mercoledì 3 aprile 2024

PERCORSI POLITICI. WALTER VELTRONI A COLLOQUIO CON E. SCALFARI, Veltroni: "La divisione della sinistra apre la porta al populismo, a rischio democrazia e Ue", LA REPUBBLICA, 26.02.2017

 Walter Veltroni ha fatto un discorso all'assemblea del partito e il discorso credo sia stato sentito da moltissima gente. Ha cominciato ed ha concluso a favore dell'unità del partito guidato da Renzi.


DISCORSI POLITICI. IL DISCORSO DEL LINGOTTO DEL 2007. WALTER VELTRONI, "Un'Italia unita, moderna e giusta", DAILYMOTION, 27.06.2007

 





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Mai stato comunista, La stampa, 27.08.2011

Che bello quando torna Walter Veltroni. Ieri ha spedito una bellissima lettera alla Repubblica in cui diceva: «Non ero ideologicamente comunista». No. Mai stato comunista. Almeno ideologicamente. E allora quando negli anni Settanta scriveva della «Cina di Mao, del libretto rosso, la ricerca di un modello realizzato di socialismo diverso da quello dei paesi dell’Est, in grado di raccogliere una domanda di parteciazione delle masse...», ecco, quando scriveva così forse Veltroni non era ideologicamente veltroniano.

LETTERATURA E POLITICA. SERRA A., IL PENSIERO POLITICO DI F. DOSTOEVSKIJ, F. ANGELI, 2023

 Fëdor Dostoevskij è uno dei grandi nomi della letteratura mondiale. La sua opera, tuttavia, è stata oggetto di attenzioni multidisciplinari, non soltanto di natura estetica, ma anche psicologica, filosofica e religiosa, suscitando anche l'interesse, pur minoritario, della storia del pensiero politico. Basti ricordare che lo scrittore fu arrestato, e successivamente condannato ai lavori forzati in Siberia, proprio per motivi politici; a questo si aggiunga la sua attività di pubblicista, protrattasi per vent'anni, e quell'esigenza, non certo casuale, di specificare la natura "letteraria e politica" dei suoi articoli. Si consideri, infine, il forte significato politico di romanzi come Note invernali su impressioni estive, Memorie dal sottosuolo, Demoni, solo per citarne alcuni.



Il pensiero di D., pur inscritto in un'epoca di radicali cambiamenti che caratterizzarono la Russia del tempo, quali la liberazione dei servi della gleba voluta da Alessandro II, rimase sempre animato da un profondissimo senso morale e da un appassionato tentativo di cogliere il mistero dell'animo umano. Alla concreta minaccia dei demoni e degli inquisitori, lo scrittore rispose con l'amore per la libertà, unica via per la responsabilità personale e l'auto-perfezionamento nello spirito dell'amore cristiano. A D. può essere riconosciuto il merito di aver scoperto quel terribile principio di astrattismo, e quindi di sradicamento, che anima l'ideologia; egli ne colse il male profondo e vi contrappose il ritorno al suolo, alla pocva, come base su cui costruire una nuova Russia, forte della morale del popolo e del riavvicinamento con la classe colta déraciné.

Andrea Serra
, laureato in Scienze politiche, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia del pensiero politico presso l'Università di Cagliari. È titolare di una borsa post-doc presso l'Università del Piemonte Orientale. Si occupa del pensiero politico russo e dell'antifascismo negli scritti di Emilio Lussu.

DISCORSI POLITICI. IL DISCORSO DI OBAMA NEL 2009. BARACK OBAMA, "All this we can do, all this we will do" Il testo originale del discorso di Obama, LA REPUBBLICA, 20.01.2009

 



Ecco il testo, in inglese, del discorso d'insediamento di Barack Obama, quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti d'America.

"My fellow citizens:

I stand here today humbled by the task before us, grateful for the trust you have bestowed, mindful of the sacrifices borne by our ancestors. I thank President Bush for his service to our nation, as well as the generosity and cooperation he has shown throughout this transition.

Forty-four Americans have now taken the presidential oath. The words have been spoken during rising tides of prosperity and the still waters of peace. Yet, every so often the oath is taken amidst gathering clouds and raging storms. At these moments, America has carried on not simply because of the skill or vision of those in high office, but because We the People have remained faithful to the ideals of our forbearers, and true to our founding documents.

SLOGAN E POLITICA. MOLTEDO G., “Yes, We Can”. Come nacque (grazie a Michelle) lo slogan della fortuna di Obama, YTALI, 17.02.201

 Yes, we can. Non fosse stato per Michelle, il riuscitissimo e fortunatissimo slogan che aiutò a costruire la vittoria presidenziale di Barack Obama non sarebbe mai entrato in quella campagna elettorale. Quelle tre brevi, semplici parole non sarebbero diventate la bandiera delle presidenziali del 2008, uno slogan imitato e ripetuto in tutto il mondo.

martedì 2 aprile 2024

LAVORO SOCIALISMO E POLITICA. AA.VV. Il lavoro emancipa? Ferruccio Capelli: l’idea di socialismo, di Axel Honneth, CIRCOLI DOSSETTI, 4.02.2017

 Questo incontro è dedicato al valore emancipativo del lavoro, ma indica come lettura un testo dedicato all’idea di socialismo, ciò che può generare qualche legittimo interrogativo.

Ma se si pensa che sino a ieri i partiti di sinistra (socialista e comunista) erano partiti del “lavoro” e in questo riponevano sia l’origine, sia la loro ideologia, è facile comprendere come i due termini siano strettamente collegati.

Dunque dal destino dell’uno, dipende il destino dell’altro, perché se il lavoro non ha più un carattere emancipativo non ha più senso un partito del lavoro.

Il pensiero di Axel Honneth pone in modo del tutto nuovo il tema del lavoro e il tema del socialismo (in quanto prospettiva politica dove la libertà non sia intesa individualisticamente ma come libertà sociale) e si presenta per questo particolarmente interessante per una riflessione che attiene a questioni politiche di fondo.


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SONDAGGI E POLITICA. REDAZIOINE, Credibilità dei sondaggi politico-elettorali, PUNTO CRITICO.EU, pagina aggiornata in data 14.'7.2023

 Il sociologo Francesco Marrazzo dell'AGCOM evidenzia che i sondaggi politico-elettorali sono un fenomeno nuovo in Italia, dato che il loro uso (e abuso) è stato lanciato nel 1984 da Silvio Berlusconi come strumento di marketing politico. La spettacolarizzazione dell'uso dei sondaggi da parte di politici e mass media li rende inaffidabili, come scrive Marrazzo: " I risultati dei sondaggi vengono utilizzati come strumento di comunicazione in campagna elettorale, ovvero per confermare l’andamento vincente di un determinato partito/candidato. 

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