Ci sono giornate che sembrano scritte apposta per confermare quello che ho provato a raccontare in Verosimile. A fine luglio, Elon Musk si è intromesso nel caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori in fuga, e liquida la sentenza della Cassazione con un post da poche righe: «Sono il giudice e il pubblico ministero a meritare quella condanna». E ancora, i video generati con l'intelligenza artificiale che trasformano Roberto Vannacci in un condottiero romano che ordina l'esecuzione dei suoi avversari politici nell'arena, tra applausi di un pubblico digitale e la polemica, puntuale, delle opposizioni.
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
sabato 22 agosto 2026
giovedì 30 luglio 2026
LEGGE ELETTORALE. REGASTO S., Le ragioni del sistema proporzionale, LA FIONDA, 27.07.2026
Parafrasando il filosofo, “uno spettro si aggira per l’Italia…, l’astensionismo”, fenomeno che ha raggiunto, nel giro di due decenni, un livello ben più che allarmante per tutte le tipologie elettorali, salvo quando il “popolo sovrano” non percepisca e realizzi che in discussione ci siano i valori della Repubblica, come nel referendum costituzionale sul controllo della magistratura.
SULLA CONDIZIONE SOCIALE E POLITICA CONTEMPORANEA. BASILE E., Entrare nelle crepe: guida alla resistenza civile contro l’1%, LA FIONDA, 24.07.2026
Continuiamo a scrivere fin quando e ovunque ce lo permettano! Se un giorno ci saranno degli storici che analizzeranno questi tristi giorni — nei quali la mancata risposta alla sfida climatica, robotica e nucleare comporterà inevitabili conseguenze —, essi potranno correggere, con la nostra versione, la narrativa criminale a cui lavora l’apparato mediatico. Sapranno che la società civile era in fermento; che molteplici voci si levavano nel deserto; che movimenti del dissenso nascevano come funghi; e che qualche formazione politica, come i 5 Stelle in Italia e alcune forze della sinistra radicale in Europa, aveva il coraggio di condannare il genocidio e di appellarsi a una mediazione con la Russia.
sabato 25 luglio 2026
venerdì 24 luglio 2026
POLITICI DA DIMENTICARE. POLITO A., Renzi-Vannacci, quello spirito da spogliatoio maschile che contagia la politica, CORRIERE, 24.07.2026
«ll 17 ottobre in Sardegna», propone il generale nel video condiviso su Instagram, dando appuntamento a Renzi tra nuoto e maratona
Il virilismo, versione più subdola ed edulcorata del maschilismo, si addice alla politica italiana. Soprattutto d’estate. Quando torsi nudi e gambe irsute possono essere esibiti alle masse per conquistarne mussolinianamente il favore. È il caso della disfida tra Matteo Renzi e il generale Vannacci, che dovrebbe svolgersi su due o tre miglia nautiche di nuoto e una mezza o intera maratona.
giovedì 23 luglio 2026
NUOVA SINISTRA INGLESE. L'APPELLO DEL PMU. REDAZIONE. Da Brian Eno a Gary Lineker, l’appello dei vip a Burnham: “Facci pagare più tasse”, LA STAMPA, 23.07.2026
T ORINO. Una lettera, centoventi firme e una richiesta rovesciata: tassateci di più. A scriverla al neopremier laburista Andy Burnham è un gruppo di milionari britannici — imprenditori, star dello spettacolo, volti noti — riuniti sotto la sigla Patriotic Millionaires Uk, organizzazione che iniziative del genere le ha già promosse in passato. Tra i firmatari l'ex campione di calcio e conduttore televisivo Gary Lineker, l'imprenditrice Julia Davies, il musicista Brian Eno.
sabato 11 luglio 2026
NUOVO CENTRO-SINISTRA. CARUGATI A., Bettini: «Putin non ha la forza per attaccare l’Ue», IL MANIFESTO, 11.07.2026
Goffredo Bettini. Durante la manifestazione del centrosinistra a Napoli, Conte ha detto che si è voluta costruire una minaccia russa all’Europa per giustificare le spese militari e dalla destra Pd è scattata una dura critica. Lei cosa ne pensa?
Conte ha detto una cosa precisa: si ad una difesa comune, in chiave di deterrenza, in grado di organizzarsi in scala più ampia, per risparmiare risorse da investire nel miglioramento della vita delle persone. Non sta avvenendo questo: piuttosto enormi finanziamenti sugli armamenti si stanno impiegando in ordine sparso. Alla guida c’è la Germania, fatto per me non rassicurante. Questa generale riconversione economica e produttiva è drogata dall’annuncio di un pericolo imminente di invasione dell’Europa, da parte della Russia. Ingigantire tale pericolo scoraggia, oggettivamente, una via negoziale.
FILOSOFIA POLITICA. CICCARELLI R. Roberto Esposito: l’energia istituente della prassi, IL MANIFESTO, 1.06.2023
La vita e l’istituzione, la necessità e la libertà, la storia e la natura si incrociano in una prassi politica che Roberto Esposito ha chiamato Vitam Instituere nel suo ultimo libro (Einaudi, pp. 150, euro 20). Questa «Genealogia dell’istituzione», terzo volume di una serie composta da Pensiero istituente (Einaudi, 2020) e Istituzione (Il Mulino, 2021), analizza un enigmatico lemma del diritto romano, lo mette alla prova delle opere di Machiavelli, Spinoza e Hegel e mostra come oggi la politica sia un’energia istituente ricercata e contesa.
venerdì 3 luglio 2026
giovedì 2 luglio 2026
SOCIALISMO ARABO-EBRAICO. CANNAVO' S., Il nuovo partito socialista in Israele, IL FATTO, 1.07.2026
Una piccola, nuova, variante, di ispirazione socialista, potrebbe animare la politica israeliana alla vigilia del voto che dovrebbe tenersi a ottobre. I leader del movimento di sinistra arabo-ebraico Standing Together, Rula Daood e Alon-Lee Green, hanno infatti lanciato un nuovo partito politico arabo-ebraico, Makom Lekulanu (Un posto per tutti noi), definendolo “una nuova casa politica per ebrei e arabi che lavorano per la pace, l’uguaglianza, la giustizia sociale e la lotta contro la violenza e la criminalità“.
mercoledì 1 luglio 2026
SANITA'. LO STATO DELLE COSE. CAPPELLO F., Continua lo smantellamento del SSN a vantaggio dei grandi privati Chi soccorrerà i Pronto Soccorso al collasso?, SEMINARE DOMANDE, 29.06.2026
Dover frequentare, per necessità propria o di un nostro caro, un qualsiasi pronto soccorso d’Italia non è di per se un’esperienza augurabile a nessuno. Oggi in particolar modo, perché si tratta di uno di quei luoghi in cui il degrado dei servizi pubblici italiani è reso drammaticamente evidente. Il malfunzionamento dei pronto soccorso non è un semplice intoppo burocratico, ma una ferita aperta che sta mettendo a rischio la vita stessa dei cittadini. Le analisi di settore svelano una realtà dove il sovraffollamento e la cronica carenza di personale non sono soltanto disagi, ma veri e propri catalizzatori di errori clinici. Quando un medico è costretto a gestire una mole di pazienti insostenibile, la qualità della sorveglianza crolla vertiginosamente. Assistiamo così a scenari drammatici dove un dolore toracico, che avrebbe richiesto un immediato elettrocardiogramma, viene ignorato per ore, o dove i primi segnali di una sepsi o di un deficit neurologico sfuggono a un triage frenetico e approssimativo. Ogni ritardo, ogni svista dettata dalla pressione organizzativa si traduce in un rischio concreto di esiti fatali o di invalidità permanenti, trasformando il luogo che dovrebbe essere sinonimo di salvezza in un teatro di pericolosa incertezza.
martedì 30 giugno 2026
COSA HA PRODOTTO IL PNRR DOPO 6 ANNI? SETTORE SANITA'. DA TUTTA LA CITTA' NE PARLA. RADIO RAI 3, 30.06.2026
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è ufficialmente giunto in dirittura d'arrivo. Dopo 5 anni, il monumentale piano da 194 miliardi di euro — suddiviso tra 124,5 miliardi in prestiti da rimborsare e quasi 70 miliardi di sovvenzioni — taglia il traguardo finale, cosa è cambiato concretamente in questi cinque anni? Quali sono stati i reali impatti a livello territoriale e come si è trasformato il volto delle nostre città e delle nostre regioni? Siamo di fronte a un'Italia più moderna o permangono disuguaglianze, soprattutto lungo la frattura Nord/Sud? Ospiti di Pietro Del Soldà: Marco Leonardi insegna Economia all'università Statale di Milano, il suo ultimo libro, scritto con Leonzio Rizzo è "Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell'Italia dell'inflazione" (Egea 2026); Luciano Fassari direttore responsabile Quotidiano Sanità;
Angela Stefania Bergantino insegna Economia applicata e industriale all'Università di Bari ed è presidente della Società italiana di economia dei trasporti e della logistica; Gianna Fregonara giornalista del Corriere della Sera, con Orsola Riva ha scritto "Non sparate sulla scuola. Tutto quello che non vi dicono sull'istruzione in Italia" (Solferino 2023); Luca Bianchi economista, direttore di Svimez (Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno); Antonio Villafranca Vice Presidente ISPI per la ricerca
30 Giu 2026
GERMANIA. ESTREMA SINISTRA E ESTREMA DESTRA. DE FELICE F., Germania, il ritorno del Querfront: l'estrema sinistra apre ad AfD, LA STAMPA, 30.06.2026
ERLINO. Gli opposti estremismi tornano a sfiorarsi in Germania. Come nella Repubblica di Weimar, rossi e neri mirano a unire le forze in un Querfront, un fronte trasversale contro i partiti borghesi quale unico difensore degli interessi e interprete dei bisogni di un popolo dimenticato dalle élites. «I contrasti tra destra e sinistra si risolvono fondendosi in una specie di sintesi nell'eliminazione comune dell'elemento borghese», affermava nel 1932 Adolf Ehrt, esponente della Rivoluzione conservatrice che nello stesso anno aderì al Partito nazionalsocialista. È la teoria del ferro di cavallo: lo spettro politico non è lineare, ma descrive un arco le cui estremità sono vicine e possono collaborare per il rovesciamento dell'ordine costituito.
giovedì 25 giugno 2026
DEGENERAZIONI DELLA POLITICA ITALIANA. L'AVANPOLITICA. MARZO E., Politica, la società dell’avanspettacolo che non bada al contenuto, IL FATTO, 26.12.2015
Il Potere ha questa caratteristica: più vira verso velleità accentratrici e più si rende ridicolo. Va combattuto con ogni mezzo e sicuramente anche con lo sbeffeggio. Da anni al cittadino senza potere è stato sottratto ogni potere decisionale ed è stato imposto un teatrino di burattini tanto improvvisati quanto mediocri, dalle fattezze ben segnate dall’idiozia soddisfatta di sé. Ci siamo dovuti, e dobbiamo, sorbire il peggio del peggio della volgarità, del servilismo e dell’inettitudine. Goethe scrisse: «Non c’è niente di più spaventoso che l’ignoranza in azione». E adesso purtroppo i mezzi di diffusione dell’Azione sono tecnologicamente mille volte più poderosi.
venerdì 19 giugno 2026
ESAME DI MATURITA' 2026. QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLE PRIME DUE TIPOLOGIE. FAGOTTO M., 19.06.2026
LE TRACCE DELLA PRIMA PROVA
Analisi del testo poetico-letterario
Ho guardato le 2 tracce. Una poesia d'amore non ricambiato di C. Pavese e un testo sul ricordo e la memoria di V. Brancati, autore non certo fra quelli trattati con riguardo a scuola. Purtroppo non c'è richiesta di confrontare le tematiche con le visioni attuali sia dell'amore che del ricordo, esperienza la prima forse più alla portata di un adolescente rispetto alla seconda, più impegnativa e lontana.
Riguardo al primo tema, molti studi, da anni, descrivono una evidente rivoluzione nei costumi e nei comportamenti sessuo/affettivi (che sono davanti agli occhi di tutti) di cui non c'è traccia nelle indicazioni che seguono; sull'altro tema, da tempo si insiste sul fatto che la nostra sia l'epoca del "presentismo", senza più un'idea di futuro, da un lato, e con molte sollecitazioni rivolte, dall'altro, a varie interpretazioni e colorazioni del passato, anche in senso politico-ideologico. Un passato utilizzato, infatti, da partiti politici e dai media con grande enfasi. La cultura di massa, in particolare, sta rilanciando a piene mani tutto quello che si è prodotto e diffuso negli ultimi 50 anni in campo musicale, cinematografico, televisivo, ecc. riciclando, ricomponendo, riproponendo nei modi più vari ad uso e consumo il risultato finale di queste operazioni sia per quanti 50 anni fa erano, allora, adolescenti, sia per i nuovi adolescenti di oggi creando, in tal modo, corto circuiti pericolosi fra genitori e figli.
Nel testo di Brancati il riferimento è ovviamente alla memoria di tipo ancora orale-arcaica, con l'evocazione della figura del vecchio, custode della tradizione della comunità di appartenenza, anche questo un motivo, oggi, dissolto nel nulla fra disprezzo per gli anziani e avvento di mnemo-tecnologie di ogni tipo.
giovedì 18 giugno 2026
ESAME DI MATURITA' 2026. LA TRACCIA SOVRANISTA. FORTE E., Maturità, l'importanza dei confini nella traccia "sovranista" di Furedi, il sociologo vicino a Orban, LA STAMPA, 18.06.2026
na delle tracce di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle “Frontiere”. Dieci giorni fa era in Italia, a Pistoia invitato dalla Fondazione “Francis Bacon. Centro di storia e filosofia delle scienze e della cultura” a presentare il suo libro sul fallimento della scuola. Oggi Frank Furedi si ritrova tra le tracce della prima prova della Maturità 2026, stavolta con un testo diverso: I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere. Furedi è un sociologo ungherese naturalizzato britannico. Dal 2021 dirige il centro di Bruxelles del Mathias Corvinus Collegium, think tank finanziato da istituzioni vicine al governo di Viktor Orbán. La sua filosofia sui confini non è geografica in senso stretto: argomenta che l'abbattimento indiscriminato di ogni limite -morale, culturale, generazionale -non produce libertà, ma disorientamento. Senza confini, dice, l'individuo perde le coordinate per stare nel mondo. È una tesi che nel dibattito europeo viene spesso associata all'area conservatrice e sovranista.
LE MAFIE SONO ANCHE NEL NORD ITALIA. LEGATO G., Giustizia, l'allarme di Musti al Csm: “Non tiene conto delle mafie radicate al Nord”, LA STAMPA, 18.06.2026
Nessun dorma». Non è l’incipit, ma l’epitaffio a un comunicato diffuso questa mattina – giovedì 18 giugno – dal procuratore generale di Piemonte e Valle d’Aosta Lucia Musti. Intervenendo sulla delibera del Consiglio Superiore della Magistratura che individua undici Procure distrettuali collocate in aree ad alta densità mafiosa quasi tutte nel Mezzogiorno, con la sola eccezione di Roma, «tagliando fuori» i principali uffici giudiziari del Nord. Premettendo di non «voler entrare nel merito», Musti – è un fatto - affonda valutazioni dure sulle conseguenze della decisione del Csm.
mercoledì 17 giugno 2026
sabato 13 giugno 2026
PROGETTO CIVICO ITALIANO. IL NUOVO PCI DELLA SINISTRA ITALIANA. LANARO M., Nasce il Pci ispirato da Bettini (ma significa Progetto Civico Italia). Onorato: “Siamo il partito degli amministratori”, IL FATTO, 13.06.2026
“Quasi 700 amministratori, diecimila iscritti veri, 400 comitati civici e siamo migliaia di persone”. Alessandro Onorato, assessore allo sport, turismo e grandi eventi del Comune di Roma, si presenta così al Palazzo dei Congressi a Roma, per l’assemblea nazionale di un nuovo partito di centrosinistra. Formazione politica nata su impulso di Goffredo Bettini e spinto anche dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Vogliamo contribuire alla rinascita dell’Italia e il nostro campo politico è chiaro” afferma Onorato che alla domanda si la nuova formazione è un partito politico centrista e moderato, replica: “io non ho mai visto un sindaco o un amministratore moderato”. Tutti i leader del ‘fronte progressista’ erano presenti ad eccezione di Matteo Renzi, che invitato, ha declinato l’invito.
CLASSI SOCIALI E PRIVILEGI DI CLASSE. IL CASO ADDEO. CROCE M., La radice dell’espiazione: il disonore senza appello di chi non può difendersi, DOMANI, 12.06.2026
A l cuore della Commedia umana di Honoré de Balzac sta un assunto tanto manifesto quanto crudele: la fama e il successo garantiscono una sorta di salvacondotto morale cui nessuno che viva nell’anonimato potrà mai aspirare. La morte di Stefano Addeo mette plasticamente in scena questo assunto sotto forma di un dramma privato, il cui epilogo rivela la crudele volubilità del giudizio umano. Dopo il dissennato post rivolto alla figlia di Giorgia Meloni, Addeo è stato oggetto di una feroce gogna pubblica che ha probabilmente contribuito ad aggravare il suo disegno suicidario. L’esito tragico della vicenda fa emergere i tratti feroci e iniqui della dinamica psicologica che presiede ai meccanismi pubblici del biasimo e del perdono.
venerdì 22 maggio 2026
MOBILITA' SOCIALE OGGI. OLIVERI A.V., L’ascensore sociale si è rotto. E io ci sono rimasta dentro, DOMANI, 22.05.2026
Secondo il Rapporto annuale Istat, nella fotografia scoraggiante dell’Italia, il campione più in svantaggio è quello delle donne, in particolare millennial e meridionali. In quanto perfetta rappresentante di categoria non posso che accogliere a braccia aperte questo momento di agnizione flaubertiana: Madame Bovary, c’est moi!
POLITICHE PER I GIOVANI. MANCA D., Lamento nazionale: ci sono pochi giovani. Ma chi se ne occupa?, CORRIERE.IT, 22.05.2026
In Italia tra i 25 e i 34 anni i laureati sono meno di uno su 3, la percentuale è del 31% (siamo penultimi in Europa)
Siamo formidabili come Paese. Conosciamo a menadito i nostri difetti, ma guai a metterci mano. Non passa cena o incontro al lavoro o con gli amici che non si discuta di quanti pochi figli, pochi giovani (e quei pochi se ne vanno pure) ci siano in Italia. Anzi. Il lamento successivo è: li prepariamo, spendiamo un sacco di soldi e se ne vanno anche. La verità è che li prepariamo poco. E forse anche per questo se ne vanno quelli che riescono a prendere una laurea visto quanto poco vengono pagati e valorizzati in Italia. Ma fermiamoci alle lauree per capire quanto siamo buoni a parlare e poco a fare.
Nel 2021, dei giovani che si diplomavano, solo uno su due decideva di proseguire gli studi. In Francia, c’era il Covid anche lì, erano 3 su quattro. In Spagna il 68%. Veniamo al 2025, se nel 2021 la percentuale era del 51,4%, 4 anni dopo era salita sì, ma dello 0,6%, fonte Istat.
In Francia siamo sempre a 3 su 4, in Spagna dal 68% si è saliti al 72% avvicinandosi al 75 francese. E tanto per capire quanto ci interessano i giovani e la loro crescita culturale e quindi anche professionale, tra i 25 e i 34 anni i laureati sono meno di uno su 3, la percentuale è del 31% (siamo penultimi in Europa) , in Francia uno su due e lo stesso in Spagna. Invece di discutere di quanti pochi giovani e figli facciamo, impariamo ad occuparcene prima. In fondo basta copiare.
MOBILITA' SOCIALE OGGI. BRUSINI C., L’ascensore sociale? In discesa: per i figli degli anni ’80 stare peggio dei genitori è più probabile che salire di classe, IL FATTO, 22.05.2026
I dati del rapporto annuale dell'Istat. Per chi è nato tra il 1980 e il 1994, la mobilità discendente raggiunge il 27,1% mentre quella ascendente si ferma al 25,1%. Solo per le donne continua un processo di avanzamento relativo
NUOVO GOVERNO EMME. POLITICHE DELLA SCUOLA. MANUALI DIGITALI E NUOVE TECNOLOGIE. CORRADI D., Scuola, la scelta obbligata dei manuali digitali. Un risparmio apparente che penalizza la didattica, DOMANI, 15.05.2026
Il passaggio al libro digitale ha costi e impatti didattici. Oltre agli studi che dimostrano i vantaggi dello studio su carta, i device sono spesso anche una fonte di distrazione. Il tutto, mentre si vieta l’uso dei telefoni a scuola
Nella scuola italiana il passaggio al libro digitale è un processo in corso. Non c’è un decreto che lo imponga né tantomeno è il frutto di una scelta pedagogica condivisa, ma sempre più spesso un’imposizione indotta da una necessità contabile. Da anni collegi docenti e consigli di classe sono costretti a rispettare tetti di spesa per le adozioni, fissati però senza tenere minimamente conto dell’aumento reale dei prezzi editoriali e dell’inflazione generale. Il risultato è una tensione costante: rientrare nei limiti imposti senza impoverire l’offerta didattica.
giovedì 21 maggio 2026
FILOSOFIA POLITICA. L'ETERNO RITORNO DI MARX. CANNAVO' S., Le notizie della sinistra italiana e internazionale: dal socialismo Usa al comunismo di Canfora, IL FATTO, 20.05.2026
Bernie Sanders e i suoi fratelli
Il grande evento che al Salone del libro di Torino il 16 maggio scorso ha visto duemila persone entusiasmarsi per l’intervento di Bernie Sanders ha avuto solo un grande assente: il socialismo. Nessuna domanda sui socialisti d’America da parte dell’intervistatore, il direttore del Post Francesco Costa e quindi nessun riferimento a quello che rimane il merito storico del senatore eletto, come indipendente, nel Partito democratico. Sanders è colui che ha ridato un’anima alla sinistra statunitense e una prospettiva al socialismo negli Usa. Questa novità va presa con la dovuta cautela e senza enfasi eccessive.
martedì 19 maggio 2026
LEGGE SUL BODY SHAMING. BRUNETTA R., BRUNETTA: IO E LA VIOLENZA DEL BODY SHAMING, CORRIERE.IT, 14 MAGGIO 2026
"Il body shaming è violenza. È violenza psicologica, capace di produrre sofferenza misurabile, abbandono scolastico, isolamento, disturbi della nutrizione, depressione. Un dolore provocato che può sfociare in conseguenze devastanti per chi le subisce e per i propri cari.
Per anni è stato considerato una bizzarria del costume, una rude consuetudine, al massimo una mancanza di tatto. Dal 16 maggio, lo Stato lo riconosce per quello che è – violenza psicologica, morale e materiale - e gli dedica una Giornata nazionale, contro la denigrazione dell'aspetto fisico delle persone. Era ora.
venerdì 15 maggio 2026
POLITICHE SCOLASTICHE. NUOVI PROGRAMMI PER LE SUPERIORI. FULGHESU F., Addio a Marx nei programmi dei licei? Oltre 60 filosofi firmano contro la bozza, DOMANI, 13.05.2026
Dopo l’addio ai monti (di manzoniana memoria), arriva anche l’addio a Marx&co (non il marchio). Con buona pace dei proletari di tutti i paesi (uniti e disuniti) e anche di tutti gli studenti di filosofia. Meno pacifici si sono rivelati i professori, che di fronte alle nuove indicazioni hanno firmato una lettera aperta al ministero dell’Istruzione e del merito. Gli oltre sessanta firmatari hanno definito «un disastro» l'esclusione di autori come Marx, Spinoza, Fichte e Schelling dai cosiddetti “programmi” scolastici. E nella loro lettera, che potrebbe accogliere nuove firme, hanno sottolineato l’impatto culturale e politico di questi tagli.
lunedì 11 maggio 2026
FILOSOFIA POLITICA. TEMPO DI APOCALISSE? CACCIARI M., Se la civiltà corre verso la catastrofe, LA STAMPA, 11.05.2026
Q uando si attraversano epoche di rottura avviene sempre che figure e conflitti tendano ad assumere un significato simbolico. Vi sono momenti di crisi per così dire normali, in cui l’Ordine, la Legge si riassestano o riformano per potersi adattare a mutamenti “locali” di situazione e così resistere e durare. Ma altri nei quali la trasformazione è così sistematica, investe così organicamente tutti gli aspetti della vita, da rendere patetico ogni “riformismo” e da costringere a pensare a nuovi Ordini globali. Credo che la nostra epoca abbia questi caratteri catastrofici. Catastrofe significa letteralmente cambiamento radicale di stato. Non è l’apocalisse, poiché nell’idea di apocalisse vi è il Giudizio divino che mette fine alla storia – e però ci somiglia, ne avverte in qualche modo la tremenda imminenza. E noi, credo, per citare un verso del Faust di Goethe, ci sentiamo, tra lo sgomento e la paura, maturi a un tale Giorno.
sabato 9 maggio 2026
POLITICA E VIOLENZA. LA MORTE DI GIUSEPPE IMPASTATO. 9 MAGGIO 1978. MATTIELLO D., Europa, Aldo Moro e Peppino Impastato: il filo tra mafia, terrorismo e depistaggi, ANTIMAFIA, 9.05.2026
Europa, Aldo Moro e Peppino Impastato cosa li tiene insieme?
Provo a dirlo con parole non mie, ma adoperando, inaudita altera parte, quelle della dott.ssa Luparello, G.I.P. a Caltanissetta: la giudice che per due volte ha bocciato la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Caltanissetta guidata dal dott. De Luca, relativa al filone di indagine sulla così detta “pista nera” come causale della strage di Via D’Amelio del 19 Luglio 1992.
Le righe che seguono stanno nella ordinanza con la quale la GIP Luparello aveva disposto per la seconda volta la continuazione delle indagini, scatenando una reazione inaudita da parte della Procura medesima che impugnato l’ordinanza davanti alla Corte di Cassazione per presunta “abnormità” dell’atto.
Recentemente la Cassazione ha respinto il ricorso e quindi la Procura dovrà dare seguito a quanto ordinato dalla GIP. Meditare su quanto segue credo possa essere utile a comprendere tanto in quale contesto di reti criminali, mafiose, terroristiche, eversive ed istituzionali, si collochino le tragiche vicende di Moro ed Impastato, quanto l’urgenza di fare della pallida Unione Europea una vera Repubblica federale fondata su uguali diritti, uguali doveri e l’intransigente tutela dei diritti umani universali. Il lettore tenga presente che il motivo della ordinanza è la ricerca della verità sulla strage “mafiosa” che causò la morte di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta: Manuela Loi, Eddie Cosina, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina.
POLITICA E VIOLENZA. ANNIVERSARI. LA MORTE DI ALDO MORO 9 MAGGIO 1978. BRUNI P., 9 Maggio 1978. Moro in una Renault rossa in via Caetani. In quella Roma di fuoco solo Marika può ancora comprendermi, PAESEITALIA PRESS, 9.05.2026
Nel ricordo di Aldo Moro e dei drammatici 55 giorni del 1978, rivivo la mia giovinezza nella Roma della tensione e delle Brigate Rosse, tra via Caetani, le piazze infuocate e le notti con Marika alla Casa dello Studente, mentre l’incontro con Leonardo Sciascia e il suo L'affaire Moro mi insegnava a leggere la politica, il potere e le ferite mai rimarginate della Repubblica italiana
Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo, direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
RIPENSARE LA COSTITUZIONE E LA SINISTRA. MAGNO M., Bruno Trentin, la dialettica di Hegel e l’articolo 1 della Costituzione, STRISCIAROSSA, 26.01.2018
Ricordo che Bruno Trentin non aveva alcuna simpatia per la drammaturgia concettuale di Hegel. Tuttavia, ammirava il modo con cui il filosofo tedesco descrive nella Fenomenologia dello Spirito la dialettica storica tra servo e padrone. Essa si conclude quando il servo diventa libero perché lotta (a differenza dello schiavo hobbesiano) non per la propria sopravvivenza, ma per il suo rionoscimento come persona. Beninteso, la trattazione di Hegel si svolge sul piano astratto della conquista dell’autocoscienza individuale. Ma Trentin la considerava una magistrale metafora ante litteram della lotta del salariato novecentesco per emanciparsi dalla sua condizione di minorità nel luogo di lavoro. Per emanciparsi qui e ora, aggiungeva. Una diade che è stata la stella polare del suo impegno come studioso e come leader della Cgil. Impegno segnato dal rifiuto di tutte le ideologie che posticipavano la libertà del lavoro e nel lavoro alla presa del potere.
SITO DI STRISCIAROSSA
mercoledì 6 maggio 2026
LA GUERRA DI TRUMP FRA REALISMO DEL MALE E ANTICORPI CRISTIANI. PENNACCHI L., La pace e l’eros della democrazia, IL MANIFESTO, 6.05.2026
Che Trump, a poche ore dall’arrivo di Rubio in Vaticano, sia tornato ad attaccare papa Leone «sulla pace e sulla guerra» dimostra quanto profonde siano le motivazioni dell’inaudito scontro che la Casa bianca solleva contro di lui e quanto idolatriche siano le vesti religiose che sia Netanyahu sia Trump pretendono di indossare. Netanyahu e i suoi non risparmiano atrocità e alla Casa bianca si prega con e per Trump, «scelto da Gesù per accendere in Iran il marchio di fuoco che provocherà l’Armageddon e segnerà il suo ritorno sulla Terra», un presidente che privatizza perfino Gesù Cristo.
NUOVO GOVERNO EMME. RIFORMA DELLA SANITA'. BARTOLONI M., Medici di famiglia, riforma in due fasi: subito il decreto light per la dipendenza, IL SOLE 24 ORE, 5.05.2026
La riforma dei medici di famiglia si farà in due fasi: un decreto legge light per le misure più urgenti come quella necessaria a coprire le carenze nelle nuove Case di comunità con dottori dipendenti e non più solo in convenzione come oggi e poi un disegno di legge per le altre misure a partire dalle nuove modalità di remunerazione dei camici bianchi a cui si rivolgono ogni giorno milioni di italiani.
NUOVO GOVERNO EMME. SCUOLA. INSEGNAMENTO LINGUA ITALIANA. ADDAZI G., L’italiano al liceo tra ricerca e diktat, per gli insegnanti un dilemma politico, DOMANI, 4.05.2026
Se da una parte il documento propone riflessioni didatticamente intelligenti, dall’altra il tono è estremamente assertivo, a tratti schiettamente prescrittivo. Insomma poco rispondente al cappello di semplici indicazioni
GERMANIA. POLITICA E MEDIA. DI GIUSEPPE L., Cosa c’è dietro l’addio dei partiti tedeschi a X, DOMANI, 5.05.2026
Spd, Linke e Verdi hanno voltato le spalle al social network di Elon Musk. La scelta non è casuale: il miliardario tech in passato ha sostenuto e fatto attivamente campagna elettorale per AfD, che dopo l’addio accusa la sinistra di negare la possibilità di un confronto politico
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CONTRO LE PRIMARIE. PER UNA VERA SINISTRA. CONTRO LA POLITICA SPETTACOLO. APPELLO DI DOCENTI UNIVERSITARI. Contro le primarie, serve un dialogo con la società civile per un’alleanza costituzionale, DOMANI, 5.05.2026
l voto storico che il 22 e 23 marzo ha respinto, assieme alla riforma Nordio-Meloni, la pretesa di mettere mano al bilanciamento tra poteri disegnato dai Costituenti, è la dimostrazione dell’esistenza di una straordinaria vitalità democratica e di un attaccamento ai valori costituzionali che deve trovare espressione e rappresentanza in un progetto condiviso di governo del paese, per invertire la china che oggi coniuga distacco dalla politica e tentazione autoritaria.
mercoledì 22 aprile 2026
FILOSOFIA POLITICA. LA SCOMPARSA DI B. DE GIOVANNI. REDAZIONE, Biagio De Giovanni, addio all’intellettuale che rinnegò Togliatti e fece infuriare il Pci, LA STAMPA, 22.04.2026
ilosofo tra i più originali del secondo Novecento italiano, intellettuale riformista, già eurodeputato del Pci e del Pds, docente e rettore dell'Università ''L'Orientale'' di Napoli, Biagio De Giovanni, morto a Napoli all'età di 94 anni, è stato protagonista di un lungo confronto tra pensiero e politica che ha attraversato quasi un secolo di storia europea. Con la sua scomparsa si chiude una vicenda biografica e intellettuale che ha tenuto insieme, senza mai pacificarli, i poli della teoria e dell'azione, della filosofia e della vita pubblica, della tradizione e della crisi.
martedì 14 aprile 2026
EVASORI FISCALI. IL CASO GRUBL. PEGGIO M., I selfie con le aragoste, arrestato il re degli evasori europei: in fuga per Dubai con 63 milioni, LA STAMPA, 13.04.2026
Quante cose si possono fare con un tesoro di 63 milioni di euro? Ad esempio vivere a Dubai, fare selfie con aragoste giganti, tuffarsi in ciotole di caviale Beluga come se non ci fosse un domani, volare a Vienna sulla business class di Emirates mostrando i piedi sul sedile di fronte, frequentare i box di Formula 1, bere drink di fronte a mari turchesi. Il profilo Instagram di Maximilian Grübl, classe 1973, manager tedesco, è il racconto di una vita nei Luna Park della ricchezza, dove tutto è a cinque stelle. Peccato, però, che per la giustizia bavarese sia considerato uno dei maggiori evasori fiscali d’Europa.
lunedì 13 aprile 2026
DISCUSSIONE SULLA SCUOLA NEOLIBERALE. POLITICHE SCOLASTICHE E PEDAGOGIA ACCADEMICA. CORSINI C., La pedagogia sotto attacco e la pavidità dell’accademia, DOMANI, 13.04.2026
el dibattito sull’eterna crisi della scuola italiana, oggi più di ieri la pedagogia siede sul banco degli imputati. Infatti, per spiegare i problemi in ambito educativo sono chiamate in causa la didattica attiva, la valutazione formativa, le strategie inclusive. Secondo una narrazione sempre più diffusa, è a questi processi che va addebitato il presunto declino degli apprendimenti, la perdita di rigore, la crescente indisciplina. Una posizione assertiva, spesso nostalgica, che però non è mai fondata in maniera affidabile su evidenze. Il problema è che i dati raccontano un’altra storia. Le principali indagini nazionali e internazionali (gestite da Invalsi, Ocse, Iea) non mostrano correlazioni tra didattiche attive e peggioramento degli apprendimenti e, a ben vedere, non attestano per l’Italia un sistematico peggioramento degli apprendimenti nel tempo.
L'AUTORE E' Professore ordinario di Pedagogia sperimentale Università Roma Tre
LE PAROLE DELLA POLITICA. FLORIS F., Di esclusione e povertà non si può parlare solo con termini tecnici, DOMANI, 6.03.2026
Se il linguaggio degli esperti diventa impermeabile all’esperienza, cresce la distanza tra chi formula le politiche e chi ne vive gli effetti. La distanza non è solo una questione comunicativa. Può diventare una delle condizioni che alimentano la sfiducia verso le istituzioni. Molti cittadini rifiutano certe politiche perché non si riconoscono nella narrazione che li riguarda
DISCUSSIONE SULLA SCUOLA NEOLIBERALE. PITZALIS M., La crisi della scuola neoliberale produce mostri, DOMANI, 11.03.2026
Il progetto neoliberale aveva creduto che l’innovazione tecnologica sarebbe stata il detonatore di una trasformazione radicale della scuola. Ma la fortuna politica del neoliberismo non riscosse lo stesso successo nell’esperienza scolastica. Purtroppo per i conservatori, siamo già in un altro mondo e nulla potrà riportare l’orologio indietro. Mentre gli insegnanti democratici devono superare le false dicotomie come saperi vs competenze e dimensione didattica vs disciplinare dell’insegnamento
L'AUTORE E' SOCIOLOGO DELL'EDUCAZIONE
POLITICHE SANITARIE. LE LISTE D'ATTESA. FATTORE G. Perché il tema delle liste d’attesa esiste, ma non è il problema fondamentale della nostra sanità, IL FATTO, 14.03.2026
Il tema delle liste di attesa si è imposto nei media e nel dibattito politico come il problema fondamentale del Ssn, a volte per provarne la non sostenibilità. Ritengo che il dibattito sia poco informato e spesso fuorviante. Vediamo perché.

















