Un vademecum per la “guerriglia sicura”, una “guida tascabile alle manifestazioni di piazza per principianti”, con “consigli pratici e informazioni utili su repressione e reazione collettiva”. Si intitola “Safer in the street” ed è il documento che circola nelle chat legate al Movimento 17 ottobre, accompagnato dall’invito a “stampare e condividere in piazza” queste informazioni. Il testo, noto da almeno un paio d’anni e “adottato” dai gruppi visti in azione a Milano, parte dalle situazioni che possono verificarsi prima ancora dell’inizio di una manifestazione: controlli, identificazioni e perquisizioni nelle strade, nelle stazioni ferroviarie e nei pressi delle uscite autostradali.