«È successo tutto in così pochi giorni che è stato difficile elaborare la notizia, anche emotivamente, ma non si può di certo nascondere la tanta emozione. E nemmeno la curiosità per quello che sarà a tutti gli effetti il primo incarico». Quella di Francesco Morleo, 31 anni ancora da compiere, è una storia fatta di anni di studi universitari classici, concorsi, tentativi di percorsi abilitanti all’insegnamento (e tanti costi annessi, per qualche migliaio di euro), graduatorie, idoneità e un «futuro incerto», una storia comune a quella di tanti, troppi docenti precari.