Luigi Di Maio è stato insignito della nomina a professore onorario del Dipartimento di studi sulla Difesa del King's College di Londra. Ad annunciarlo è lo stesso Di Maio sui suoi canali social. "Assumerò questo nuovo ruolo con l'obiettivo di contribuire al dialogo sulla sicurezza internazionale, le relazioni Europa-Golfo e le dinamiche geopolitiche. Una nuova sfida. Sempre con la stessa passione", ha scritto l'ex ministro degli Esteri italiano, oggi Rappresentante Speciale dell'Ue per il Golfo.
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
venerdì 20 febbraio 2026
giovedì 19 febbraio 2026
SISTEMA SANITARIO PUBBLICO IN CRISI. UN ESEMPIO EMBLEMATICO. BERNARDINI A., Mors tua, vita tua: la morte di una madre come liberazione, DOMANI, 18.02.2026
La morte di una madre come liberazione. È strano anche solo scriverlo. La sua liberazione e quella di chi le è stato accanto nella malattia che hanno avuto a che fare con un Sistema sanitario nazionale completamente smantellato. Una malattia che ha fatto parte della sua vita adulta come una compagna feroce. Un’occupazione violenta che si è nutrita del suo corpo nonostante la resistenza, le cure, le speranze
domenica 15 febbraio 2026
GIORNALISMO IN LUTTO. REDAZIONE, Michele Albanese, morto il giornalista anti-‘ndrangheta: era sotto scorta dal 2014, IL FATTO, 15.02.2026
È morto questa mattina il giornalista Michele Albanese, redattore del Quotidiano del Sud e collaboratore dell’ANSA. Aveva 66 anni. Albanese era uno dei giornalisti più esperti in materia di ‘ndrangheta e punto di riferimento per tanti colleghi non solo in Calabria ma anche a livello nazionale. Albanese era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cosenza per le complicazioni sorte in seguito a un infarto. Lascia la moglie Melania e le due figlie, Maria Pia e Michela.
sabato 14 febbraio 2026
POLITICHE DELLA SICUREZZA. REDAZIONE, Decreto sicurezza, più libertà o più controlli alla polizia? Cosa ne pensano i lettori, DOMANI, 11.02.2026
Tra i punti più controversi del nuovo decreto sicurezza c’è lo scudo penale per gli agenti delle forze dell’ordine. Mentre aumentano le tutele, l’Italia rimane uno dei pochi paesi in Europa a non aver adottato, invece, misure di identificazione degli agenti. Abbiamo chiesto ai nostri lettori e alle nostre lettrici cosa ne pensano
martedì 10 febbraio 2026
MAFIA E BORGHESIA IMPRENDITORIALE NEL NORD ITALIA. LEGATO, STAMIN, “Il pizzo non esiste più: sono gli imprenditori a cercare i boss”. Così il Nord sta collassando, LA STAMPA, 31 gennaio 2025
Prima una considerazione sui fatti giuridici e investigativi: «Il Piemonte e la Valle d’Aosta si confermano terre di mafia nel senso dell’accoglienza delle mafie “esterne” (per lo più 'ndrangheta), e della successiva “gemmazione” di mafie autoctone, che ha visto nel nostro territorio - tradizionalmente, economicamente e turisticamente fiorente - terra di occupazione e di conquista».
mercoledì 4 febbraio 2026
GIUSTIZIA ITALIANA. IL CASO MAZZOTTI. REDAZIONE, Cristina Mazzotti rapita e uccisa a 18 anni: dopo mezzo secolo arrivano due ergastoli, LA STAMPA, 4.02.2026
a Corte d'Assise di Como ha condannato all'ergastolo Giuseppe Calabrò, 74enne originario di San Luca (Reggio Calabria) e Demetrio Latella, 71 anni, detto «Luciano»,per il sequestro e l'omicidio di Cristina Mazzotti, la 18enne rapita a Eupilio, nel Comasco, la sera del 30 giugno 1975 e ritrovata morta l'1 settembre successivo in una discarica di Galliate. Il dispositivo della sentenza è stato letto oggi (4 febbraio). Assolto per non avere commesso il fatto il terzo imputato, Antonio Talia, 73 anni di Africo.
CENTRI SOCIALI E ANNI NOVANTA. INTERVISTA CON V. MATTIOLI. DE GIULI, Dentro i Novanta: i centri sociali come laboratori controculturali, DOMANI, 3 febbraio 2026
Alla manifestazione dopo lo sgombero del Leoncavallo a Milano una signora accanto a me ha detto: «Mi sembra un corteo funebre per gli anni Novanta». È stato in effetti in quel periodo che gli edifici occupato per poterci vivere si sono trasformati in laboratori di pratiche militanti, come racconta bene il saggio di Mattioli per Einaudi
- Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani, sullo sfogliatore online e in edicola.
A inizio settembre mi sono trovato per strada, a Milano, insieme a decine di migliaia di altre persone, dopo lo sgombero del Leoncavallo. Perché eravamo lì? Per protestare contro l’idea di sviluppo di una città sempre più spietata, i suoi cronici problemi abitativi, le speculazioni immobiliari. Ma anche in difesa di un’idea di cultura, di aggregazione. Forse qualcuno per nostalgia. Una signora accanto a me ha detto: «Mi sembra un corteo funebre per gli anni Novanta».
venerdì 23 gennaio 2026
CRIMINALI DELLA TRUFFA D'ALTO BORDO. IL CASO ANDRESS. REDAZIONE, Ursula Andress truffata. “Sono sotto shock, mi hanno sottratto 20 milioni di euro”, LA REPUBBLICA, 23 gennaio 2026
La ex Bond girl vittima di un raggiro finanziario a opera del suo gestore finanziario morto suicida nell'estate del 2025
L'attrice svizzera Ursula Andress, 89 anni, prima Bond girl della storia del cinema, sarebbe stata vittima di una grave truffa finanziaria per un valore di circa 18 milioni di franchi svizzeri, pari a quasi 20 milioni di euro. A denunciarlo è la stessa attrice, che ha presentato una querela penale in Svizzera, come riportato dal quotidiano elvetico Blick. Diventata celebre nel 1962 interpretando Honey Rider nel primo film della saga di James Bond, Agente 007 - Licenza di uccidere accanto a Sean Connery, Andress ha incarnato per decenni l'immaginario di Hollywood. Oggi vive lontano dai riflettori, ritirata alle porte di Roma. Proprio per questo, la vicenda giudiziaria che la coinvolge rappresenta un evento inatteso e doloroso.
POLITICA ED ECONOMIA. UN SAGGIO DI OLIMPIA MALATESTA SULLE TEORIE ORDOLIBERALI. CICCARELLI R., Il mercato invece della democrazia alla base dell'integrazione europea, IL MANIFESTO, 20 gennaio 2026
C’è un’espressione che ritorna: «Economia sociale di mercato fortemente competitiva». La citano le mezze figure dei conservatori europei e non è disdegnata dai neo-autoritari con simpatie per le politiche di estrema destra. La formuletta suona come il richiamo a un capitalismo dal «volto umano». L’economia sociale di mercato è in realtà l’inveramento di una teoria tedesca, l’ordoliberalismo, che ha sequestrato la democrazia e ha ridotto brutalmente l’idea di «democrazia» a quella della «concorrenza».
mercoledì 21 gennaio 2026
GUERRA ISRAELO PALESTINESE. I TRAUMI. GABANELLI, Suicidi e traumi di massa: cosa sta succedendo ai soldati israeliani?, CORRIERE DELLA SERA, gennaio 2026
La guerra iniziata il 7 ottobre 2023 ha portato a un’ondata senza precedenti di traumi psicologici e suicidi tra le truppe dell’IDF. Secondo il ministero della Difesa israeliano, dall’inizio del conflitto oltre 12.300 soldati sono stati inseriti nel programma di riabilitazione psicologica come post traumatic stress disorder (PTSD). Significa che sono colpiti da disturbi mentali, ansia, depressione.
IL CASO GROENLANDIA E IL DISCORSO DI T. MARTINUSSEN. REDAZIONE, La Groenlandia spiegata a Trump, GREENREPORT, 20 gennaio 2026
Tillie Martinussen, groenlandese, è una politica ed ex parlamentare liberale che milita nel Suleqatigiissitsisut – Samarbejdspartiet (Partito della cooperazione), una delle piccole forze di centro-destra della Groenlandia che sono favorevoli a mantenere l’unione con il Regno di Danimarca. Ma è proprio da lei che è venuta una lezione memorabile al presidente statunitense Donald Trump che vorrebbe comprarsi la Groenlandia (o prenderla con la forza). E la liberale Martinussen lo fa difendendo sia il welfare state socialdemocratico, sia le tradizioni comunitarie e “comuniste” del suo popolo e rigettando le politiche neo-con e imperiali trumpiane.
E’ qualcosa che dovrebbero leggere i leader europei, a cominciare da Giorgia Meloni.
Ecco cosa ha detto:
SIRIA RISCHIO DI GUERRA CIVILE. HASSAN HOLGADO Y., Siria, la paura di una nuova guerra civile. Combattimenti ad Aleppo tra le forze di al Sharaa e i curdi, DOMANI, 8.01.2026
Ad Aleppo è tornato lo spettro della guerra civile. Non sono bastati i 13 anni di sangue versato e interrotto solo con la caduta del regime di Bashar al Assad, da giorni nei quartieri a maggioranza curda di Sheikh Maqsoud e Ashrafieh sono in corso intensi combattimenti tra le Forze democratiche siriane (Sdf) e le milizie governative di Ahmed al Sharaa. Il primo bilancio degli scontri a fuoco è di 16 morti, di cui almeno sette civili, e oltre 55 feriti.
NUOVO GOVERNO EMME. POLITICA ECONOMICA E SOCIALE. RAPPORTO OXFAM 2026. Quando la disuguaglianza erode la democrazia, 19 GENNAIO 2026
In un mondo lacerato da conflitti, crisi climatica e tensioni geopolitiche, la disuguaglianza corre più veloce che mai. La concentrazione di ricchezza è in aumento e i divari economici – frutto di scelte politiche che da anni alimentano rendite di posizione – si acuiscono in molti Paesi. L’Italia non fa eccezione, tra opportunità che si restringono e fratture sociali che si fanno sempre più profonde. Nel rapporto che pubblichiamo oggi, Nel baratro della disuguaglianza. Come uscirne e prendersi cura della democrazia, in occasione dell’apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos, chiediamo un cambio di rotta.
martedì 13 gennaio 2026
IRAN IN GUERRA CIVILE. REDAZIONE, Iran International: "Dodicimila morti nelle proteste". Trump: “Aiuto in arrivo”. L'Onu: inorriditi, LA STAMPA, 13.01.2026
«Almeno 12mila persone, molte under 30, sono state uccise nelle proteste in Iran». A scriverlo è Iran International, in quello che la testata di opposizione basata a Londra definisce «il più grande massacro nella storia contemporanea dell'Iran». La stima del comitato editoriale di Iran International si basa «su un'analisi esclusiva di fonti e dati medici» fatta su un'analisi in più fasi di notizie da più fonti, «tra cui una vicina al Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale». Per discutere della situazione, venerdì si riunirà il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
USA SULL'ORLO DELLA GUERRA CIVILE. CELADA L., Polveriera americana, IL MANIFESTO, 13.01.2026
I giorni seguiti all’esecuzione di Renee Nicole Good sono stati saturi di lutto, rabbia e impotenza. Poi, nel fine settimana proteste e manifestazioni in tutta America, centinaia di città, da enormi cortei a presidi di quartiere.
lunedì 12 gennaio 2026
VIOLENZA POLITICA E PROCESSI PER STRAGI ANCORA NON CONCLUSI. PRATI P., Strage di Brescia, ex di Ordine Nuovo: “La bomba in piazza della Loggia messa da Marchetti”, LA REPUBBLICA, 12.01.2026
Gianpaolo Stimamiglio, teorico del movimento di estrema destra, testimone nel processo contro Roberto Zorzi: “L’attentato opera esclusiva dei veronesi, i bresciani fornirono solo supporto logistico”
TEORIE GEOPOLITICHE. RECENSIONE A ARESU, LA CINA HA VINTO', PERULLI P. La Cina ha vinto?, DOPPIOZERO, 21.10.2025
Alessandro Aresu scrive La Cina ha vinto (Feltrinelli 2025), mettendosi nei panni di Wang Huning, il settantenne professore di scienze politiche e suggeritore degli ultimi tre presidenti cinesi, una specie di Kissinger cinese membro del Politburo. Wang nel 1988, giovane professore cinese, visita per sei mesi gli Stati Uniti, decine di città e di università, vede le imprese e i poveri senzatetto, studia i consumi e le contraddizioni del paese. Curioso e attento, annota ogni cosa e al suo ritorno in Cina scrive America contro America, uscito nel 1991. Da allora è questo il libro che i dirigenti cinesi leggono per capire l’avversario americano, o meglio il competitor. Anche Aresu legge il libro di Wang Huning e gli dedica il suo libro, anzi letteralmente ce lo racconta, in un formato da romanzo più che da saggio. Già studioso di Max Weber, di Carl Schmitt, di Étienne Balazs, Aresu guarda adesso al mondo attraverso le caricature degli uomini potenti, americani e cinesi, le loro idiosincrasie e le loro menti calcolanti. I capi di Huawei e di Alibaba e i capi del Partito, i loro figli e le loro figlie, in Cina. I capi di X e di Palantir, e i nuovi padroni della Casa Bianca, in America. Lo stile è un po' Dynasty. Una sfilata di potenti: potrebbe essere un capitolo di un libro sulle nuove élites.
FRA GLOBALIZZAZIONE E DEGLOBALIZZAZIONE. LE STRATEGIE DI CINA E USA. NAPOLEONI L., La deglobalizzazione secondo Usa e Cina: due strategie opposte per accaparrarsi le risorse del pianeta, IL FATTO, 11.01.2026
Il 2026 è iniziato con l’ennesimo colpo sferrato alla globalizzazione, ormai agonizzante nella scacchiera geopolitica. Non è la prima volta che il sogno di un pianeta interconnesso fallisce. Dalle reti commerciali dell’Impero romano e della Via della Seta, sostenute dalla stabilità politica e dall’innovazione nei trasporti, alla prima globalizzazione moderna tra il 1870 e il 1914, resa possibile dal vapore, dal telegrafo e dal gold standard, ognuno di questi tentativi è fallito. I motivi? Choc esogeni: epidemie come la Peste Nera, conflitti come le due Guerre Mondiali, o crolli finanziari come quello del 1929.
giovedì 8 gennaio 2026
TEORIE POLITICHE. UN PRESENTE SENZA RIVOLUZIONE. LAZZARATO M., Potenza e impotenza contemporanee Lotte senza rivoluzione, MACHINA, 14.12.2025
Come mai tutte le mobilitazioni di massa degli ultimi trent’anni non sono riuscite a produrre e stabilizzare nuovi rapporti di forza, né a inventare forme di organizzazione capaci di passare alla controffensiva?
È questa la grande domanda a cui prova a rispondere Maurizio Lazzarato. Secondo l’autore, la causa va ricercata nella scomparsa dall’orizzonte politico dell’idea stessa di rivoluzione. Per questo, sostiene, «siamo incapaci di definire la natura della macchina di potere Capitale-Stato che ci domina e di cogliere le diverse forme di conflitto che occorrerebbe organizzare per distruggerla».
Oggi pubblichiamo la prima parte della sua analisi.
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