giovedì 30 luglio 2026

LEGGE ELETTORALE. REGASTO S., Le ragioni del sistema proporzionale, LA FIONDA, 27.07.2026

 Parafrasando il filosofo, “uno spettro si aggira per l’Italia…, l’astensionismo”, fenomeno che ha raggiunto, nel giro di due decenni, un livello ben più che allarmante per tutte le tipologie elettorali, salvo quando il “popolo sovrano” non percepisca e realizzi che in discussione ci siano i valori della Repubblica, come nel referendum costituzionale sul controllo della magistratura.

SULLA CONDIZIONE SOCIALE E POLITICA CONTEMPORANEA. BASILE E., Entrare nelle crepe: guida alla resistenza civile contro l’1%, LA FIONDA, 24.07.2026

 Continuiamo a scrivere fin quando e ovunque ce lo permettano! Se un giorno ci saranno degli storici che analizzeranno questi tristi giorni — nei quali la mancata risposta alla sfida climatica, robotica e nucleare comporterà inevitabili conseguenze —, essi potranno correggere, con la nostra versione, la narrativa criminale a cui lavora l’apparato mediatico. Sapranno che la società civile era in fermento; che molteplici voci si levavano nel deserto; che movimenti del dissenso nascevano come funghi; e che qualche formazione politica, come i 5 Stelle in Italia e alcune forze della sinistra radicale in Europa, aveva il coraggio di condannare il genocidio e di appellarsi a una mediazione con la Russia.

venerdì 24 luglio 2026

POLITICI DA DIMENTICARE. POLITO A., Renzi-Vannacci, quello spirito da spogliatoio maschile che contagia la politica, CORRIERE, 24.07.2026

 «ll 17 ottobre in Sardegna», propone il generale nel video condiviso su Instagram, dando appuntamento a Renzi tra nuoto e maratona

Il virilismo, versione più subdola ed edulcorata del maschilismo, si addice alla politica italiana. Soprattutto d’estate. Quando torsi nudi e gambe irsute possono essere esibiti alle masse per conquistarne mussolinianamente il favore. È il caso della disfida tra Matteo Renzi e il generale Vannacci, che dovrebbe svolgersi su due o tre miglia nautiche di nuoto e una mezza o intera maratona. 



giovedì 23 luglio 2026

NUOVA SINISTRA INGLESE. L'APPELLO DEL PMU. REDAZIONE. Da Brian Eno a Gary Lineker, l’appello dei vip a Burnham: “Facci pagare più tasse”, LA STAMPA, 23.07.2026

ORINO. Una lettera, centoventi firme e una richiesta rovesciata: tassateci di più. A scriverla al neopremier laburista Andy Burnham è un gruppo di milionari britannici — imprenditori, star dello spettacolo, volti noti — riuniti sotto la sigla Patriotic Millionaires Uk, organizzazione che iniziative del genere le ha già promosse in passato. Tra i firmatari l'ex campione di calcio e conduttore televisivo Gary Lineker, l'imprenditrice Julia Davies, il musicista Brian Eno.



sabato 11 luglio 2026

NUOVO CENTRO-SINISTRA. CARUGATI A., Bettini: «Putin non ha la forza per attaccare l’Ue», IL MANIFESTO, 11.07.2026

 Goffredo Bettini. Durante la manifestazione del centrosinistra a Napoli, Conte ha detto che si è voluta costruire una minaccia russa all’Europa per giustificare le spese militari e dalla destra Pd è scattata una dura critica. Lei cosa ne pensa?

Conte ha detto una cosa precisa: si ad una difesa comune, in chiave di deterrenza, in grado di organizzarsi in scala più ampia, per risparmiare risorse da investire nel miglioramento della vita delle persone. Non sta avvenendo questo: piuttosto enormi finanziamenti sugli armamenti si stanno impiegando in ordine sparso. Alla guida c’è la Germania, fatto per me non rassicurante. Questa generale riconversione economica e produttiva è drogata dall’annuncio di un pericolo imminente di invasione dell’Europa, da parte della Russia. Ingigantire tale pericolo scoraggia, oggettivamente, una via negoziale.



FILOSOFIA POLITICA. CICCARELLI R. Roberto Esposito: l’energia istituente della prassi, IL MANIFESTO, 1.06.2023

 La vita e l’istituzione, la necessità e la libertà, la storia e la natura si incrociano in una prassi politica che Roberto Esposito ha chiamato Vitam Instituere nel suo ultimo libro (Einaudi, pp. 150, euro 20). Questa «Genealogia dell’istituzione», terzo volume di una serie composta da Pensiero istituente (Einaudi, 2020) e Istituzione (Il Mulino, 2021), analizza un enigmatico lemma del diritto romano, lo mette alla prova delle opere di Machiavelli, Spinoza e Hegel e mostra come oggi la politica sia un’energia istituente ricercata e contesa.



giovedì 2 luglio 2026

SOCIALISMO ARABO-EBRAICO. CANNAVO' S., Il nuovo partito socialista in Israele, IL FATTO, 1.07.2026

 Una piccola, nuova, variante, di ispirazione socialista, potrebbe animare la politica israeliana alla vigilia del voto che dovrebbe tenersi a ottobre. I leader del movimento di sinistra arabo-ebraico Standing Together, Rula Daood e Alon-Lee Green, hanno infatti lanciato un nuovo partito politico arabo-ebraico, Makom Lekulanu (Un posto per tutti noi), definendolo “una nuova casa politica per ebrei e arabi che lavorano per la pace, l’uguaglianza, la giustizia sociale e la lotta contro la violenza e la criminalità“.



mercoledì 1 luglio 2026

SANITA'. LO STATO DELLE COSE. CAPPELLO F., Continua lo smantellamento del SSN a vantaggio dei grandi privati Chi soccorrerà i Pronto Soccorso al collasso?, SEMINARE DOMANDE, 29.06.2026

 Dover frequentare, per necessità propria o di un nostro caro, un qualsiasi pronto soccorso d’Italia non è di per se un’esperienza augurabile a nessuno. Oggi in particolar modo, perché si tratta di uno di quei luoghi in cui il degrado dei servizi pubblici italiani è reso drammaticamente evidente. Il malfunzionamento dei pronto soccorso non è un semplice intoppo burocratico, ma una ferita aperta che sta mettendo a rischio la vita stessa dei cittadini. Le analisi di settore svelano una realtà dove il sovraffollamento e la cronica carenza di personale non sono soltanto disagi, ma veri e propri catalizzatori di errori clinici. Quando un medico è costretto a gestire una mole di pazienti insostenibile, la qualità della sorveglianza crolla vertiginosamente. Assistiamo così a scenari drammatici dove un dolore toracico, che avrebbe richiesto un immediato elettrocardiogramma, viene ignorato per ore, o dove i primi segnali di una sepsi o di un deficit neurologico sfuggono a un triage frenetico e approssimativo. Ogni ritardo, ogni svista dettata dalla pressione organizzativa si traduce in un rischio concreto di esiti fatali o di invalidità permanenti, trasformando il luogo che dovrebbe essere sinonimo di salvezza in un teatro di pericolosa incertezza.