1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
mercoledì 14 luglio 2021
martedì 13 luglio 2021
MANIFESTI POLITICI DI DESTRA. LA CARTA DEI VALORI EUROPEI. REDAZIONE, Ue, Lega e FdI firmano la carta dei valori dei sovranisti europei: "No a super Stato, rispettare la libertà delle nazioni", LA REPUBBLICA, 2 luglio 2021
Un manifesto dei partiti sovranisti europei, firmato sia dalla Lega che da Fdi. È "L'Appello per il futuro dell'Europa", una sorta di carta dei valori sottoscritta dalle forze politiche che fanno parte di tre gruppi diversi nel Parlamento Ue, ovvero "Identità e democrazia" (Id) e "Conservatori" (Ecr), più Fidesz che ha lasciato il Ppe e fa parte dei non iscritti. Hanno siglato il documento: ID - Lega (Italia) - RN (Francia) - FPOE (Austria) - Vlaams Belang (Belgio) - DPP (Danimarca) - Ekre (Estonia) - PS (Finlandia) ECR - PiS (Polonia) - VoX (Spagna) - FdI (Italia) - JA21 (Paesi Bassi) - EL (Grecia) - PNT-CD (Romania) - LLRA-KSS (Lituania) - VMRO (Bulgaria) NON ISCRITTI -Fidesz (Ungheria). Per il Carroccio "è un passo concreto che segue il vertice di Budapest organizzato lo scorso aprile con Matteo Salvini, Viktor Orbßn e Mateusz Morawiecki".
MANIFESTI POLITICI DI DESTRA IN EUROPA. S. VENTURA, Il documento sovranista firmato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni spiega bene cosa è questa destra, L'ESPRESSO, 13 luglio 2021
Matteo Salvini e Giorgia Meloni di nuovo insieme. Insieme come firmatari di un documento sottoscritto all’inizio di luglio da una quindicina di leader di partiti dell’estrema destra europea, dall’ungherese Fidesz allo spagnolo Vox, dal polacco Pis al francese Rassemblement National. Due paginette dedicate al futuro dell’Europa, un futuro ben diverso da quello sul quale si sta ragionando attraverso il processo partecipativo avviato dalle istituzioni europee con la Conferenza sul futuro dell’Europa. Sul documento sono confluite formazioni appartenenti a due gruppi del Parlamento europeo, Identità e Democrazia, del quale fanno parte la Lega di Salvini e il Rassemblement di Le Pen, e Conservatori e Riformisti Europei, presieduto da Giorgia Meloni.
FILOSOFIA POLITICA. G. GENTILE. L. IANNONE, Educazione civile e filosofia pratica in Giovanni Gentile, IL GIORNALE, 13 luglio 2021
Giovanni Gentile impiegò due mesi per scrivere Genesi e struttura della società, il volume che insieme ne chiude traiettoria filosofica e vicenda umana.
Presentiva la fine in quell’estate del ’43 e, a qualche amico antifascista col quale ancora manteneva contatti, aveva confessato: «I vostri amici possono uccidermi, se vogliono. Il mio lavoro nella vita è finito».
domenica 11 luglio 2021
RIUNIONE DEL G20 A VENEZIA A 20 ANNI DAI FATTI VIOLENTI DI GENOVA. M. IKONOMU, Arriva l’accordo del G20 sulla tassa alle multinazionali, a Venezia scontri isolati con i movimenti, DOMANI, 10 luglio 2021
I ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali dei paesi del G20 hanno raggiunto l’accordo sulla tassazione internazionale delle multinazionali, che prevede un’aliquota minima al 15 per cento e un meccanismo di ripartizione degli utili tra gli stati. I paesi firmatari avranno due anni per stabilire nuove regole di contrasto all’elusione fiscale. L’accordo non è stato accolto solo con favore: c’è stata anche una serie di manifestazioni contro il summit e hanno avuto luogo alcuni scontri isolati.
POLITOLOGIA. UN SAGGIO DI TIM WU. LA MALEDIZIONE DEI GIGANTI, DAL SITO DE IL MULINO, 11 luglio 2021
TIM WU
La maledizione dei giganti
Un manifesto per la concorrenza e la democrazia
Che cosa accade quando si indeboliscono i controlli sulla dimensione e il potere dei giganti industriali? Che cosa succede quando i paesi, nel nome del globalismo, sovvenzionano generosamente le proprie aziende più ricche e potenti? Le risposte sono evidenti. Se guardiamo ai mercati globali assistiamo al dominio di monopoli e oligopoli ristretti, risultato di decenni di concentrazioni in settori quali l’agricoltura, la finanza e la farmaceutica. È poi sotto gli occhi di tutti il potere sulle nostre vite delle grandi piattaforme tecnologiche, come Google e Facebook, e l’incredibile concentrazione della ricchezza globale in poche mani. Tim Wu – nel suo audace manifesto, incalzante e persuasivo – invita a riscoprire le tradizioni anti-monopolio che hanno portato pace e prosperità nel passato: i monopoli rappresentano una vera e propria minaccia per la stabilità economica e la libertà in tutto il mondo e i paesi democratici, se vogliono sopravvivere, devono muoversi rapidamente contro concentrazione di ricchezza e potere privato, per scongiurare i loro pericolosi effetti sul sistema politico.
Tim Wu insegna alla Columbia Law School, e scrive su media, tecnologia e politica della concorrenza. Ha lavorato presso la Corte Suprema degli Stati Uniti, la Federal Trade Commission, l’ufficio del Procuratore generale di New York e la Casa Bianca. È editorialista del «New York Times».
