mercoledì 4 febbraio 2026

GIUSTIZIA ITALIANA. IL CASO MAZZOTTI. REDAZIONE, Cristina Mazzotti rapita e uccisa a 18 anni: dopo mezzo secolo arrivano due ergastoli, LA STAMPA, 4.02.2026

 a Corte d'Assise di Como ha condannato all'ergastolo Giuseppe Calabrò, 74enne originario di San Luca (Reggio Calabria) e Demetrio Latella, 71 anni, detto «Luciano»,per il sequestro e l'omicidio di Cristina Mazzotti, la 18enne rapita a Eupilio, nel Comasco, la sera del 30 giugno 1975 e ritrovata morta l'1 settembre successivo in una discarica di Galliate. Il dispositivo della sentenza è stato letto oggi (4 febbraio). Assolto per non avere commesso il fatto il terzo imputato, Antonio Talia, 73 anni di Africo.


CENTRI SOCIALI E ANNI NOVANTA. INTERVISTA CON V. MATTIOLI. DE GIULI, Dentro i Novanta: i centri sociali come laboratori controculturali, DOMANI, 3 febbraio 2026

Alla manifestazione dopo lo sgombero del Leoncavallo a Milano una signora accanto a me ha detto: «Mi sembra un corteo funebre per gli anni Novanta». È stato in effetti in quel periodo che gli edifici occupato per poterci vivere si sono trasformati in laboratori di pratiche militanti, come racconta bene il saggio di Mattioli per Einaudi 

  • Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani, sullo sfogliatore online e in edicola.



A inizio settembre mi sono trovato per strada, a Milano, insieme a decine di migliaia di altre persone, dopo lo sgombero del Leoncavallo. Perché eravamo lì? Per protestare contro l’idea di sviluppo di una città sempre più spietata, i suoi cronici problemi abitativi, le speculazioni immobiliari. Ma anche in difesa di un’idea di cultura, di aggregazione. Forse qualcuno per nostalgia. Una signora accanto a me ha detto: «Mi sembra un corteo funebre per gli anni Novanta».