giovedì 31 agosto 2017

POLITICHE DELLA SCUOLA. S. INTRAVAIA, Alle elementari e alle medie tutti promossi per legge, LA REPUBBLICA, 30 agosto 2017

Bocciature "abolite" per decreto alle elementari e medie, nuovi esami e test Invalsi rivoluzionati in terza media. L'anno scolastico ormai alle porte si apre con una serie di novità introdotte dalla Buona scuola che riguardano i bambini della primaria e i ragazzini della scuola media. Per la scuola superiore occorrerà attendere ancora 12 mesi prima di vedere gli effetti della legge 107.

POLITICA E VIOLENZA. IL CASO DI VIA FRACCHIA A GENOVA. F. MARCONI, "A Genova in via Fracchia fu un'esecuzione" rivelazioni sulla strage Br legata al Caso Moro, L'ESPRESSO, 29 agosto 2017

n esposto presentato alla Procura della Repubblica di Genova riapre le indagini sull'irruzione dei carabinieri nel covo delle Brigate rosse di via Fracchia, trentasette anni dopo il blitz in cui persero la vita quattro esponenti della colonna genovese delle Brigate rosse. Sul covo genovese delle Br si stanno concentrando anche le indagini della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e l'uccisione di Aldo Moro: nell'archivio brigatista sarebbero stati tenuti documenti relativi alla prigionia dello statista ucciso il 9 maggio 1978.

BERLUSCONI FINALMENTE ELETTO RE DI SARDEGNA. REDAZIONE, Sardegna, Berlusconi si allarga: compra altre due ville e ottiene permessi per lavori e piscina, LA REPUBBLICA, 31 agosto 2017

Il primo amore è stato il mattone e a quanto pare, tra un ritorno di fiamma politico e un viaggio nelle cliniche della salute, Silvio Berlusconi non smette di acquistare in Sardegna. Costruire e ottenere permessi, autorizzazioni, beneplaciti per allargare e dotare di piscine le sue proprietà. Secondo quanto riporta la Nuova Sardegna l’autunno scorso la società Idra, la società che gestisce gli immobili dell’ex presidente del consiglio e amministrata da Giuseppe Spinelli, uomo di fiducia del Cavaliere, il ragioniere che pagava le olgettine, ha acquistato due nuove ville. Sono confinanti la storica proprietà di Berlusconi e sarebbero state pagate circa sei milioni di euro totali.
Foto  tratta dal sito  "La repubblica"

lunedì 28 agosto 2017

GIORNALISTI SOTTO SCORTA IN ITALIA. RAINEWS, 20 giornalisti sotto scorta perchè minacciati, 28 giugno 2017

Sono venti i giornalisti italiani sottoposti a misure di protezione personale a seguito di minacce. Lo ha reso noto 'Ossigeno per l'Informazione', osservatorio promosso dalla Federazione nazionale della stampa e dall'Ordine dei giornalisti, che ha chiesto e ottenuto che il governo rendesse pubblici i dati, grazie all'impegno del viceministro dell'Interno Filippo Bubbico. 

Immagine tratta dal sito http://notiziario.ossigeno.info/


È la prima volta che le autorità forniscono un dato ufficiale e la mappa territoriale dei sottoposti a protezione, ha sottolineato il segretario generale di Ossigeno, Giuseppe F. Mennella, comunicandolo al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti che era riunito per premiare i vincitori del concorso giornalistico “Schiena dritta” dedicato a Carlo Azeglio Ciampi e per consegnare attestati di riconoscenza per l’esercizio della professione ad alcuni giornalisti sotto scorta. 

http://notiziario.ossigeno.info/tutti-i-numeri-delle-minacce/

POLITICA E VIOLENZA ANNI SETTANTA BRIGATE ROSSE. F. Q., Brigate Rosse, dopo 37 anni riaperta indagine per omicidio sul blitz di via Fracchia a Genova, IL FATTO, 27 agosto 2017

Dopo 37 anni dal blitz nel covo delle Brigate rosse a Genova in via Fracchia, la procura locale ha riaperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo “in danno di Riccardo Dura“. Nella notte del 28 marzo 1980 quattro brigatisti vennero uccisi dai carabinieri: oltre a Dura, anche Lorenzo Betassa, Pietro Panciarelli e Annamaria Ludmann. L’inchiesta è stata riaperta “per atto dovuto” dopo la presentazione di un esposto, come spiegato all’agenzia Ansa dal procuratore Francesco Cozzi. Che ha aggiunto: “Adesso valuteremo modi e tempi di eventuali accertamenti”.

venerdì 25 agosto 2017

CONDONI ABUSIVISMO E GOVERNI IN CARICA.

I 3 condoni edilizi più significativi:
1985
1995
2003

Chi c'era al governo?


LA POLITICA CON IL TRUCCO. DOPO BERLUSCONI ANCHE MACRON. S. MONTEFIORI,Macron ha speso 26mila euro per il trucco. La denuncia di Le Point, CORRIERE DELLA SERA, 25 agosto 2017

Il presidente francese Emmanuel Macron ha speso 26 mila euro per il trucco, da quando è entrato all’Eliseo tre mesi fa. L’indiscrezione pubblicata da Le Point è stata confermata dai suoi collaboratori, che hanno aggiunto spiegazioni varie: era un periodo di prova, e i predecessori spendevano la stessa cifra se non di più. Ma la notizia provoca comunque qualche imbarazzo al capo di Stato che promette di cambiare la politica anche a partire dai simboli, e che proprio per questo si era premurato di far sapere per esempio dove aveva comprato l’abito per la cerimonia di insediamento all’Eliseo, il 14 maggio scorso: niente grandi marche ma la boutique Jonas & Compagnie, vicino a Place des Victoires, spendendo la ragionevole cifra di 450 euro.