire apologeti e tifosi fanatici la “Ferrari Cavalcade”; ossia la vicenda grottesca del Ponte Vecchio di Firenze chiuso al passeggio e affittato alla casa di Maranello per le sue azioni promopubblicitarie. E non si entra nel merito del balletto di cifre sciorinate dal sindaco sull’evento: un fee di 120mila euro (ma qualcuno insinua persino meno di 2.500), un ritorno d’immagine valutato alla Signor Bonaventura nel classico “milione”.


IL NUOVO (RENZI) CHE AVANZA. COSIMO ROSSI, Renzi, i flop dalla tramvia al Maggio fiorentino. E si pensa al suo successore, IL FATTO, 10 luglio 2013

C’è un gran viavai nell’anticamera della sala di Clemente VII, al piano nobile di palazzo Vecchio. Senza neanche troppo riguardo per le apparenze, è infatti iniziata una processione di fedelissimi aspiranti alla successione del sindaco “rottamatore”. Al secolo Matteo Renzi, da Rignano sull’Arno, leva 1975, già presidente della Provincia gigliata nel quinquennio 2004-2009 e mattatore delle primarie e le elezioni fiorentine; sempre meno in animo di rinnovare il mandato di primo cittadino e sempre più in predicato di succedere alla segreteria di Guglielmo Epifani, ma ancor più di concorrere alla premiership, in virtù delle primarie “accluse” al congresso che il Pd sta per celebrare.

LA CRISI DELLA POLITICA E IL PD. MASSIMO CACCIARI, Non si vive solo di Imu e primarie, L'ESPRESSO, 27 giugno 2013

Va bene parlare di Grillo, dei processi a Berlusconi o delle micromanovre del governo. Ma sono altre le novità, sulle quali il Pd dovrebbe discutere: dalla tragedia siriana alle disuguaglianze nel mondo, ai fermenti in Turchia e Brasile
(27 giugno 2013)

POLITICI DA DIMENTICARE. ALEMANNO, EX-SINDACO DI ROMA, NON RIESCE A VIVERE CON 1500 EURO AL MESE, DA LA ZANZARA, 10 luglio 2013


martedì 9 luglio 2013

ITALIA SENZA IDEE POLITICHE. ANTONIO CARIOTI. RECENSIONE A R. DE MONTICELLI, Non ci sono catarsi nella storia, LA LETTURA, 7 luglio 2013

È lodevole l’intento di contribuire al risveglio delle coscienze che Roberta De Monticelli pone al centro del libro Sull’idea di rinnovamento (Raffaello Cortina). L’autrice ha ragione quando denuncia il clima di cupa rassegnazione che sembra dominare l’Italia e si è espresso nel crollo dell’affluenza al voto in occasione delle ultime prove elettorali. E anche se forse mostra un eccessiva fiducia in quello che definisce «programma di rinnovamento civile» espresso dal M5S di Beppe Grillo, Roberta De Monticelli ha ben chiari i pericoli del populismo, il rischio che la «risata collettiva» si trasformi nella «complicità del gruppo senza volto contro l’isolato», nella ricerca «del capro espiatorio».

domenica 7 luglio 2013

POLITICA E DISINCANTO. P. PELLIZZETTI, IL VIRUS DEL DISINCANTO, IL MANIFESTO, 5 luglio 2013

In politica le aspettative deluse producono frustrazione.Quanto accadde già al tempo del primo centrosinistra, che doveva inaugurare la stagione delle riforme e si impantanò negli sfinimenti morotei; sta avvenendo oggi, mentre i presunti tsunami di febbraio rifluiscono nello sfibrante scirocchetto romano.
A quei tempi la frustrazione produsse fatalismo di massa, ma anche circoscritte quanto sanguinose insorgenze. La scommessa odierna è quella di una generale passivizzazione, resa ancora più probabile dal fatto che se negli anni Sessanta esistevano accumuli di energia sociale di notevole potenza e per vario utilizzo, oggi la società risulta sfiancata da impoverimenti e precarizzazioni.

sabato 6 luglio 2013

CLASSE MEDIA ADDIO. PIO D'EMILIA, Distribuzione della ricchezza: sempre più ricchi, sempre più poveri, IL FATTO, 5 luglio 2013

Aumenta il divario economico e sociale nel mondo: aumentano i ricchi e i poveri, dimuisce la classe media.
Un po’ lo sapevamo, un po’ lo immaginavamo. Ma adesso ce lo mette per iscritto, nel suo Rapporto Annuale sulla Ricchezza, l’autorevole think tank britannico RBC Wealth Management. I ricchi sono sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. Il fenomeno, che fino a qualche anno fa riguardava solo alcuni paesi e in molti altri era invece in diminuzione (il fattore Gini, usato per calcolare il tasso di distribuzione reale della ricchezza, in paesi come l’Italia ed il Giappone è stato in costante calo dal dopoguerra) è oramai di dimensioni planetarie, e sta strangolando la famosa “classe media”. Che dove c’era – nei paesi industrializzati – sta riducendosi vistosamente, e dove non c’era – nei paesi cosiddetti “emergenti” – rischia di non nascere proprio.

martedì 2 luglio 2013

CHI E' MATTEO RENZI. GALLI DELLA LOGGIA E., La bulimia del candidato, IL CORRIERE DELLA SERA, 1 luglio 2013

Sei mesi fa l'Italia era completamente innamorata di Matteo Renzi: con lui il Pd avrebbe di sicuro vinto le elezioni alla grande. Ma pure oggi, e anche domani, egli rappresenterebbe un candidato di certo fortissimo in qualunque nuova elezione.

COSTI DELLA POLITICA. M5STELLE E LA DIARIA. A. TROCINO, I «virtuosi» e gli «spreconi». La restituzione della diaria fa litigare i Cinquestelle, IL CORRIERE DELLA SERA, 2 luglio 2013

Decalogo per «evitare il caos». Deputato verso l'addio

ROMA - «Non fate gossip, evitate di attaccare i vostri colleghi sulle cifre della diaria. Lasciate che sia la Rete a giudicare». La comunicazione interna diretta ai parlamentari a 5 Stelle, una sorta di decalogo intitolato «Istruzioni per evitare un nuovo caso diaria», è l'indice di una paura e il tentativo di porre rimedio a un possibile effetto boomerang: perché, nel clima turbolento e ancora non del tutto pacificato dei gruppi, la diffusione dei dati personali, con la cifra individuale sui rimborsi, può scatenare l'ennesima caccia alle streghe, tra i virtuosi della rendicontazione e gli «spreconi» o presunti tali. Per questo, lo staff invita a evitare la guerra intestina e a lasciare qualche, eventuale, lapidazione a quell'implacabile plotone di esecuzione che è la Rete. Chi è invece già sottoposto al gioco al massacro è il deputato Alessio Tacconi, «lo svizzero», che si rifiuta di restituire diaria e indennità, giustificando le spese elevate con il costo della vita di Zurigo, dove abita con la moglie. Per lui i giorni sono contati.