Ci sono giornate che sembrano scritte apposta per confermare quello che ho provato a raccontare in Verosimile. A fine luglio, Elon Musk si è intromesso nel caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori in fuga, e liquida la sentenza della Cassazione con un post da poche righe: «Sono il giudice e il pubblico ministero a meritare quella condanna». E ancora, i video generati con l'intelligenza artificiale che trasformano Roberto Vannacci in un condottiero romano che ordina l'esecuzione dei suoi avversari politici nell'arena, tra applausi di un pubblico digitale e la polemica, puntuale, delle opposizioni.
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
sabato 22 agosto 2026
giovedì 30 luglio 2026
LEGGE ELETTORALE. REGASTO S., Le ragioni del sistema proporzionale, LA FIONDA, 27.07.2026
Parafrasando il filosofo, “uno spettro si aggira per l’Italia…, l’astensionismo”, fenomeno che ha raggiunto, nel giro di due decenni, un livello ben più che allarmante per tutte le tipologie elettorali, salvo quando il “popolo sovrano” non percepisca e realizzi che in discussione ci siano i valori della Repubblica, come nel referendum costituzionale sul controllo della magistratura.
SULLA CONDIZIONE SOCIALE E POLITICA CONTEMPORANEA. BASILE E., Entrare nelle crepe: guida alla resistenza civile contro l’1%, LA FIONDA, 24.07.2026
Continuiamo a scrivere fin quando e ovunque ce lo permettano! Se un giorno ci saranno degli storici che analizzeranno questi tristi giorni — nei quali la mancata risposta alla sfida climatica, robotica e nucleare comporterà inevitabili conseguenze —, essi potranno correggere, con la nostra versione, la narrativa criminale a cui lavora l’apparato mediatico. Sapranno che la società civile era in fermento; che molteplici voci si levavano nel deserto; che movimenti del dissenso nascevano come funghi; e che qualche formazione politica, come i 5 Stelle in Italia e alcune forze della sinistra radicale in Europa, aveva il coraggio di condannare il genocidio e di appellarsi a una mediazione con la Russia.
sabato 25 luglio 2026
venerdì 24 luglio 2026
POLITICI DA DIMENTICARE. POLITO A., Renzi-Vannacci, quello spirito da spogliatoio maschile che contagia la politica, CORRIERE, 24.07.2026
«ll 17 ottobre in Sardegna», propone il generale nel video condiviso su Instagram, dando appuntamento a Renzi tra nuoto e maratona
Il virilismo, versione più subdola ed edulcorata del maschilismo, si addice alla politica italiana. Soprattutto d’estate. Quando torsi nudi e gambe irsute possono essere esibiti alle masse per conquistarne mussolinianamente il favore. È il caso della disfida tra Matteo Renzi e il generale Vannacci, che dovrebbe svolgersi su due o tre miglia nautiche di nuoto e una mezza o intera maratona.
giovedì 23 luglio 2026
NUOVA SINISTRA INGLESE. L'APPELLO DEL PMU. REDAZIONE. Da Brian Eno a Gary Lineker, l’appello dei vip a Burnham: “Facci pagare più tasse”, LA STAMPA, 23.07.2026
T ORINO. Una lettera, centoventi firme e una richiesta rovesciata: tassateci di più. A scriverla al neopremier laburista Andy Burnham è un gruppo di milionari britannici — imprenditori, star dello spettacolo, volti noti — riuniti sotto la sigla Patriotic Millionaires Uk, organizzazione che iniziative del genere le ha già promosse in passato. Tra i firmatari l'ex campione di calcio e conduttore televisivo Gary Lineker, l'imprenditrice Julia Davies, il musicista Brian Eno.
sabato 11 luglio 2026
NUOVO CENTRO-SINISTRA. CARUGATI A., Bettini: «Putin non ha la forza per attaccare l’Ue», IL MANIFESTO, 11.07.2026
Goffredo Bettini. Durante la manifestazione del centrosinistra a Napoli, Conte ha detto che si è voluta costruire una minaccia russa all’Europa per giustificare le spese militari e dalla destra Pd è scattata una dura critica. Lei cosa ne pensa?
Conte ha detto una cosa precisa: si ad una difesa comune, in chiave di deterrenza, in grado di organizzarsi in scala più ampia, per risparmiare risorse da investire nel miglioramento della vita delle persone. Non sta avvenendo questo: piuttosto enormi finanziamenti sugli armamenti si stanno impiegando in ordine sparso. Alla guida c’è la Germania, fatto per me non rassicurante. Questa generale riconversione economica e produttiva è drogata dall’annuncio di un pericolo imminente di invasione dell’Europa, da parte della Russia. Ingigantire tale pericolo scoraggia, oggettivamente, una via negoziale.
FILOSOFIA POLITICA. CICCARELLI R. Roberto Esposito: l’energia istituente della prassi, IL MANIFESTO, 1.06.2023
La vita e l’istituzione, la necessità e la libertà, la storia e la natura si incrociano in una prassi politica che Roberto Esposito ha chiamato Vitam Instituere nel suo ultimo libro (Einaudi, pp. 150, euro 20). Questa «Genealogia dell’istituzione», terzo volume di una serie composta da Pensiero istituente (Einaudi, 2020) e Istituzione (Il Mulino, 2021), analizza un enigmatico lemma del diritto romano, lo mette alla prova delle opere di Machiavelli, Spinoza e Hegel e mostra come oggi la politica sia un’energia istituente ricercata e contesa.
venerdì 3 luglio 2026
giovedì 2 luglio 2026
SOCIALISMO ARABO-EBRAICO. CANNAVO' S., Il nuovo partito socialista in Israele, IL FATTO, 1.07.2026
Una piccola, nuova, variante, di ispirazione socialista, potrebbe animare la politica israeliana alla vigilia del voto che dovrebbe tenersi a ottobre. I leader del movimento di sinistra arabo-ebraico Standing Together, Rula Daood e Alon-Lee Green, hanno infatti lanciato un nuovo partito politico arabo-ebraico, Makom Lekulanu (Un posto per tutti noi), definendolo “una nuova casa politica per ebrei e arabi che lavorano per la pace, l’uguaglianza, la giustizia sociale e la lotta contro la violenza e la criminalità“.
mercoledì 1 luglio 2026
SANITA'. LO STATO DELLE COSE. CAPPELLO F., Continua lo smantellamento del SSN a vantaggio dei grandi privati Chi soccorrerà i Pronto Soccorso al collasso?, SEMINARE DOMANDE, 29.06.2026
Dover frequentare, per necessità propria o di un nostro caro, un qualsiasi pronto soccorso d’Italia non è di per se un’esperienza augurabile a nessuno. Oggi in particolar modo, perché si tratta di uno di quei luoghi in cui il degrado dei servizi pubblici italiani è reso drammaticamente evidente. Il malfunzionamento dei pronto soccorso non è un semplice intoppo burocratico, ma una ferita aperta che sta mettendo a rischio la vita stessa dei cittadini. Le analisi di settore svelano una realtà dove il sovraffollamento e la cronica carenza di personale non sono soltanto disagi, ma veri e propri catalizzatori di errori clinici. Quando un medico è costretto a gestire una mole di pazienti insostenibile, la qualità della sorveglianza crolla vertiginosamente. Assistiamo così a scenari drammatici dove un dolore toracico, che avrebbe richiesto un immediato elettrocardiogramma, viene ignorato per ore, o dove i primi segnali di una sepsi o di un deficit neurologico sfuggono a un triage frenetico e approssimativo. Ogni ritardo, ogni svista dettata dalla pressione organizzativa si traduce in un rischio concreto di esiti fatali o di invalidità permanenti, trasformando il luogo che dovrebbe essere sinonimo di salvezza in un teatro di pericolosa incertezza.
martedì 30 giugno 2026
COSA HA PRODOTTO IL PNRR DOPO 6 ANNI? SETTORE SANITA'. DA TUTTA LA CITTA' NE PARLA. RADIO RAI 3, 30.06.2026
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è ufficialmente giunto in dirittura d'arrivo. Dopo 5 anni, il monumentale piano da 194 miliardi di euro — suddiviso tra 124,5 miliardi in prestiti da rimborsare e quasi 70 miliardi di sovvenzioni — taglia il traguardo finale, cosa è cambiato concretamente in questi cinque anni? Quali sono stati i reali impatti a livello territoriale e come si è trasformato il volto delle nostre città e delle nostre regioni? Siamo di fronte a un'Italia più moderna o permangono disuguaglianze, soprattutto lungo la frattura Nord/Sud? Ospiti di Pietro Del Soldà: Marco Leonardi insegna Economia all'università Statale di Milano, il suo ultimo libro, scritto con Leonzio Rizzo è "Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell'Italia dell'inflazione" (Egea 2026); Luciano Fassari direttore responsabile Quotidiano Sanità;
Angela Stefania Bergantino insegna Economia applicata e industriale all'Università di Bari ed è presidente della Società italiana di economia dei trasporti e della logistica; Gianna Fregonara giornalista del Corriere della Sera, con Orsola Riva ha scritto "Non sparate sulla scuola. Tutto quello che non vi dicono sull'istruzione in Italia" (Solferino 2023); Luca Bianchi economista, direttore di Svimez (Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno); Antonio Villafranca Vice Presidente ISPI per la ricerca
30 Giu 2026
GERMANIA. ESTREMA SINISTRA E ESTREMA DESTRA. DE FELICE F., Germania, il ritorno del Querfront: l'estrema sinistra apre ad AfD, LA STAMPA, 30.06.2026
ERLINO. Gli opposti estremismi tornano a sfiorarsi in Germania. Come nella Repubblica di Weimar, rossi e neri mirano a unire le forze in un Querfront, un fronte trasversale contro i partiti borghesi quale unico difensore degli interessi e interprete dei bisogni di un popolo dimenticato dalle élites. «I contrasti tra destra e sinistra si risolvono fondendosi in una specie di sintesi nell'eliminazione comune dell'elemento borghese», affermava nel 1932 Adolf Ehrt, esponente della Rivoluzione conservatrice che nello stesso anno aderì al Partito nazionalsocialista. È la teoria del ferro di cavallo: lo spettro politico non è lineare, ma descrive un arco le cui estremità sono vicine e possono collaborare per il rovesciamento dell'ordine costituito.
giovedì 25 giugno 2026
DEGENERAZIONI DELLA POLITICA ITALIANA. L'AVANPOLITICA. MARZO E., Politica, la società dell’avanspettacolo che non bada al contenuto, IL FATTO, 26.12.2015
Il Potere ha questa caratteristica: più vira verso velleità accentratrici e più si rende ridicolo. Va combattuto con ogni mezzo e sicuramente anche con lo sbeffeggio. Da anni al cittadino senza potere è stato sottratto ogni potere decisionale ed è stato imposto un teatrino di burattini tanto improvvisati quanto mediocri, dalle fattezze ben segnate dall’idiozia soddisfatta di sé. Ci siamo dovuti, e dobbiamo, sorbire il peggio del peggio della volgarità, del servilismo e dell’inettitudine. Goethe scrisse: «Non c’è niente di più spaventoso che l’ignoranza in azione». E adesso purtroppo i mezzi di diffusione dell’Azione sono tecnologicamente mille volte più poderosi.
venerdì 19 giugno 2026
ESAME DI MATURITA' 2026. QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLE PRIME DUE TIPOLOGIE. FAGOTTO M., 19.06.2026
LE TRACCE DELLA PRIMA PROVA
Analisi del testo poetico-letterario
Ho guardato le 2 tracce. Una poesia d'amore non ricambiato di C. Pavese e un testo sul ricordo e la memoria di V. Brancati, autore non certo fra quelli trattati con riguardo a scuola. Purtroppo non c'è richiesta di confrontare le tematiche con le visioni attuali sia dell'amore che del ricordo, esperienza la prima forse più alla portata di un adolescente rispetto alla seconda, più impegnativa e lontana.
Riguardo al primo tema, molti studi, da anni, descrivono una evidente rivoluzione nei costumi e nei comportamenti sessuo/affettivi (che sono davanti agli occhi di tutti) di cui non c'è traccia nelle indicazioni che seguono; sull'altro tema, da tempo si insiste sul fatto che la nostra sia l'epoca del "presentismo", senza più un'idea di futuro, da un lato, e con molte sollecitazioni rivolte, dall'altro, a varie interpretazioni e colorazioni del passato, anche in senso politico-ideologico. Un passato utilizzato, infatti, da partiti politici e dai media con grande enfasi. La cultura di massa, in particolare, sta rilanciando a piene mani tutto quello che si è prodotto e diffuso negli ultimi 50 anni in campo musicale, cinematografico, televisivo, ecc. riciclando, ricomponendo, riproponendo nei modi più vari ad uso e consumo il risultato finale di queste operazioni sia per quanti 50 anni fa erano, allora, adolescenti, sia per i nuovi adolescenti di oggi creando, in tal modo, corto circuiti pericolosi fra genitori e figli.
Nel testo di Brancati il riferimento è ovviamente alla memoria di tipo ancora orale-arcaica, con l'evocazione della figura del vecchio, custode della tradizione della comunità di appartenenza, anche questo un motivo, oggi, dissolto nel nulla fra disprezzo per gli anziani e avvento di mnemo-tecnologie di ogni tipo.
giovedì 18 giugno 2026
ESAME DI MATURITA' 2026. LA TRACCIA SOVRANISTA. FORTE E., Maturità, l'importanza dei confini nella traccia "sovranista" di Furedi, il sociologo vicino a Orban, LA STAMPA, 18.06.2026
na delle tracce di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle “Frontiere”. Dieci giorni fa era in Italia, a Pistoia invitato dalla Fondazione “Francis Bacon. Centro di storia e filosofia delle scienze e della cultura” a presentare il suo libro sul fallimento della scuola. Oggi Frank Furedi si ritrova tra le tracce della prima prova della Maturità 2026, stavolta con un testo diverso: I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere. Furedi è un sociologo ungherese naturalizzato britannico. Dal 2021 dirige il centro di Bruxelles del Mathias Corvinus Collegium, think tank finanziato da istituzioni vicine al governo di Viktor Orbán. La sua filosofia sui confini non è geografica in senso stretto: argomenta che l'abbattimento indiscriminato di ogni limite -morale, culturale, generazionale -non produce libertà, ma disorientamento. Senza confini, dice, l'individuo perde le coordinate per stare nel mondo. È una tesi che nel dibattito europeo viene spesso associata all'area conservatrice e sovranista.
LE MAFIE SONO ANCHE NEL NORD ITALIA. LEGATO G., Giustizia, l'allarme di Musti al Csm: “Non tiene conto delle mafie radicate al Nord”, LA STAMPA, 18.06.2026
Nessun dorma». Non è l’incipit, ma l’epitaffio a un comunicato diffuso questa mattina – giovedì 18 giugno – dal procuratore generale di Piemonte e Valle d’Aosta Lucia Musti. Intervenendo sulla delibera del Consiglio Superiore della Magistratura che individua undici Procure distrettuali collocate in aree ad alta densità mafiosa quasi tutte nel Mezzogiorno, con la sola eccezione di Roma, «tagliando fuori» i principali uffici giudiziari del Nord. Premettendo di non «voler entrare nel merito», Musti – è un fatto - affonda valutazioni dure sulle conseguenze della decisione del Csm.









