mercoledì 18 marzo 2015

ITALIA E TELEVISIONE DI STATO MONOPOLIZZATA. M. MONINA, Noel Gallagher vs Fabio Fazio, il conduttore ‘messo all’angolo’ dalla rockstar: “La tv italiana? Una fottuta sofferenza”, IL FATTO, 18 marzo 2015

Chissà se tutto quello che sta accadendo a Che tempo che fa in queste settimane ha a che fare con l’uscita al cinema del blockbuster50 sfumature di grigio? Nel senso, chissà se a breve scopriremo che si tratta di una abilissima operazione di marketing, tipo la lettera del marito cornuto pubblicata dal Corriere della sera e poi smascherata come un fake costruito ad arte per promuovere un programma di Real Time sull’infedeltà. Perché se dovessimo scoprire che questa ostentazione di autolesionismo, vagamente masochistico, è un fare il verso a quel mondo lì, quello del sadomaso, allora tanto di cappello a Fabio Fazio, capace di passare da un atteggiamento piuttosto azzerbinato a quello di maschera del nuovo millennio.

ITALIA. FAMILISMO AMORALE. PARENTELE. CORRUZIONE. NEGARE DI FRONTE ALL'EVIDENZA. M. SASSO, "Mai chiesto favori per mio figlio". Ma le intercettazioni smentiscono Maurizio Lupi, L'ESPRESSO, 18 marzo 2015




Una, due, tre, alla fine sono decine le chiamate. Dal telefono del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi arrivano richieste, anche per trovare lavoro al figlio Luca, da poco laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano.
E poi lo stesso Lupi si sarebbe speso direttamente per garantire a Perotti un incarico per un appalto pubblico al porto di Olbia. 

martedì 17 marzo 2015

IL CASO RENZI. GOVERNO RENZI E CORRUZIONE. M. TRAVAGLIO, Tangenti, voce del verbo Incalzare, IL FATTO, 17 marzo 2015

Finora, a ogni scandalo, abbiamo sempre riconosciuto che Matteo Renzi e il suo governo non c’entravano, perché erano appena arrivati. Da ieri, con l’arresto di Ercole Incalza, non è più così. Il governo c’entra eccome. Il premier vede platealmente rottamata la sua presunta rottamazione e deve spiegare molte cose, al Parlamento e all’opinione pubblica.


il ministro delle InfrastruttureMaurizio Lupi (Ncd) se ne deve andare alla svelta. Il fatto che non sia indagato non vuol dire nulla: per molto meno Renzi due anni fa, quando era ancora un aspirante segretario del Pd, chiese la testa di due ministri del governo Letta, Alfano e Cancellieri, che non erano indagati, ma certamente responsabili di condotte ritenute incompatibili con le loro funzioni (sequestro Shalabayeva e teleraccomandazioni alla figlia di Ligresti).

L'ITALIA VA ALLA GUERRA IN LIBIA. P. RASTELLI, «L’esercito è pronto per la Libia se Renzi dà il via all’intervento», CORRIERE DELLA SERA, 17 marzo 2015

Se il governo italiano decidesse di intervenire militarmente in Libia, l’esercito è pronto. Anche se, precisa il generale Danilo Errico, «ci sono azioni diplomatiche in corso, la situazione è complessa, si sta cercando la costruzione di un consenso internazionale e ogni decisione dipenderà da questo consenso. Ma, ripeto, se il governo dovesse dare il via, noi siamo pronti».


domenica 15 marzo 2015

RUSSIA. LA CRISI IN CRIMEA. REDAZIONE, Putin: “In Crimea ero pronto a usare armi nucleari”, LA STAMPA, 15 marzo 2015

La Russia era pronta a innalzare lo stato d’allerta nucleare se le tensioni di un anno fa attorno alla Crimea avessero preso una piega pericolosa. A rivelarlo è il presidente russo Vladimir Putin in un’intervista alla tv Russia 1, registrata giorni fa e andata in onda oggi, mentre continua il mistero sull’assenza dalla scena pubblica - ormai da dieci giorni - del leader del Cremlino.

domenica 8 marzo 2015

STATO ISLAMICO ED ECONOMIA. L. NAPOLEONI, Isis: la seduzione del male, IL FATTO, 8 marzo 2015

Lo Stato Islamico è diventato un business, come lo divenne il terrorismo all’indomani dell’11 settembre. Dai giornalisti ai professori, dagli esperti alle think tank specializzate nel processo di radicalizzazione, persino il comune cittadino, grazie ai social media, esprime le proprie opinioni e così facendo promuove se stesso o attacca chi la pensa diversamente. E’ questo un bene? Lo sapremo tra 50 anni quando i posteri scriveranno di come abbiamo gestito questo periodo buio della storia della nostra civiltà.

PARLAMENTO ED EFFICIENZA. PRESENZIALISTI E ASSENTEISTI. ESPRESSO E OPENPOLIS, Camera, quanto lavorano i deputati? Chi sono i più assenti e i più presenti in Aula, L'ESPRESSO,

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/07/news/camera-deputati-piu-assenti-piu-presenti-1.171849