LONDRA – Un «commissario speciale» per assicurare la necessaria disciplina a scuola: il primo intervento del ministro per le scuole britannico dopo le elezioni del 7 maggio è centrato sulla disciplina. Con un discorso in un istituto tecnico di Londra, Nicky Morgan ha annunciato l’arrivo tra le file del dicastero di Tom Bennett, un esperto cui spetterà il compito di mostrare agli insegnanti come controllare chi si dondola sulla sedia, chi gioca con il telefonino durante le lezioni, chi manda bigliettini ai compagni, chi racconta barzellette per far ridere gli altri. Pur non sembrando infrazioni eccessivamente serie al codice della buona condotta, sono problemi che secondo uno studio recente gravano pesantemente sul bilancio delle lezioni e fanno perdere allo studente medio l’equivalente di 38 giorni di scuola.
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
venerdì 3 luglio 2015
LA SCUOLA IN EUROPA. REGNO UNITO. C. BELLONI, Vuoi saltare la scuola? Non farlo O un ex militare verrà a prelevarti, CORRIERE DELLA SERA, 3 luglio 2015
Marinare la scuola in Inghilterra rischia di diventare sempre più difficile. Terrorizzati dalla mancata frequenza degli alunni, infatti, i presidi inglesi si sono decisi a ricorrere a metodi di recupero degli studenti, che hanno poco da invidiare ai sistemi di James Bond. C’è persino chi, come Sharon Hollows, preside pluripremiata) della Charter Academy di Portsmouth, ha deciso di investire parte dei fondi della scuola per assoldare ex militari e ufficiali in pensione e mandarli a bussare a casa degli allievi che sono assenti ingiustificati o che troppo spesso mancano alle lezioni.
giovedì 2 luglio 2015
GLI ITALIANI E BERLUSCONI. A. VIOLA, Berlusconi-landia, lo specchio di un’Italia sempre più falsata, IL FATTO, 2 luglio 2015
Che con i soldi Berlusconi abbia sempre fatto quello che ha voluto non è un mistero. Ha sempre usato il suo potere economico per comprare ciò che normalmente non poteva avere. Quando era necessario ha comprato giudici come nel caso del processo attinente il lodo Mondadori. E’ accusato, altresì, di aver comprato parlamentari per far cadere il governo Prodi. Processo in corso a Napoli.
mercoledì 1 luglio 2015
FILOSOFIA POLITICA E TEOLOGIA. ENCICLICA ECOLOGICA E SINISTRA. P. BEVILACQUA, Una svolta culturale che fa epoca, IL MANIFESTO, 30 giugno 2015
Si afferra con maggiore pienezza la portata eversiva dell’enciclica Laudato si, di Papa Francesco — rispetto a tutta la tradizione millenaria della chiesa — se si tiene conto della storia del pensiero ambientalista. Nel 1967, uno storico americano, Lynn White jr, pubblicò su Science un saggio che fece scandalo. Nel suo Le radici storiche della nostra crisi ecologica, White sosteneva, con notevole precocità, che le condizioni di progressiva alterazione degli equilibri ambientali risiedevano nel dominio esercitato in Occidente dalla cultura religiosa giudaico cristiana.
RIFORMA DELLA SCUOLA E PRESIDI MANAGER. IL CASO REGNO UNITO. C. BELLONI, Presidi come manager: in Inghilterra li scelgono i cacciatori di teste, CORRIERE DELLA SERA, 1 luglio 2015
Mentre in Italia non smette di suscitare polemiche la nuova figura del preside-manager, preside-sindaco o preside «sceriffo» (secondo i detrattori) prevista dal Ddl scuola, in Gran Bretagna sono sempre di più gli istituti scolastici che di recente hanno deciso di affidarsi per la selezione dei loro responsabili agli esperti che, di solito, scelgono top manager e capitani d’industria. Cacciatori di teste per trovare un preside che abbia la capacità di sostenere la pressione dei tagli dei finanziamenti statali e affrontare le controversie con i genitori sempre più agguerriti.
GOVERNO RENZI. RIFORMA DELLA SCUOLA E PROFILI DI INCOSTITUZIONALITA'. A. LUCARELLI, Riforma scuola, i profili di incostituzionalità nel ddl ‘Buona Scuola’, IL FATTO, 29 giugno 2015
Porre la fiducia da parte del governo sulla riforma della scuola ha significato non consentire al Parlamento ed alle opposizioni di svolgere su temi centrali della vita civile del Paese, attinenti alla tutela di diritti fondamentali, il ruolo e la funzione che laCostituzione riconosce loro. Infatti, il provvedimento prevede scelte di discrezionalità legislativa destinate a ripercuotersi sui diritti di una pluralità di soggetti, ed in senso più ampio su una struttura organizzativa fondativa del nostro Stato sociale.
FILOSOFIA POLITICA E TEOLOGIA. ENCICLICA ECOLOGICA E SINISTRA. E. SCALFARI, Francesco, Papa profeta che incontra la modernità, LA REPUBBLICA, 1 luglio 1956
Bisogna rileggere il "Cantico" di Francesco d'Assisi, che proprio per questa rilettura è stampato in questa pagina e che papa Bergoglio ha posto come titolo della sua prima Enciclica. Esso illumina tutto il documento del Papa, spiega perché Bergoglio ha preso il nome di Francesco che non era mai stato usato nei duemila anni di storia della Chiesa e soprattutto dà significato e risposta ad una domanda che molti, fedeli e non fedeli, si sono posti: perché mai papa Francesco dedica la sua prima Enciclica all'ecologia? Non ci sono altri problemi assai più pressanti e drammatici in questi tempi oscuri che stiamo attraversando? Certo che ci sono e papa Francesco li affronta uno dopo l'altro in tutta la loro plenitudine, cominciando da quello della povertà, dall'emigrazione di interi popoli ormai senza terra, dalle guerre che dilaniano il mondo, dall'imperante egoismo, dall'intollerabile diseguaglianza economica e sociale. Lui non si rivolge soltanto ai cristiani ma a tutti gli uomini che Dio ha creato con la terra affidando essi alla terra e la cura della terra a loro, cioè a noi.
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