lunedì 25 maggio 2020

EPIDEMIE PANDEMIE E APPELLO SULLA SCUOLA. "Ripensiamo la scuola, non mandiamo la didattica in vacanza", REPUBBLICA.IT, 25 maggio 2020

Dopo tre mesi di didattica a distanza, efficace per alcuni ma non per tutti, abbandonare studentesse e studenti per altri tre sarebbe da parte della collettività un comportamento irresponsabile. Se il Ministero non ha la forza o tutti gli strumenti per occuparsene, faccia appello alle forze della società civile, che se non è educante, se non sa farsi carico delle responsabilità educative nei confronti di bambine e ragazzi, semplicemente non è una società.

venerdì 15 maggio 2020

EPIDEMIE PANDEMIE E INDUSTRIA FARMACEUTICA. IL CASO SANOFI. A. CAPOCCI, Il ricatto della Sanofi: vaccino solo per gli Usa, IL MANIFESTO, 15 maggio 2020

Paul Hudson, amministratore delegato della multinazionale farmaceutica Sanofi, all’agenzia Bloomberg ha dichiarato che le prime dosi di un eventuale vaccino contro il Covid-19 prodotto dalla Sanofi saranno riservate al mercato statunitense. La priorità dipende dai finanziamenti ricevuti dal governo Usa per le ricerche sul vaccino.

EPIDEMIE PANDEMIE E FUTURO DELLA SANITA'. REDAZIONE, La nuova sanità: infermieri di territorio, ambulanze Covid e terapie intensive, REPUBBLICA.IT, 14 maggio 2020

ROMA - L'intero investimento sulla sanità del Decreto rilancio, approvato ieri in Consiglio dei ministri, è pari a 3,25 miliardi di euro. Il potenziamento della sanità territoriale è la prima voce di quiesto "Rilancio salute" che ridisegna il Servizio sanitario nazionale dopo la prima fase dell'emergenza coronavirus.

sabato 9 maggio 2020

EPIDEMIE PANDEMIE E RIVOLUZIONI. H. HEINE, Qui, attualmente, regna una grande calma, 1855

«Qui, attualmente, regna una grande calma. Una pace fatta di fiacchezza, di sonnolenza e di noia. È tutto silenzioso, come in una notta d'inverno avvolta nella nebbia. L'unico piccolo rumore che si sente, è misterioso e monotono, come quello di gocce che cadono. Si tratta degli interessi, delle rendite del capitale, che scendono senza mai smettere, goccia a goccia, dentro le casseforti dei capitalisti, fino a farle quasi traboccare; lo si sente distante il flusso continuo del diluvio della ricchezza dei ricchi. Di tanto in tanto, a quel sordo sciabordio si mescola un qualche singulto, un gemito emesso a bassa voce, il singhiozzo della miseria. A volte risuona anche un leggero crepitio, come un coltello che viene affilato.»

Heinrich Heine, Lutèce. Lettres sur la vie politique, artistique et sociale de France (1855), précédé d’une présentation de Patricia Baudouin, La Fabrique, 2008.

EPIDEMIE PANDEMIE GLOBALIZZAZIONE E CRISI NEOLIBERISTA. C. REEVE, Peste e rabbia, SINISTRAINRETE-LUNDI MATIN, 13 aprile 2020

Come possiamo incrociare e fare entrare in risonanza le riflessioni sullo strano e singolare periodo in cui viviamo? Un periodo che, a causa del suo lato tragico, mostra in rilievo evidenziandole le debolezze e i limiti del sistema capitalista globalizzato che, solo ieri, venivano viste come se fossero espressione della sua forza e del suo potere. Sottoposti a un discorso tossico, come in un loop, siamo bloccati nel presente da un'atmosfera ansiogena, impotenti a causa del nostro stesso isolamento. 

Ci sentiamo come minacciati in un mondo in cui qualsiasi oggetto o individuo viene percepito come ostile, come causa di morte. Le relazioni umane stesse vengono minate dal pericolo. Le statistiche e le curve degli «specialisti» della morte vengono seguite come quelle del mercato azionario, sommergendoci e sopraffacendoci; vengono ad aggiungersi alle spiegazioni complottistiche, alle speculazioni e alle presunte certezze che vorrebbero rassicurarci. È in una tale magma che lo spirito critico si deve aprire una strada. Solo cercando di esercitarlo, riusciremo a raggiungere l'unica via d'uscita verso l'aria libera e a superare così la rassegnazione del pensiero di fronte alla paura.

mercoledì 6 maggio 2020

VIRUS, RESTRIZIONI E E DIFENSORI DELLA LIBERTÀ (AD PERSONAM ET AD CATHEDRAM). M. FAGOTTO, 6 maggio 2020

  Formatisi in decenni di duro apprendistato nella casa delle libertà di berlusconiana memoria,
dove si consumavano, durante serate eleganti, forbite conversazioni filosofiche, alcuni paladini
della libertà ad personam sono scesi in campo in queste settimane di pandemia stigmatizzando i
provvedimenti governativi, che ci costringono a stare a casa, come altamente lesivi della libertà personale. 

    Utilizzando episodi risibili (l’elicottero della guardia di finanza che piomba su un solitario pedone
che passeggia sulla  spiaggia; il carabiniere inflessibile - l’altro avrebbe voluto lasciar correre -
che multa il povero pensionato che non può esibire la spesa per cui sarebbe uscito solo perché
non ha trovato disinfettanti e gel) il drappello dei soliti noti imbonitori della TV commerciale e
d’avanspettacolo si è posto l’interrogativo se una vita chiusi in casa sia una vita degna
di essere vissuta (proprio così un tale di nome Buttafuoco che, probabilmente, non sa
che l’episodio del pedone sulla spiaggia era l’ennesimo becero scoop di un programma dozzinale
del pomeriggio a firma, tanto per cambiare, della stessa Mediaset di cui è ospite fisso
un giorno si e l'altro pure).
    

domenica 3 maggio 2020

EPIDEMIE PANDEMIE E IDOLATRIE POLITICHE. RUSSIA. Y. COLOMBO, Scontri iconografici nella Russia putiniana, IL MANIFESTO, 3 maggio 2020

Nella chiesa principale delle forze armate russe nel parco Patriot vicino a Mosca, che doveva essere inaugurata il prossimo 9 maggio in occasione del 75esimo anniversario della vittoria sovietica contro il nazismo, le pareti sono state decorate con mosaici di Vladimir Putin, del ministro della difesa Sergey Shoygu e del «padre dei popoli» sovietici Josif Stalin. Come riferito dal ministero della Difesa, il tempio è stato progettato in stile russo-bizantino e la sua altezza, insieme alla croce di 95 metri mentre l’area dei locali è di 1.976 metri quadrati.

EPIDEMIE PANDEMIE LETTERATURA E POLITICA 1. YAN LIANKE, an Lianke: «Ansia e rabbia da virus stanno sfumando», IL MANIFESTO, 28 febbraio 2020

Come sta vivendo queste settimane di isolamento a causa dell’epidemia in corso? So che è impegnato a scrivere un nuovo romanzo.
Io e la mia famiglia stiamo abbastanza bene. Siamo chiusi in casa da trenta giorni. In tutto questo tempo sono sceso al piano terra solo tre volte e non sono mai uscito dal complesso residenziale in cui viviamo. Eppure l’ansia e la rabbia stanno lentamente sfumando. Ci stiamo abituando anche a questo tipo di vita. Impotenti. Non possiamo fare altro. A poco a poco cerchiamo di riflettere razionalmente su questo disastro che ha colpito la Cina e l’umanità intera. Questa pausa forzata mi ha permesso di concentrarmi sul mio nuovo libro. Spero di trovare nella letteratura ausilio e sostegno.
Che cos’è per lei la scrittura? E cosa significa scrivere in Cina al giorno d’oggi?
La scrittura è un processo creativo, un viaggio senza meta né destinazione. Siamo noi, in quanto essere umani, a procedere verso un traguardo. Scrivere mi fa sentire vivo nella mia unicità. In altre parole, ho sempre usato la letteratura come un processo creativo volto alla ricerca del senso della vita.

EPIDEMIE PANDEMIE LETTERATURA E POLITICA. YAN LIANKE, La profondità delle tenebre e l’intensità della luce, IL MANIFESTO, 3 maggio 2020

Era il migliore di tutti i tempi, era il peggiore di tutti i tempi, scriveva Charles Dickens. Dopo essere stata ripetuta per più di un secolo, questa citazione risulta ormai obsoleta al giorno d’oggi.

EPIDEMIE PANDEMIE, RESTRIZIONI E DEMOCRAZIA SOSPESA. S. TRUZZI, Coronavirus e decreti, Zagrebelsky: “Chi dice Costituzione violata non sa di cosa sta parlando”, IL FATTO, 1 maggio 2020

In questi giorni alcuni leader politici stanno scoprendo la Costituzione (Salvini), mentre altri la riscoprono dopo tentativi di sfregio (Renzi). Gustavo Zagrebelsky ha scritto su Repubblica: “Mi chiedo quanto ci sia di esagerato e di strumentale in questi ‘al lupo, al lupo’ e quanta incomprensione della natura del problema che abbiamo di fronte”. Proviamo a rispondere.

EPIDEMIE PANDEMIE E SONDAGGI POLITICI SUI PARTITI. REDAZIONE, Sondaggi, Demos: “Fiducia nel governo in calo, ma ancora al 63%. Conte in testa, Zaia e Speranza superano Meloni e Salvini”, IL FATTO, 3 maggio 2020

(...) Sul fronte dei partiti, resta prima la Lega al 26,6 per cento dei consensi. Ma in calo di altri due punti rispetto a marzo (- 8 dalle Europee). Si rafforza l’area di governo, mostrando una prospettiva di crescita: Pd (dal 21 al 21,8) e M5s (dal 14,6 al 16,3). Mentre rimangono stabili gli altri esponenti della coalizione di centrodestra: Fi al 6,2% (+0,3) e Fdi al 13,6 (+0,1%). In coda Leu e la Sinistra al 3,6 (+0,1%), mentre il partito di Carlo Calenda Azione cresce al 2,5 (+0,5) e supera i renziani di Italia viva che dal 3,3 scendono al 2,2%. Chiude +Europa al 2. (...)

Ancora una volta l'elettorato è spaccato in due: sommando i consensi dei tre partiti di centro-destra, si ottiene il 46,4%, stessa percentuale che ottiene la coalizione di centro-sinistra.