Goffredo Bettini. Durante la manifestazione del centrosinistra a Napoli, Conte ha detto che si è voluta costruire una minaccia russa all’Europa per giustificare le spese militari e dalla destra Pd è scattata una dura critica. Lei cosa ne pensa?
Conte ha detto una cosa precisa: si ad una difesa comune, in chiave di deterrenza, in grado di organizzarsi in scala più ampia, per risparmiare risorse da investire nel miglioramento della vita delle persone. Non sta avvenendo questo: piuttosto enormi finanziamenti sugli armamenti si stanno impiegando in ordine sparso. Alla guida c’è la Germania, fatto per me non rassicurante. Questa generale riconversione economica e produttiva è drogata dall’annuncio di un pericolo imminente di invasione dell’Europa, da parte della Russia. Ingigantire tale pericolo scoraggia, oggettivamente, una via negoziale.



