lunedì 11 agosto 2014

NUOVI SCENARI DELLA GEOPOLITICA. D. TAINO, Le zolle della nuova geopolitica, LA LETTURA, 10 agosto 2014

La vecchia e suggestiva teoria del panino pacifista si aggira oramai come uno zombie nei corridoi dei ministeri degli Esteri europei e nelle redazioni delle riviste di relazioni internazionali di Washington. È la Golden Arches theory of conflict prevention, la Teoria degli Archi d’Oro di prevenzione dei conflitti, dove gli archi sono quelli di McDonald’s. La presentò Thomas Friedman, il commentatore di politica estera del «New York Times», nel 1996. L’idea alla base è questa: Paesi con classi medie in crescita, simboleggiate dal loro accesso a McDonald’s, sono più interessate alla polpetta che a menar le mani: tanto è vero che due Paesi che ospitano McDonald’s non si sono mai fatti la guerra.

giovedì 7 agosto 2014

RENZUSCONI. COME SI INCONTRARONO RENZI E BERLUSCONI. P. ERMINI, «Portai Matteo ad Arcore, tra calcio e battute i due si capirono subito», CORRIERE DELLA SERA, 7 agosto 2014

«Per molto tempo è sembrato quasi che la politica italiana fosse ormai divisa in due stagioni: l’Ante e il Post pranzo Berlusconi-Renzi ad Arcore. Come se intorno a quel tavolo si fosse disegnato il futuro dell’Italia. Ma non andò così». 

mercoledì 6 agosto 2014

EUROPA. FINE DEL WELFARE. F. CORVINO, Olanda, le banche del cibo: la lenta agonia del welfare state, IL FATTO, 6 agosto 2014

Nei Paesi Bassi negli ultimi tre anni si sono moltiplicate in modo esponenziale le cosiddette “banche del cibo”, le “Voedselbanken”. Sono dei veri e propri centri di redistribuzione gratuita di alimenti per le persone meno abbienti. I prodotti alimentari provengono dai supermercati, delle grandi catene commerciali e anche delle singole unità familiari. Alcuni sono leggermente danneggiati, altri sono molto vicini alla scadenza, altri ancora vengono scartati perché non più in linea con le strategie di mercato, oppure sono semplicemente donati. Si basa tutto sulla buona volontà dei privati. Il welfare state non c’entra nulla.

domenica 3 agosto 2014

GOVERNO RENZI NEL GIUDIZIO DI E. SCALFARI. P. BECCHI, Crisi economica: Scalfari e la Troika: è vero amore?, IL FATTO, 3 agosto 2014

Eh sì, Eugenio Scalfari, in uno dei suoi editoriali domenicali, quelli che il paese attende con trepidazione per ripartire di slancio la settimana successiva, getta la maschera. E se dell’arrivo della Troika inizia a parlare il padre padrone della ‘Pravda del regime’, c’è di che preoccuparsi.

IL GOVERNO RENZI SECONDO EUGENIO SCALFARI. REDAZIONE, Governo, Scalfari: “L’Italia in crisi anche con Renzi, dovrebbe sottoporsi alla Troika”, IL FATTO, 3 agosto 2014

Fallita l’operazione “80″euro, compresa una situazione ormai difficile per conti ed economica, non ci resta che la Troika. Il messaggio è di Eugenio Scalfari che fa intendere che in un paio di mesi le cose sono cambiate e parecchio, visto che alla vigilia delle elezioni europee scrisse uno dei suoi fondi domenicali con il titolo “Il 25 maggio bisogna votare per Renzi e per Schulz“. Nell’editoriale di oggi, 3 agosto, il fondatore di Repubblica arriva al punto quasi nel finale: “Dirò un’amara verità che però corrisponde a mio parere ad una realtà che è sotto gli occhi di tutti: forse l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo della Troika internazionale formata dalla Commissione diBruxelles, dalla Bce e dal Fondo monetario internazionale“. 

CASO BERLUSCONI. P. BIONDANI, Quanti milioni in segreto per Ruby, L'ESPRESSO, 30 luglio 2014

Karima El Mahroug, meglio conosciuta come Ruby, avrebbe ricevuto segretamente molti più soldi di quanto non sia emerso finora: la giovane marocchina avrebbe incassato, in particolare, più di sei milioni di euro. A rivelarlo, in un'intervista esclusiva al settimanale “L'Espresso” in edicola da domani, è l'avvocato Egidio Verzini, il legale che ha gestito quella trattativa economica per conto di Ruby, nella primavera del 2011, mentre era il suo difensore di fiducia.