1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
sabato 24 ottobre 2026
GUERRA ECONOMIA CONDIZIONE OPERAIA. RODANO T., La guerra mette “contro” gli operai: strozzati dalle sanzioni anti-Russia quelli di Eurallumina, a fare sempre più bombe quelli di Rwm, IL FATTO, 24.10.2026
Nel Sulcis - in Sardegna - le contraddizioni sul mondo delle fabbriche del conflitto tra Mosca e Kiev. A Portovesme 4 lavoratori sono saliti a 60 metri d’altezza su un impianto per chiedere che il governo intervenga nello stato di crisi dell'azienda di proprietà della Rusal. L'azienda del gruppo tedesco Rheinmetall invece va a gonfie vele
A Portovesme il mare comincia dietro le ciminiere. Prima ci sono i serbatoi, le tubature, il bacino dei fanghi rossi. A sessanta metri sopra questo paesaggio di metallo, quattro operai giovedì hanno passato la notte sul forno di calcinazione numero 1 dell’Eurallumina. Un gigante spento dal 2009. Per ripararsi dal freddo sono scesi di qualche metro, cercando rifugio dietro le lamiere. Venerdì pomeriggio sono tornati a terra: il governo ha promesso di cercare i soldi, il tavolo al Mimit è aggiornato al 29 o 30 ottobre. Un’altra settimana di attesa, dopo diciassette anni.
RIVOLTE GIOVANILI IN ITALIA E MOVIMENTI. SGRECCIA C., Movimento 17 ottobre: «Rappresentiamo i desideri repressi di una generazione che non si sente ascoltata», DOMANI, 24.10.2026
Cancellate le piazze annunciate per oggi, 24 ottobre Ma non la determinazione di chi protesta, anzi. Nel secondo comunicato stampa diffuso dal “Movimento 17 Ottobre” si legge che, come conseguenza della risposta repressiva con cui il governo ha reagito alle mobilitazioni dei giorni scorsi (l’ottavo decreto sicurezza e le frasi fatte di condanna della violenza per nascondere le ragioni reali che hanno portato centinaia di migliaia di cittadini in strada), le piazze annunciate per sabato cambiano: «Un movimento che ha scelto di essere fluido lo è anche nelle piazze». Così quelle già convocate non sono più valide. Al loro posto, mezz’ora prima dell’inizio verranno diffusi tre luoghi di concentramento in ognuna delle otto città pronte a mobilitarsi. Solo dopo verrà comunicato il punto di aggregazione finale verso cui tutti potranno convergere.
POLITICA E VIOLENZA ANNIVERSARI GENOVA 2001. NOURY R., La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova, DOMANI, 11.05.2026
In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri
VAI AL PODCAST
RIVOLTE GIOVANILI IN ITALIA. DELLA SETA R., La rabbia dei giovani va capita, ma la violenza è il sintomo, non la soluzione, Domani, 24.10.2026
La “legalità borghese” è un inganno, la violenza dei “casseur” è una risposta salutare e più che giustificata alla violenza dello Stato. Sembrano concetti tirati fuori dai testi del sindacalismo rivoluzionario di inizio Novecento, ma ricorrono più o meno in fotocopia nei commenti di una parte della sinistra radicale alle proteste di questi giorni in Italia e in Europa.
lunedì 19 ottobre 2026
RIVOLTE GIOVANILI IN EUROPA. ITALIA. CASTRO V., Spunta il manuale della “guerriglia sicura”. La prova di una regia della violenza, IL TEMPO, 19.10.2026
Un vademecum per la “guerriglia sicura”, una “guida tascabile alle manifestazioni di piazza per principianti”, con “consigli pratici e informazioni utili su repressione e reazione collettiva”. Si intitola “Safer in the street” ed è il documento che circola nelle chat legate al Movimento 17 ottobre, accompagnato dall’invito a “stampare e condividere in piazza” queste informazioni. Il testo, noto da almeno un paio d’anni e “adottato” dai gruppi visti in azione a Milano, parte dalle situazioni che possono verificarsi prima ancora dell’inizio di una manifestazione: controlli, identificazioni e perquisizioni nelle strade, nelle stazioni ferroviarie e nei pressi delle uscite autostradali.
RIVOLTE GIOVANILI IN EUROPA. ITALIA. BASCETTA M.,Il cambiamento non chiede permesso, IL MANIFESTO, 18.10.2026
Dopo ogni mobilitazione in cui avvengono tafferugli, il più delle volte di modesta entità, siamo costretti ad assistere alla replica di uno stucchevole sceneggiato. La parte governativa, dopo aver doverosamente elogiato il diritto di manifestare in astratto, senza alcuna promessa di interlocuzione, ne condanna il concreto svolgersi per le forme violente che lo accompagnano, cui non farebbero seguito immediate prese di distanza da parte dei «manifestanti pacifici».
RIVOLTE GIOVANILI IN EUROPA. ITALIA. REDAZIONE, Da Napoli a Torino, gli studenti scendono in piazza contro il governo, DOMANI, 16 OTTOBRE 2026
A Bologna scontri fra manifestanti e polizia davanti alla stazione centrale. A Roma cassonetti divelti e lancio di petardi contro il ministero dell’Istruzione. Il Collettivo Osa: «Quaranta piazze in tutta Italia, il “No Meloni Day” è un successo». E rilanciano lo sciopero generale del 30 ottobre indetto dal sindacato Usb
RIVOLTE GIOVANILI IN EUROPA. ALBANIA. DI FALCO P., La rabbia degli studenti travolge anche l’Albania: «Costretti a scegliere tra studiare e sopravvivere», DOMANI, 16 OTTOBRE 2026
I manifestanti della rivoluzione dei fenicotteri chiedono le dimissioni del premier Edi Rama e nuove riforme contro il carovita, ma lui non cede. La polizia reprime gli studenti con la violenza
venerdì 16 ottobre 2026
TRUFFA DELLE CRIPTOVALUTE. ROAT D., Truffa delle criptovalute, c'è chi ha perso tutto: investiti i risparmi di una vita per un guadagno di 14 euro, CORRIERE.IT, 16.10.2026
Sarebbero oltre 200 le vittime del raggiro che ha portato all'arresto di cinque persone. Due vittime avrebbero investito e perso 120mila euro
«Mia moglie ha guadagnato una rendita fissa mensile da spendere nello shopping», scriveva. Il messaggio Whatsapp era stato inviato da Alessandro Groff a un cliente. Il consulente era attento e scrupoloso nell’illustrare i vantaggi degli investimenti nel progetto «Hashbrust». Per rassicurare gli indecisi o forse i più timorosi avrebbe raccontato che la sua famiglia aveva investito nelle criptovalute. Altro che affare sicuro. Due investitori, che hanno creduto nel sofisticato progetto nel settore del finto mining (estrazione) di criptovalute per generare profitti, hanno perso tutto.
martedì 8 settembre 2026
LA FILOSOFIA DI AfD. AMOROSI A., L’AfD ha un ideologo che pochi conoscono, è nato in Italia ed ha cittadinanza italiana: ecco il filosofo che ha dato una teoria al partito emergente tedesco, IL GIORNALE D'ITALIA, 8.09.2026
Si chiama Marc Jongen lo studioso che ha deciso di dare un lessico filosofico, una teoria della società e una giustificazione culturale, all’AfD. Uno dei principali ideologi della formazione tedesca è nato nel 1968 a Merano, ed ha vissuto in Alto Adige. Jongen ha studiato filosofia, indologia, storia, germanistica ed economia. Ma il passaggio decisivo della sua formazione arriva a Karlsruhe, alla Hochschule für Gestaltung, dove dal 2003 lavora come collaboratore scientifico e assistente personale di Peter Sloterdijk, filosofo tra i più noti della Germania contemporanea, con cui ha svolto attività accademiche.
ELEZIONI IN GERMANIA. AFFERMAZIONE DI AfD. FUSARO D., I segreti del successo di AfD: questione immigrazione di massa e opposizione al riarmo e alla guerra, IL GIORNALE D'ITALIA, 8.09.2026
Qualche ulteriore riflessione merita indubbiamente il successo di AfD in Sassonia, soprattutto alla luce del fatto che le interpretazioni dominanti non sembrano cogliere nemmeno lontanamente il punto della questione. Si evoca del tutto a sproposito "l'onda nera", la fascinazione per il nazismo di ritorno, l'ignoranza e la rozzezza dei votanti. Sono letture stereotipate, da cui emergono soltanto la rabbia e la frustrazione dei commentatori. Abbiamo letto pietosi titoli di giornale che provano a spiegare che l'elettorato di AfD è fatto di maschi bianchi ignoranti e frustrati: il grado zero della capacità di commentare e comprendere gli eventi storici.
domenica 6 settembre 2026
sabato 22 agosto 2026
TEORIE POLITICHE POST-POLITICA MEDIA SOCIAL E VEROSIMILE. PENNACCHIOLI A., Dalla post-verità alla post-politica, il Verosimile ci governa, DOMANI, 21 AGOSTO 2026
Ci sono giornate che sembrano scritte apposta per confermare quello che ho provato a raccontare in Verosimile. A fine luglio, Elon Musk si è intromesso nel caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori in fuga, e liquida la sentenza della Cassazione con un post da poche righe: «Sono il giudice e il pubblico ministero a meritare quella condanna». E ancora, i video generati con l'intelligenza artificiale che trasformano Roberto Vannacci in un condottiero romano che ordina l'esecuzione dei suoi avversari politici nell'arena, tra applausi di un pubblico digitale e la polemica, puntuale, delle opposizioni.
giovedì 30 luglio 2026
LEGGE ELETTORALE. REGASTO S., Le ragioni del sistema proporzionale, LA FIONDA, 27.07.2026
Parafrasando il filosofo, “uno spettro si aggira per l’Italia…, l’astensionismo”, fenomeno che ha raggiunto, nel giro di due decenni, un livello ben più che allarmante per tutte le tipologie elettorali, salvo quando il “popolo sovrano” non percepisca e realizzi che in discussione ci siano i valori della Repubblica, come nel referendum costituzionale sul controllo della magistratura.
SULLA CONDIZIONE SOCIALE E POLITICA CONTEMPORANEA. BASILE E., Entrare nelle crepe: guida alla resistenza civile contro l’1%, LA FIONDA, 24.07.2026
Continuiamo a scrivere fin quando e ovunque ce lo permettano! Se un giorno ci saranno degli storici che analizzeranno questi tristi giorni — nei quali la mancata risposta alla sfida climatica, robotica e nucleare comporterà inevitabili conseguenze —, essi potranno correggere, con la nostra versione, la narrativa criminale a cui lavora l’apparato mediatico. Sapranno che la società civile era in fermento; che molteplici voci si levavano nel deserto; che movimenti del dissenso nascevano come funghi; e che qualche formazione politica, come i 5 Stelle in Italia e alcune forze della sinistra radicale in Europa, aveva il coraggio di condannare il genocidio e di appellarsi a una mediazione con la Russia.
sabato 25 luglio 2026
venerdì 24 luglio 2026
POLITICI DA DIMENTICARE. POLITO A., Renzi-Vannacci, quello spirito da spogliatoio maschile che contagia la politica, CORRIERE, 24.07.2026
«ll 17 ottobre in Sardegna», propone il generale nel video condiviso su Instagram, dando appuntamento a Renzi tra nuoto e maratona
Il virilismo, versione più subdola ed edulcorata del maschilismo, si addice alla politica italiana. Soprattutto d’estate. Quando torsi nudi e gambe irsute possono essere esibiti alle masse per conquistarne mussolinianamente il favore. È il caso della disfida tra Matteo Renzi e il generale Vannacci, che dovrebbe svolgersi su due o tre miglia nautiche di nuoto e una mezza o intera maratona.
giovedì 23 luglio 2026
NUOVA SINISTRA INGLESE. L'APPELLO DEL PMU. REDAZIONE. Da Brian Eno a Gary Lineker, l’appello dei vip a Burnham: “Facci pagare più tasse”, LA STAMPA, 23.07.2026
T ORINO. Una lettera, centoventi firme e una richiesta rovesciata: tassateci di più. A scriverla al neopremier laburista Andy Burnham è un gruppo di milionari britannici — imprenditori, star dello spettacolo, volti noti — riuniti sotto la sigla Patriotic Millionaires Uk, organizzazione che iniziative del genere le ha già promosse in passato. Tra i firmatari l'ex campione di calcio e conduttore televisivo Gary Lineker, l'imprenditrice Julia Davies, il musicista Brian Eno.
sabato 11 luglio 2026
NUOVO CENTRO-SINISTRA. CARUGATI A., Bettini: «Putin non ha la forza per attaccare l’Ue», IL MANIFESTO, 11.07.2026
Goffredo Bettini. Durante la manifestazione del centrosinistra a Napoli, Conte ha detto che si è voluta costruire una minaccia russa all’Europa per giustificare le spese militari e dalla destra Pd è scattata una dura critica. Lei cosa ne pensa?
Conte ha detto una cosa precisa: si ad una difesa comune, in chiave di deterrenza, in grado di organizzarsi in scala più ampia, per risparmiare risorse da investire nel miglioramento della vita delle persone. Non sta avvenendo questo: piuttosto enormi finanziamenti sugli armamenti si stanno impiegando in ordine sparso. Alla guida c’è la Germania, fatto per me non rassicurante. Questa generale riconversione economica e produttiva è drogata dall’annuncio di un pericolo imminente di invasione dell’Europa, da parte della Russia. Ingigantire tale pericolo scoraggia, oggettivamente, una via negoziale.
FILOSOFIA POLITICA. CICCARELLI R. Roberto Esposito: l’energia istituente della prassi, IL MANIFESTO, 1.06.2023
La vita e l’istituzione, la necessità e la libertà, la storia e la natura si incrociano in una prassi politica che Roberto Esposito ha chiamato Vitam Instituere nel suo ultimo libro (Einaudi, pp. 150, euro 20). Questa «Genealogia dell’istituzione», terzo volume di una serie composta da Pensiero istituente (Einaudi, 2020) e Istituzione (Il Mulino, 2021), analizza un enigmatico lemma del diritto romano, lo mette alla prova delle opere di Machiavelli, Spinoza e Hegel e mostra come oggi la politica sia un’energia istituente ricercata e contesa.
venerdì 3 luglio 2026
giovedì 2 luglio 2026
SOCIALISMO ARABO-EBRAICO. CANNAVO' S., Il nuovo partito socialista in Israele, IL FATTO, 1.07.2026
Una piccola, nuova, variante, di ispirazione socialista, potrebbe animare la politica israeliana alla vigilia del voto che dovrebbe tenersi a ottobre. I leader del movimento di sinistra arabo-ebraico Standing Together, Rula Daood e Alon-Lee Green, hanno infatti lanciato un nuovo partito politico arabo-ebraico, Makom Lekulanu (Un posto per tutti noi), definendolo “una nuova casa politica per ebrei e arabi che lavorano per la pace, l’uguaglianza, la giustizia sociale e la lotta contro la violenza e la criminalità“.
mercoledì 1 luglio 2026
SANITA'. LO STATO DELLE COSE. CAPPELLO F., Continua lo smantellamento del SSN a vantaggio dei grandi privati Chi soccorrerà i Pronto Soccorso al collasso?, SEMINARE DOMANDE, 29.06.2026
Dover frequentare, per necessità propria o di un nostro caro, un qualsiasi pronto soccorso d’Italia non è di per se un’esperienza augurabile a nessuno. Oggi in particolar modo, perché si tratta di uno di quei luoghi in cui il degrado dei servizi pubblici italiani è reso drammaticamente evidente. Il malfunzionamento dei pronto soccorso non è un semplice intoppo burocratico, ma una ferita aperta che sta mettendo a rischio la vita stessa dei cittadini. Le analisi di settore svelano una realtà dove il sovraffollamento e la cronica carenza di personale non sono soltanto disagi, ma veri e propri catalizzatori di errori clinici. Quando un medico è costretto a gestire una mole di pazienti insostenibile, la qualità della sorveglianza crolla vertiginosamente. Assistiamo così a scenari drammatici dove un dolore toracico, che avrebbe richiesto un immediato elettrocardiogramma, viene ignorato per ore, o dove i primi segnali di una sepsi o di un deficit neurologico sfuggono a un triage frenetico e approssimativo. Ogni ritardo, ogni svista dettata dalla pressione organizzativa si traduce in un rischio concreto di esiti fatali o di invalidità permanenti, trasformando il luogo che dovrebbe essere sinonimo di salvezza in un teatro di pericolosa incertezza.
martedì 30 giugno 2026
COSA HA PRODOTTO IL PNRR DOPO 6 ANNI? SETTORE SANITA'. DA TUTTA LA CITTA' NE PARLA. RADIO RAI 3, 30.06.2026
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è ufficialmente giunto in dirittura d'arrivo. Dopo 5 anni, il monumentale piano da 194 miliardi di euro — suddiviso tra 124,5 miliardi in prestiti da rimborsare e quasi 70 miliardi di sovvenzioni — taglia il traguardo finale, cosa è cambiato concretamente in questi cinque anni? Quali sono stati i reali impatti a livello territoriale e come si è trasformato il volto delle nostre città e delle nostre regioni? Siamo di fronte a un'Italia più moderna o permangono disuguaglianze, soprattutto lungo la frattura Nord/Sud? Ospiti di Pietro Del Soldà: Marco Leonardi insegna Economia all'università Statale di Milano, il suo ultimo libro, scritto con Leonzio Rizzo è "Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell'Italia dell'inflazione" (Egea 2026); Luciano Fassari direttore responsabile Quotidiano Sanità;
Angela Stefania Bergantino insegna Economia applicata e industriale all'Università di Bari ed è presidente della Società italiana di economia dei trasporti e della logistica; Gianna Fregonara giornalista del Corriere della Sera, con Orsola Riva ha scritto "Non sparate sulla scuola. Tutto quello che non vi dicono sull'istruzione in Italia" (Solferino 2023); Luca Bianchi economista, direttore di Svimez (Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno); Antonio Villafranca Vice Presidente ISPI per la ricerca
30 Giu 2026
GERMANIA. ESTREMA SINISTRA E ESTREMA DESTRA. DE FELICE F., Germania, il ritorno del Querfront: l'estrema sinistra apre ad AfD, LA STAMPA, 30.06.2026
ERLINO. Gli opposti estremismi tornano a sfiorarsi in Germania. Come nella Repubblica di Weimar, rossi e neri mirano a unire le forze in un Querfront, un fronte trasversale contro i partiti borghesi quale unico difensore degli interessi e interprete dei bisogni di un popolo dimenticato dalle élites. «I contrasti tra destra e sinistra si risolvono fondendosi in una specie di sintesi nell'eliminazione comune dell'elemento borghese», affermava nel 1932 Adolf Ehrt, esponente della Rivoluzione conservatrice che nello stesso anno aderì al Partito nazionalsocialista. È la teoria del ferro di cavallo: lo spettro politico non è lineare, ma descrive un arco le cui estremità sono vicine e possono collaborare per il rovesciamento dell'ordine costituito.
giovedì 25 giugno 2026
DEGENERAZIONI DELLA POLITICA ITALIANA. L'AVANPOLITICA. MARZO E., Politica, la società dell’avanspettacolo che non bada al contenuto, IL FATTO, 26.12.2015
Il Potere ha questa caratteristica: più vira verso velleità accentratrici e più si rende ridicolo. Va combattuto con ogni mezzo e sicuramente anche con lo sbeffeggio. Da anni al cittadino senza potere è stato sottratto ogni potere decisionale ed è stato imposto un teatrino di burattini tanto improvvisati quanto mediocri, dalle fattezze ben segnate dall’idiozia soddisfatta di sé. Ci siamo dovuti, e dobbiamo, sorbire il peggio del peggio della volgarità, del servilismo e dell’inettitudine. Goethe scrisse: «Non c’è niente di più spaventoso che l’ignoranza in azione». E adesso purtroppo i mezzi di diffusione dell’Azione sono tecnologicamente mille volte più poderosi.
venerdì 19 giugno 2026
ESAME DI MATURITA' 2026. QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLE PRIME DUE TIPOLOGIE. FAGOTTO M., 19.06.2026
LE TRACCE DELLA PRIMA PROVA
Analisi del testo poetico-letterario
Ho guardato le 2 tracce. Una poesia d'amore non ricambiato di C. Pavese e un testo sul ricordo e la memoria di V. Brancati, autore non certo fra quelli trattati con riguardo a scuola. Purtroppo non c'è richiesta di confrontare le tematiche con le visioni attuali sia dell'amore che del ricordo, esperienza la prima forse più alla portata di un adolescente rispetto alla seconda, più impegnativa e lontana.
Riguardo al primo tema, molti studi, da anni, descrivono una evidente rivoluzione nei costumi e nei comportamenti sessuo/affettivi (che sono davanti agli occhi di tutti) di cui non c'è traccia nelle indicazioni che seguono; sull'altro tema, da tempo si insiste sul fatto che la nostra sia l'epoca del "presentismo", senza più un'idea di futuro, da un lato, e con molte sollecitazioni rivolte, dall'altro, a varie interpretazioni e colorazioni del passato, anche in senso politico-ideologico. Un passato utilizzato, infatti, da partiti politici e dai media con grande enfasi. La cultura di massa, in particolare, sta rilanciando a piene mani tutto quello che si è prodotto e diffuso negli ultimi 50 anni in campo musicale, cinematografico, televisivo, ecc. riciclando, ricomponendo, riproponendo nei modi più vari ad uso e consumo il risultato finale di queste operazioni sia per quanti 50 anni fa erano, allora, adolescenti, sia per i nuovi adolescenti di oggi creando, in tal modo, corto circuiti pericolosi fra genitori e figli.
Nel testo di Brancati il riferimento è ovviamente alla memoria di tipo ancora orale-arcaica, con l'evocazione della figura del vecchio, custode della tradizione della comunità di appartenenza, anche questo un motivo, oggi, dissolto nel nulla fra disprezzo per gli anziani e avvento di mnemo-tecnologie di ogni tipo.
giovedì 18 giugno 2026
ESAME DI MATURITA' 2026. LA TRACCIA SOVRANISTA. FORTE E., Maturità, l'importanza dei confini nella traccia "sovranista" di Furedi, il sociologo vicino a Orban, LA STAMPA, 18.06.2026
na delle tracce di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle “Frontiere”. Dieci giorni fa era in Italia, a Pistoia invitato dalla Fondazione “Francis Bacon. Centro di storia e filosofia delle scienze e della cultura” a presentare il suo libro sul fallimento della scuola. Oggi Frank Furedi si ritrova tra le tracce della prima prova della Maturità 2026, stavolta con un testo diverso: I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere. Furedi è un sociologo ungherese naturalizzato britannico. Dal 2021 dirige il centro di Bruxelles del Mathias Corvinus Collegium, think tank finanziato da istituzioni vicine al governo di Viktor Orbán. La sua filosofia sui confini non è geografica in senso stretto: argomenta che l'abbattimento indiscriminato di ogni limite -morale, culturale, generazionale -non produce libertà, ma disorientamento. Senza confini, dice, l'individuo perde le coordinate per stare nel mondo. È una tesi che nel dibattito europeo viene spesso associata all'area conservatrice e sovranista.
LE MAFIE SONO ANCHE NEL NORD ITALIA. LEGATO G., Giustizia, l'allarme di Musti al Csm: “Non tiene conto delle mafie radicate al Nord”, LA STAMPA, 18.06.2026
Nessun dorma». Non è l’incipit, ma l’epitaffio a un comunicato diffuso questa mattina – giovedì 18 giugno – dal procuratore generale di Piemonte e Valle d’Aosta Lucia Musti. Intervenendo sulla delibera del Consiglio Superiore della Magistratura che individua undici Procure distrettuali collocate in aree ad alta densità mafiosa quasi tutte nel Mezzogiorno, con la sola eccezione di Roma, «tagliando fuori» i principali uffici giudiziari del Nord. Premettendo di non «voler entrare nel merito», Musti – è un fatto - affonda valutazioni dure sulle conseguenze della decisione del Csm.
mercoledì 17 giugno 2026
sabato 13 giugno 2026
PROGETTO CIVICO ITALIANO. IL NUOVO PCI DELLA SINISTRA ITALIANA. LANARO M., Nasce il Pci ispirato da Bettini (ma significa Progetto Civico Italia). Onorato: “Siamo il partito degli amministratori”, IL FATTO, 13.06.2026
“Quasi 700 amministratori, diecimila iscritti veri, 400 comitati civici e siamo migliaia di persone”. Alessandro Onorato, assessore allo sport, turismo e grandi eventi del Comune di Roma, si presenta così al Palazzo dei Congressi a Roma, per l’assemblea nazionale di un nuovo partito di centrosinistra. Formazione politica nata su impulso di Goffredo Bettini e spinto anche dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Vogliamo contribuire alla rinascita dell’Italia e il nostro campo politico è chiaro” afferma Onorato che alla domanda si la nuova formazione è un partito politico centrista e moderato, replica: “io non ho mai visto un sindaco o un amministratore moderato”. Tutti i leader del ‘fronte progressista’ erano presenti ad eccezione di Matteo Renzi, che invitato, ha declinato l’invito.
CLASSI SOCIALI E PRIVILEGI DI CLASSE. IL CASO ADDEO. CROCE M., La radice dell’espiazione: il disonore senza appello di chi non può difendersi, DOMANI, 12.06.2026
A l cuore della Commedia umana di Honoré de Balzac sta un assunto tanto manifesto quanto crudele: la fama e il successo garantiscono una sorta di salvacondotto morale cui nessuno che viva nell’anonimato potrà mai aspirare. La morte di Stefano Addeo mette plasticamente in scena questo assunto sotto forma di un dramma privato, il cui epilogo rivela la crudele volubilità del giudizio umano. Dopo il dissennato post rivolto alla figlia di Giorgia Meloni, Addeo è stato oggetto di una feroce gogna pubblica che ha probabilmente contribuito ad aggravare il suo disegno suicidario. L’esito tragico della vicenda fa emergere i tratti feroci e iniqui della dinamica psicologica che presiede ai meccanismi pubblici del biasimo e del perdono.
venerdì 22 maggio 2026
MOBILITA' SOCIALE OGGI. OLIVERI A.V., L’ascensore sociale si è rotto. E io ci sono rimasta dentro, DOMANI, 22.05.2026
Secondo il Rapporto annuale Istat, nella fotografia scoraggiante dell’Italia, il campione più in svantaggio è quello delle donne, in particolare millennial e meridionali. In quanto perfetta rappresentante di categoria non posso che accogliere a braccia aperte questo momento di agnizione flaubertiana: Madame Bovary, c’est moi!
POLITICHE PER I GIOVANI. MANCA D., Lamento nazionale: ci sono pochi giovani. Ma chi se ne occupa?, CORRIERE.IT, 22.05.2026
In Italia tra i 25 e i 34 anni i laureati sono meno di uno su 3, la percentuale è del 31% (siamo penultimi in Europa)
Siamo formidabili come Paese. Conosciamo a menadito i nostri difetti, ma guai a metterci mano. Non passa cena o incontro al lavoro o con gli amici che non si discuta di quanti pochi figli, pochi giovani (e quei pochi se ne vanno pure) ci siano in Italia. Anzi. Il lamento successivo è: li prepariamo, spendiamo un sacco di soldi e se ne vanno anche. La verità è che li prepariamo poco. E forse anche per questo se ne vanno quelli che riescono a prendere una laurea visto quanto poco vengono pagati e valorizzati in Italia. Ma fermiamoci alle lauree per capire quanto siamo buoni a parlare e poco a fare.
Nel 2021, dei giovani che si diplomavano, solo uno su due decideva di proseguire gli studi. In Francia, c’era il Covid anche lì, erano 3 su quattro. In Spagna il 68%. Veniamo al 2025, se nel 2021 la percentuale era del 51,4%, 4 anni dopo era salita sì, ma dello 0,6%, fonte Istat.
In Francia siamo sempre a 3 su 4, in Spagna dal 68% si è saliti al 72% avvicinandosi al 75 francese. E tanto per capire quanto ci interessano i giovani e la loro crescita culturale e quindi anche professionale, tra i 25 e i 34 anni i laureati sono meno di uno su 3, la percentuale è del 31% (siamo penultimi in Europa) , in Francia uno su due e lo stesso in Spagna. Invece di discutere di quanti pochi giovani e figli facciamo, impariamo ad occuparcene prima. In fondo basta copiare.
MOBILITA' SOCIALE OGGI. BRUSINI C., L’ascensore sociale? In discesa: per i figli degli anni ’80 stare peggio dei genitori è più probabile che salire di classe, IL FATTO, 22.05.2026
I dati del rapporto annuale dell'Istat. Per chi è nato tra il 1980 e il 1994, la mobilità discendente raggiunge il 27,1% mentre quella ascendente si ferma al 25,1%. Solo per le donne continua un processo di avanzamento relativo
NUOVO GOVERNO EMME. POLITICHE DELLA SCUOLA. MANUALI DIGITALI E NUOVE TECNOLOGIE. CORRADI D., Scuola, la scelta obbligata dei manuali digitali. Un risparmio apparente che penalizza la didattica, DOMANI, 15.05.2026
Il passaggio al libro digitale ha costi e impatti didattici. Oltre agli studi che dimostrano i vantaggi dello studio su carta, i device sono spesso anche una fonte di distrazione. Il tutto, mentre si vieta l’uso dei telefoni a scuola
Nella scuola italiana il passaggio al libro digitale è un processo in corso. Non c’è un decreto che lo imponga né tantomeno è il frutto di una scelta pedagogica condivisa, ma sempre più spesso un’imposizione indotta da una necessità contabile. Da anni collegi docenti e consigli di classe sono costretti a rispettare tetti di spesa per le adozioni, fissati però senza tenere minimamente conto dell’aumento reale dei prezzi editoriali e dell’inflazione generale. Il risultato è una tensione costante: rientrare nei limiti imposti senza impoverire l’offerta didattica.
giovedì 21 maggio 2026
FILOSOFIA POLITICA. L'ETERNO RITORNO DI MARX. CANNAVO' S., Le notizie della sinistra italiana e internazionale: dal socialismo Usa al comunismo di Canfora, IL FATTO, 20.05.2026
Bernie Sanders e i suoi fratelli
Il grande evento che al Salone del libro di Torino il 16 maggio scorso ha visto duemila persone entusiasmarsi per l’intervento di Bernie Sanders ha avuto solo un grande assente: il socialismo. Nessuna domanda sui socialisti d’America da parte dell’intervistatore, il direttore del Post Francesco Costa e quindi nessun riferimento a quello che rimane il merito storico del senatore eletto, come indipendente, nel Partito democratico. Sanders è colui che ha ridato un’anima alla sinistra statunitense e una prospettiva al socialismo negli Usa. Questa novità va presa con la dovuta cautela e senza enfasi eccessive.
martedì 19 maggio 2026
LEGGE SUL BODY SHAMING. BRUNETTA R., BRUNETTA: IO E LA VIOLENZA DEL BODY SHAMING, CORRIERE.IT, 14 MAGGIO 2026
"Il body shaming è violenza. È violenza psicologica, capace di produrre sofferenza misurabile, abbandono scolastico, isolamento, disturbi della nutrizione, depressione. Un dolore provocato che può sfociare in conseguenze devastanti per chi le subisce e per i propri cari.
Per anni è stato considerato una bizzarria del costume, una rude consuetudine, al massimo una mancanza di tatto. Dal 16 maggio, lo Stato lo riconosce per quello che è – violenza psicologica, morale e materiale - e gli dedica una Giornata nazionale, contro la denigrazione dell'aspetto fisico delle persone. Era ora.
venerdì 15 maggio 2026
POLITICHE SCOLASTICHE. NUOVI PROGRAMMI PER LE SUPERIORI. FULGHESU F., Addio a Marx nei programmi dei licei? Oltre 60 filosofi firmano contro la bozza, DOMANI, 13.05.2026
Dopo l’addio ai monti (di manzoniana memoria), arriva anche l’addio a Marx&co (non il marchio). Con buona pace dei proletari di tutti i paesi (uniti e disuniti) e anche di tutti gli studenti di filosofia. Meno pacifici si sono rivelati i professori, che di fronte alle nuove indicazioni hanno firmato una lettera aperta al ministero dell’Istruzione e del merito. Gli oltre sessanta firmatari hanno definito «un disastro» l'esclusione di autori come Marx, Spinoza, Fichte e Schelling dai cosiddetti “programmi” scolastici. E nella loro lettera, che potrebbe accogliere nuove firme, hanno sottolineato l’impatto culturale e politico di questi tagli.
lunedì 11 maggio 2026
FILOSOFIA POLITICA. TEMPO DI APOCALISSE? CACCIARI M., Se la civiltà corre verso la catastrofe, LA STAMPA, 11.05.2026
Q uando si attraversano epoche di rottura avviene sempre che figure e conflitti tendano ad assumere un significato simbolico. Vi sono momenti di crisi per così dire normali, in cui l’Ordine, la Legge si riassestano o riformano per potersi adattare a mutamenti “locali” di situazione e così resistere e durare. Ma altri nei quali la trasformazione è così sistematica, investe così organicamente tutti gli aspetti della vita, da rendere patetico ogni “riformismo” e da costringere a pensare a nuovi Ordini globali. Credo che la nostra epoca abbia questi caratteri catastrofici. Catastrofe significa letteralmente cambiamento radicale di stato. Non è l’apocalisse, poiché nell’idea di apocalisse vi è il Giudizio divino che mette fine alla storia – e però ci somiglia, ne avverte in qualche modo la tremenda imminenza. E noi, credo, per citare un verso del Faust di Goethe, ci sentiamo, tra lo sgomento e la paura, maturi a un tale Giorno.
sabato 9 maggio 2026
POLITICA E VIOLENZA. LA MORTE DI GIUSEPPE IMPASTATO. 9 MAGGIO 1978. MATTIELLO D., Europa, Aldo Moro e Peppino Impastato: il filo tra mafia, terrorismo e depistaggi, ANTIMAFIA, 9.05.2026
Europa, Aldo Moro e Peppino Impastato cosa li tiene insieme?
Provo a dirlo con parole non mie, ma adoperando, inaudita altera parte, quelle della dott.ssa Luparello, G.I.P. a Caltanissetta: la giudice che per due volte ha bocciato la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Caltanissetta guidata dal dott. De Luca, relativa al filone di indagine sulla così detta “pista nera” come causale della strage di Via D’Amelio del 19 Luglio 1992.
Le righe che seguono stanno nella ordinanza con la quale la GIP Luparello aveva disposto per la seconda volta la continuazione delle indagini, scatenando una reazione inaudita da parte della Procura medesima che impugnato l’ordinanza davanti alla Corte di Cassazione per presunta “abnormità” dell’atto.
Recentemente la Cassazione ha respinto il ricorso e quindi la Procura dovrà dare seguito a quanto ordinato dalla GIP. Meditare su quanto segue credo possa essere utile a comprendere tanto in quale contesto di reti criminali, mafiose, terroristiche, eversive ed istituzionali, si collochino le tragiche vicende di Moro ed Impastato, quanto l’urgenza di fare della pallida Unione Europea una vera Repubblica federale fondata su uguali diritti, uguali doveri e l’intransigente tutela dei diritti umani universali. Il lettore tenga presente che il motivo della ordinanza è la ricerca della verità sulla strage “mafiosa” che causò la morte di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta: Manuela Loi, Eddie Cosina, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina.
POLITICA E VIOLENZA. ANNIVERSARI. LA MORTE DI ALDO MORO 9 MAGGIO 1978. BRUNI P., 9 Maggio 1978. Moro in una Renault rossa in via Caetani. In quella Roma di fuoco solo Marika può ancora comprendermi, PAESEITALIA PRESS, 9.05.2026
Nel ricordo di Aldo Moro e dei drammatici 55 giorni del 1978, rivivo la mia giovinezza nella Roma della tensione e delle Brigate Rosse, tra via Caetani, le piazze infuocate e le notti con Marika alla Casa dello Studente, mentre l’incontro con Leonardo Sciascia e il suo L'affaire Moro mi insegnava a leggere la politica, il potere e le ferite mai rimarginate della Repubblica italiana
Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo, direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
RIPENSARE LA COSTITUZIONE E LA SINISTRA. MAGNO M., Bruno Trentin, la dialettica di Hegel e l’articolo 1 della Costituzione, STRISCIAROSSA, 26.01.2018
Ricordo che Bruno Trentin non aveva alcuna simpatia per la drammaturgia concettuale di Hegel. Tuttavia, ammirava il modo con cui il filosofo tedesco descrive nella Fenomenologia dello Spirito la dialettica storica tra servo e padrone. Essa si conclude quando il servo diventa libero perché lotta (a differenza dello schiavo hobbesiano) non per la propria sopravvivenza, ma per il suo rionoscimento come persona. Beninteso, la trattazione di Hegel si svolge sul piano astratto della conquista dell’autocoscienza individuale. Ma Trentin la considerava una magistrale metafora ante litteram della lotta del salariato novecentesco per emanciparsi dalla sua condizione di minorità nel luogo di lavoro. Per emanciparsi qui e ora, aggiungeva. Una diade che è stata la stella polare del suo impegno come studioso e come leader della Cgil. Impegno segnato dal rifiuto di tutte le ideologie che posticipavano la libertà del lavoro e nel lavoro alla presa del potere.
SITO DI STRISCIAROSSA
















