venerdì 12 ottobre 2012

ITALIA. MAFIA E CORRUZIONE DI POLITICI. LE OPINIONI DE 'IL GIORNALE'. SGARBI V., Ma se la mafia conta così poco c'è da esultare, IL GIORNALE, 12 ottobre 2012


I 4mila voti comprati su milioni di elettori dimostrano che il tessuto sociale è sano


ITALIA. MANIFESTAZIONI PER LA SCUOLA. LE OPINIONI DE 'IL GIORNALE'. SARRA C., Cortei e sit-in: studenti in piazza in tutta Italia, IL GIORNALE, 12 ottobre 2012


In scena le solite manifestazioni di un qualunque venerdì d'autunno. Ovunque fumogeni, vandalismi, lancio di uova. Con un solo risultato: traffico in tilt in molte città



ITALIA. VERSO LE ELEZIONI. SONDAGGI SWG, Sondaggi: Pd 25%, M5S 19% Non voto e indecisi al 45%, L'UNITA', 12 ottobre 2012

Il Pd si conferma primo partito italiano con il , staccando il Pdl di 10 punti percentuali. È quanto emerge da un sondaggio Swg sulle intenzioni di voto realizzato in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. A rincorrere i democratici c'è sempre il Movimento 5 Stelle con il 19,4 percento.



ITALIA. FINE DELLO STATO SOCIALE. SCUOLA ANCORA TAGLIATA. IOSSA M., Stretta sull'orario degli insegnanti. Ora la settimana è di 24 ore, IL CORRIERE DELLA SERA, 12 ottobre 2012


La modifica voluta dal governo riguarda circa 170 mila docenti della scuola media e 238 mila delle superiori





ITALIA. CASTE CHE SI DIFENDONO. CALABRO' M.A.,Bocciati i tagli per giudici e manager, IL CORRIERE DELLA SERA, 12 ottobre 2012


La Consulta salva gli stipendi oltre i 90 mila euro nella pubblica amministrazione 

La motivazione: «Lo scatto automatico della retribuzione è per le toghe garanzia d'indipendenza»


mercoledì 10 ottobre 2012

ITALIA. FINE DELLO STATO SOCIALE. I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO E I TAGLI ALLA SANITA'. FERRERO P., La barbarie del governo contro le persone con disabilità, IL FATTO, 10 ottobre 2012


Nella manovra di stabilità vi sono provvedimenti di cui nessuno parla.

ITALIA. 'POLITICI' DA DIMENTICARE. BUCCIANTINI M., «Amo l'Italia»: chi vi ricorda? E' Samorì, il nuovo Berlusconi , L'UNITA', 10 ottobre 2012

Amagli ossimori, i paradossi e i soldi. Ne ha tanti: «Sono il terzo uomo più ricco d’Italia», assicura, citando una classifica che non riusciamo a rintracciare. Bisogna fidarsi: in fondo, tutta la conversazione si basa su questo credito. E si allarga un po’ a tutto, perché l’obiettivo è massimo: governare il Paese. Con un frasario che ammicca ovunque, corteggia l’effetto giornalistico («servirà un ventennio per sistemare le cose...»), e vola sopra le grandi questioni dell’Universo. Borges disse di certi argomenti: «Non ammettono la minima replica e non infondono la minima convinzione». Siamo da quelle parti, con Gianpiero Samorì.