sabato 14 novembre 2015

HAPPY DAYS RENZI E IL GOVERNO DELL'ITALIA FELICE. REDAZIONE, Ecco il decreto “Happy days”: dodici interventi “da sindaco”, UNITA', 12 novembre 2015

Sono “dodici buone notizie”, come promette Matteo Renzi presentando il provvedimento approvato oggi in consiglio dei ministri. Poi, però, il premier si lascia subito trascinare dall’entusiasmo e quello che doveva essere lanciato come “decreto good news” diventa istantaneamente il “decreto Happy days”. In totale, sono 900 milioni di euro (per il primo anno, ma con alcuni impegni di spesa che si prolungano anche oltre il 2016) che serviranno a finanziare dodici interventi “molto da sindaci”, come spiega Renzi.


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Attenzione, stiamo perdendo i ragazzi

Matteo Renzi vuole “dare la felicità agli italiani”. Ma i nostri adolescenti sono disillusi, lontani dalla politica. E con una gran voglia di emigrare

DI LUIGI VICINANZA
 (l'espresso, 12 novembre 2015)
http://kikukula2.blogspot.it/2015/11/sondaggio-sugli-adolescenti-in-italia.html
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continua...il programma della felicità...

giovedì 12 novembre 2015

ITALIA. SCIOPERO CONTRO LA RIFORMA DELLA SCUOLA. REDAZIONE, Venerdì di sciopero per la scuola, LA REPUBBLICA, 12 novembre 2015

ROMA - Un venerdì di protesta per la scuola:  è lo sciopero generale indetto da Anief esindacati di base. Diverse manifestazioni previste a Roma, prima davanti a Miur (ore 10) e Senato (ore 14), "per dire no alla Legge di riforma 107/2015 e per opporsi agli ulteriori tagli previsti dalla Legge di Stabilità 2016, già approvata dal Consiglio dei ministri ed è in questi giorni al vaglio delle Camere" e nel mezzo un sit-in nei pressi di piazza Venezia. Un corteo di studenti da piazzale dei Partigiani raggiungerà il Miur.

REGNO UNITO. EDUCAZIONE E CRISI DELLA PROFESSIONE INSEGNANTE. C. BELLONI, Nessuno vuole fare il prof, spot tv del governo: «Insegnare è bello», CORRIERE DELLA SERA, 12 novembre 2015

Uno spot televisivo con insegnanti che sembrano modelli e frasi ad effetto per reclutare nuovi professori di talento e potenziare la scuola in Gran Bretagna. A promuoverlo e diffonderlo da qualche giorno sulle maggiori reti televisive è stato il governo britannico, che sta cercando una soluzione alla mancanza di docenti. La campagna di reclutamento si intitola, come lo spot tv, «Your future: their future», cioè il tuo futuro è il loro futuro e per il ministro Nicky Morgan è fondamentale per «creare una leva di insegnanti di talento che aiuti ogni allievo e ogni ragazzo a sentirsi valorizzato a pieno». Una programma di marketing di alto livello per attrarre docenti, che abbiano ottenuto risultati positivi nei loro studi e possano essere di stimolo ed esempio.

venerdì 6 novembre 2015

FABRIZIO CICCHITTO RICORDA LO SCONTRO FRA PCI E PSI. F. CICCHITTO, Berlinguer e Craxi: il lungo duello padre del bipolarismo malato, L'UNITA', 28 ottobre 2015

Berlinguer è una figura fondamentale nella storia del Pci e ha avuto una forte influenza anche sulla generazione successiva di leader e di dirigenti, non a caso chiamati “i ragazzi di Berlinguer” (dal titolo del libro di Pietro Folena): sono coloro che, per intenderci, hanno cambiato il nome del partito e che lo hanno diretto (“la ditta”) fino al 2013-2014. Condivido molte delle osservazioni fatte da Biagio De Giovanni, ma la mia ottica, però, è molto diversa dalla sua perché io ho militato nel Psi di Craxi (avendo con lui momenti di consenso e di dissenso) e poi, come circa il 30% dell’elettorato socialista, mi sono riconosciuto in Berlusconi e in Forza Italia come risposta politica a ciò che avvenne nel ’92-’94 quando Mani Pulite ha eliminato in modo unilaterale Tangentopoli, che era un sistema che coinvolgeva tutte le grandi imprese e tutti i grandi partiti, Pci compreso, e invece liquidò solo alcune forze politiche, in primis il Psi, i partiti laici, l’area di centro-destra della DC, salvando il Pci e la sinistra Dc.

CRISI DELLE ISTITUZIONI E SCUOLA ITALIANA. E. GALLI DELLA LOGGIA, Che errore ignorare la scuola, CORRIERE DELLA SERA, 6 novembre 2016

Diciamolo brutalmente: l’Italia appare sempre più spesso un Paese di ladri e di truffatori, o, se si preferisce un’espressione più forbita, dell’illegalità diffusa. Specie se si tratta della sfera pubblica, tutto appare in vendita e tutti comprabili, ogni appalto appare manipolato, ogni spesa nascondere una tangente, ogni privilegio è pronto a trasformarsi in un abuso mentre l’assenteismo truffaldino è la regola. 

mercoledì 4 novembre 2015

IL CASO RENZI IL PD E L'ABBANDONO DI MINEO. REDAZIONE, Mineo attacca Renzi: «So quanto è subalterno a donna bella e decisa», CORRIERE DELLA SERA, 4 novembre 2015

Corradino Mineo passa al contrattacco e dice di Matteo Renzi: «So quanto si senta insicuro quando non si muove sul terreno che meglio conosce, quello della politica contingente». Ma non solo. «So — aggiunge infatti il senatore ex Pd — quanto possa sentirsi subalterno a una donna bella e decisa. Fino al punto — rincara — di rimettere in questione il suo stesso ruolo al governo». Nei giorni scorsi l’ex direttore di RaiNews era stato attaccato dal premier che in un’intervista a Bruno Vespa per il suo libro «Donne d’Italia» lo aveva accusato di lasciare il partito ma non la poltrona: «È sempre lì,a spiegare come va il mondo. Al massimo si dimette dal Pd, ma la poltrona non la lascia, per carità.