giovedì 9 maggio 2019

IL RISVEGLIO DEL FILOSOFO DI SINISTRA. F. VANDER, Il robot e il vecchio intellettuale collettivo, IL MANIFESTO, 9 maggio 2019

ella discussione, aperta sulle pagine del manifesto da un articolo di Maurizio Ferraris, si discute della sinistra e delle idee, in generale del rapporto intellettuali e politica.
I termini sono sintomatici dello stato critico del pensiero e della politica di sinistra.

martedì 7 maggio 2019

IL RISVEGLIO DEL FILOSOFO DI SINISTRA. T. NUMERICO, Arriva il capitalismo documediale, IL MANIFESTO, 26 marzo 2019

C’è un nuovo capitale all’orizzonte, a sostegno della posizione che Maurizio Ferraris dispiega in Scienza nuova (Rosenberg & Sellier, pp. 230, euro 15), un saggio sull’ontologia del digitale: il capitale documediale. In una disputa sulla primazia tra l’uovo e la gallina, l’autore sembrerebbe propendere per quest’ultima. Il mondo sociale degli esseri umani per Ferraris, infatti, è caratterizzato dai documenti, che ne sono la condizione di possibilità e ne orientano il funzionamento.

domenica 5 maggio 2019

POLITICA E CONDIZIONE UMANA NELL'EPOCA DELLA FINE DELLA METAFISICA. S. BRAVO, Un mondo senza metafisica, SINISTRAINRETE, 4 maggio 2019

La fine della Metafisica, la riduzione dell’essere ad evento, secondo il linguaggio heideggeriano o a semplice costrutto storico senza fondamento, ha strutturato la cultura della violenza nella quale ogni discernimento è obnubliato a favore della cultura del mezzo indistinto dal fine. La razionalità, non mediata dalla razionalità complessa riduce ogni ente, ogni persona a strumento. Il nichilismo è così l’indistinto, ogni gerarchia etica salta, si annichilisce a favore dell’immediato, dell’irrilevanza di tutto. Nel nichilismo non vi è né alto né basso, ma un’indifferenziata condizione di alienazione cha attraversa ogni gerarchia sociale. La società nichilistica è verticale secondo la logica del possesso, ma orizzontale nei “valori”: l’utile ed il denaro sono la cifra di valutazione di tutte le prospettive. In tale contesto il mezzo, ovvero il denaro, è anche il fine. Se il potere può tutto, e nulla pare accadere di sostanziale per la trasformazione dello stato presente, ciò è dovuto all’assenza di eterotopia, che secondo la celeberrima definizione di M. Foucault è la capacità di osservare il mondo da un’ottica assolutamente nuova:
«quegli spazi che hanno la particolare caratteristica di essere connessi a tutti gli altri spazi, ma in modo tale da sospendere, neutralizzare o invertire l'insieme dei rapporti che essi stessi designano, riflettono o rispecchiano».

giovedì 2 maggio 2019

IL RISVEGLIO DEL FILOSOFO DI SINISTRA. M. FERRARIS, Il welfare del nuovo secolo deve socializzare il plusvalore dei Big Data, IL MANIFESTO, 19 aprile 2019

La sinistra è in difficoltà non perché abbia mancato i suoi obiettivi, ma perché li ha conseguiti, e stenta a darsene dei nuovi. Il mandato novecentesco, la socializzazione del plusvalore del capitale industriale, è stato realizzato dalle socialdemocrazie europee, e i tradizionali elettori della sinistra si dividono. Una minoritaria, “l’élite”, per la quale in effetti i cambiamenti politici contano poco, visto che vota a sinistra in base a convinzioni etiche.

IL RISVEGLIO DEL FILOSOFO DI SINISTRA. R. DE MONTICELLI, La sinistra e le dimissioni dei filosofi dal secolo dei diritti, IL MANIFESTO, 30 aprile 2019

 Che un filosofo si metta a ragionare di politica, per di più in termini di vasti orizzonti contemporanei, e sollevando problemi effettivi dell’oggi, è solo ammirevole: tanto più se il problema principale che affronta è precisamente la mancanza di idee, oltre che di ideali, della sinistra di oggi, italiana ed europea. Grazie dunque a Maurizio Ferraris di averci provato (Dovrebbero essere i Big Data a pagare il Welfare del futuro, il manifesto” 19/04). Aiuterà, il suo consiglio?

SONDAGGI PRIMA DELLE ELEZIONI EUROPEE. ANCORA FERMI AL 1948

Se, dopo l'ennesimo sondaggio, si fa la conta dei voti distribuiti fra destra e sinistra (perchè gli orientamenti, alla fine, sono ancora questi) i risultati ottenuti sono i soliti: quelli di due fronti rigidamente contrapposti che si dividono al 50% circa le scelte degli elettori.

SONDAGGI ITALIA. REDAZIONE, Ultimi sondaggi elettorali: Lega di nuovo in crescita, stabili M5s e Pd, REPUBBLICA.IT, 2 maggio 2019

Dopo aver perso terreno nelle ultime settimane a causa delle continue liti all'interno del governo gialloverde, la Lega recupera i punti persi e si piazza saldamente al primo posto, complice anche le notizie confortanti sul fronte economico, con l'uscita dell'Italia dalla recessione. Secondo un sondaggio Emg Aqua presentato oggi ad Agorà, condotto da Serena Bortone su Raitre, se si votasse oggi il partito di Salvini sarebbe il primo partito, seguito dal Movimento Cinque Stelle.