Sarà firmato da Maurizio Belpietro il numero dell’Unità in edicola domani. Lo comunica il Comitato di redazione, che parla di «gesto gravissimo». L’Unità, di proprietà di Pessina Costruzioni, non va in edicola da un paio d’anni, ma l’editore è obbligato a pubblicare almeno un numero all’anno per evitare che la testata decada. Il 25 maggio dell’anno scorso il giornale era tornato nelle edicole di Roma e Milano per un giorno. La carica di direttore era stata assunta in quel caso da Luca Falcone.
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
venerdì 24 maggio 2019
domenica 12 maggio 2019
NEOFASCISMI SOTTOVALUTATI. L. MONACO, Forza Nuova, blitz in via della Conciliazione: esposto striscione contro il Papa, REPUBBLICA.IT, 12 maggio 2019
Blitz di Forza nuova in via della Conciliazione. In occasione dell'Angelus alcuni militanti della formazione neofascista hanno esposto uno striscione contro il Papa. "Oggi è toccato a Jorge Bergoglio - dicono - domani toccherà a Mimmo Lucano. Poi sarà il turno di media, toghe militanti e politici venduti a Bruxelles", minacciano gli appartenenti alla sigla 'nera' ai quali lunedì è stato vietato di manifestare in piazzale Aldo Moro.
sabato 11 maggio 2019
POLITICHE SCOLASTICHE FRA SOCIETA' IMPRENDITORIALE E IDEOLOGIE NEOLIBERISTE. F. MAZZOLI,New management, autonomia scolastica ed autonomia differenziata, SINISTRAINRETE, 7 maggio 2019
Nella cornice del New Public Management trova fertile humus la richiesta dell’autonomia differenziata da parte di alcune regioni italiane che rivendicano il governo diretto di diversi ambiti della vita pubblica. Sono regioni fra le più ricche d’Italia che mirano a stabilire legami diretti con le altre regioni più avanzate d’Europa e ritengono di poterlo fare con maggiore successo, se svincolate dal quadro istituzionale nazionale e dagli obblighi - fiscali in primo luogo, ma non solo - che esso comporta. Hanno in primo luogo bisogno di controllare settori strategici e, fra questi, uno dei più importanti è rappresentato dalla scuola. Non è un caso che sulla scia delle più note Emilia, Lombardia e Veneto, anche Marche e Umbria abbiano avviato un percorso in comune di autonomia differenziata limitato a poche discipline e che riguarda proprio l’istruzione e la formazione tecnica e professionale, nonché l’università. La posta in gioco è appetitosa: la riorganizzazione dell’istruzione in senso regionale comporta non solo la gestione del personale, ma la possibilità di intervenire sul curricolo degli studenti e sull’Alternanza Scuola-Lavoro. La regionalizzazione del sistema scolastico (o di parte di esso) punta a costruire in tempi brevi quella sinergia tra istruzione ed impresa invocata dagli organismi europei e dalle associazioni di categoria degli industriali e chiamata a fare della scuola il luogo dell’addestramento delle giovani generazioni alle competenze richieste dalle aziende del territorio.
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TEORIE POLITICHE. LA LIBERTA' VERTICALE. C. FORMENTI RECENSISCE IL SAGGIO DI O. ROMANO. C. FORMENTI, Come domare gli ‘spiriti animali’ del capitalismo?, MICROMEGA, 8 maggio 2019
Vi sono momenti storici in cui, come diceva Gramsci, il vecchio muore ma il nuovo non riesce a nascere. In simili momenti è un intero apparato concettuale (teorie, visioni, ideologie, parole) a entrare in crisi: politici, intellettuali, persone comuni si rendono conto che tutto quello che hanno imparato attraverso la loro educazione e le loro esperienze professionali e di vita non serve più (o almeno serve sempre meno). Il mondo cambia troppo in fretta perché si riesca a descriverlo, né tanto meno a comprenderlo. Al disorientamento generato da questa incapacità dei linguaggi di aderire alla realtà, si tende a reagire aggrappandosi alle rassicuranti categorie del passato, cercando di adattarle il più possibile all’attualità, non ci si rassegna a rinunciarvi, nemmeno di fronte alla loro palese inutilità di fronte alle sfide economiche, sociali e politiche che incombono. In questi frangenti il coraggio dei pochi che tentano di esplorare nuovi percorsi teorici, di cambiare il punto di vista sul mondo, è un dono prezioso che merita riconoscimento. Un esempio di tale coraggio viene dall’ultimo libro di Onofrio Romano, “La libertà verticale. Come affrontare il declino di un modello sociale” (Meltemi), in cui l’autore propone una spiazzante ricostruzione delle dinamiche e delle cause delle grandi crisi che la società capitalista ha attraversato nell’ultimo secolo.
venerdì 10 maggio 2019
POLITICA E MEDIA. RAI E MERITOCRAZIA. REDAZIONE, M5S contro Rai1: "De Girolamo conduttrice? Scelta ridicola, no ai trombati della politica", REPUBBLICA.IT, 10 maggio 2019
Il M5S parte all'attacco di Rai1 e della direttrice in quota Lega Teresa De Santis, accusata di aver scelto alla guida dei programmi estivi "gente senza competenza", individuata solo in base a criteri di fedeltà politica. L'attacco arriva via Fb dal sottosegretario Stefano Buffagni, che per i grillini segue i dossier più delicati. Il casus belli è Nunzia De Girolamo, ex ministra Ncd, un presente da protagonista a Ballando con le stelle.
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