E alla fine l’obolo verrà dato attraverso la bolletta. Ma chi beneficia di questi soldi dei "soliticontribuenti", ovvero noi?
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
sabato 24 ottobre 2015
venerdì 23 ottobre 2015
M. TRAVAGLIO, Rondolingua, IL FATTO, 29 settembre 2015
È stato ingiustamente trascurato l’evento giornalistico dell’anno, o forse del mese, o più probabilmente del giorno, anzi del minuto: Fabrizio Rondolino, dopo lungo girovagare, è tornato a casa, all’Unità, dove tiene pure una rubrica web dedicata – bontà sua – al Fatto. Vi era approdato nel 1988, paracadutato dalla Fgci,e ne era decollato nel’96 per “curare l’immagine” di D’Alema, il che spiega l’immagine che ha D’Alema.Da tempo era il suo inviato e intervistatore personale, compito che svolgeva con urticante distacco.Un giorno del ’95, per dire, descrisse sobriamente ai compagni lettori “il modo in cui D’Alema pronuncia la parola ‘politica’”: “Ne scandisce le sillabe con compiaciuta circospezione.
lunedì 19 ottobre 2015
RIFORMA DEL SENATO E DIFESA DEL GOVERNO RENZI. F. RONDOLINO, Senato, Renzi realizza finalmente il programma dell’Ulivo, FRONDOLINO, 9 settembre 2015
Su Rondolino si possono leggere questi pezzi...http://kikukula5.blogspot.it/2014/03/telegiornalismo-allitaliana.html;
http://espresso.repubblica.it/visioni/societa/2011/04/18/news/addio-d-alema-meglio-i-coyote-br-1.30670http://www.corriere.it/gallery/cronache/08-2011/rondolino/1/casa-deserto-rondolino_bbf520c8-beab-11e0-aa43-16a8e9a1d0c7.shtml#1
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Il 6 dicembre 1995 furono presentate pubblicamente le “Tesi per la definizione della piattaforma programmatica de L’Ulivo”, cioè il programma elettorale della coalizione guidata da Romano Prodi che sfidò con successo il Polo per le Libertà alle elezioni politiche del 21 aprile 1996. La Tesi n° 4, intitolata “Una Camera delle Regioni” e ricordata ieri sera da Matteo Renzi all’assemblea dei senatori del Pd, così recita testualmente:
LEGGE DI STABILITA' E DIFESA DEL GOVERNO RENZI. CHI NON CI GUADAGNA SONO I CETI PARASSITARI. M. FUCCILLO, Stabilità: chi guadagna, chi no. Bersani bufala Costituzione, BLITZ QUOTIDIANO, 19 ottobre 2015
http://www.perlulivo.it/radici/vittorieelettorali/programma/tesi/
(...)
Dalla legge Stabilità non ci guadagnano i pensionandi. Non i pensionati. Non ci guadagnano i pensionandi e cioè i non pochi che aspirano ad andare in pensione prima dei 66 anni e passa della legge Fornero. E la sinistra sicura di essere sinistra si indigna e si infervora perché il governo non manda in pensione più gente possibile, e anche più del possibile, tra i cinquanta e i sessanta anni di età. Dalla legge Stabilità non ci guadagnano i pubblici dipendenti per i quali sono stanziate somme che fanno prevedere un rinnovo contrattuale di entità limitata se non misera.
(...)
Dalla legge Stabilità non ci guadagnano i pensionandi. Non i pensionati. Non ci guadagnano i pensionandi e cioè i non pochi che aspirano ad andare in pensione prima dei 66 anni e passa della legge Fornero. E la sinistra sicura di essere sinistra si indigna e si infervora perché il governo non manda in pensione più gente possibile, e anche più del possibile, tra i cinquanta e i sessanta anni di età. Dalla legge Stabilità non ci guadagnano i pubblici dipendenti per i quali sono stanziate somme che fanno prevedere un rinnovo contrattuale di entità limitata se non misera.
RICCHI E POVERI. DA IO DONNA, 19 ottobre 2015
http://kikukula4.blogspot.it/2015/10/ricchi-e-poveri-m-bellisario-tamara.html
domenica 18 ottobre 2015
CINEMA POLITICA SOCIETA' ITALIANA. M. GIUSTI, Suburra, i re di Roma ma non per fiction, IL MANIFESTO, 10 ottobre 2015
«Eh, cazzo». Cosa abbiamo vissuto e cosa stiamo vivendo realmente in questi ultimi anni a Roma? Oggi, con Marino che si è dimesso da sindaco, ma, calma, può sempre tornare, e soprattutto in quel non così lontano novembre del 2011 che ha visto un Papa dimettersi, il governo Berlusconi cadere per sempre, ma, calma, può sempre tornare, e una città che si è aperta poco dopo come una fogna portando a galla gli orrori e lo schifo di mafia capitale, la connivenza tra potere politico e potere malavitoso, le guerre tra bande e famiglie rivali, i Casamonica, Carminati, le gang del Porto di Ostia, le intercettazioni più assurde, la teoria della Terra di Mezzo. E i fascisti ovunque.
lunedì 5 ottobre 2015
ELEZIONI EUROPEE. PORTOGALLO. S. GANDOLFI, Il centrodestra di Coelho vince in Portogallo Ora il rebus delle alleanze, CORRIERE DELLA SERA, 5 ottobre 2015
Dopo aver vinto lo spettro della bancarotta, il governo di centrodestra del Portogallo vince anche la sfida delle urne ma senza raggiungere la maggioranza assoluta.La coalizione Portugal a Frente del premier uscente Pedro Passos Coelho (Partito socialdemocratico e Cds) ha vinto le legislative, arrivando ad un passo dall’agognata maggioranza assoluta in Parlamento.
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