Rio de Janeiro. Mentre le delegazioni di Fifa e Coi percorrevano le strade di Rio de Janeiro in occasione dei sopralluoghi nelle città candidate ad ospitare Mondiali di Calcio e Olimpiadi, in direzione opposta pullman pieni di senzatetto attraversavano le vie cittadine cercando di evitare l’incontro imbarazzante. In diverse occasioni, è stata questa la soluzione di fortuna adottata dalle autorità locali per evitare che gli ospiti internazionali potessero scontrarsi con una delle realtà di degrado sociale caratteristiche di Rio de Janeiro.
1. "L'uomo e la donna che ignorano che cosa sia il mondo, non sanno dove essi stessi si trovino" (M. Aurelio) - 2. “Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue” (U. Foscolo)
lunedì 7 luglio 2014
venerdì 4 luglio 2014
giovedì 3 luglio 2014
SCUOLA ITALIANA FRA PROPOSTE E CONTRO-PROPOSTE. M. BOSCAINO, Riforma Giannini, quando Renzi puntava sul ‘patto di qualità’, IL FATTO, 3 luglio 2014
Sono appena stata intervistata da Radio Città Futura insieme al sottosegretario all’Istruzione,Roberto Reggi, sulle indiscrezioni pubblicate da Repubblica e da altre testate – e riportate a gran voce da Tg e Gr – relativamente ad un imminente piano di rinnovo contrattuale per gli insegnanti e altri interventi. Il “patto sulla scuola”, lo chiamano. Patto con chi? Gli insegnanti non sono stati interpellati. Ma ci sono buone notizie: il sottosegretario ha dichiarato che il governo è disponibile, dopo l’ascolto dei docenti, a rivedere integralmente la proposta.
mercoledì 2 luglio 2014
POLITICHE SCOLASTICHE E PROPOSTA DI RIFORMA. C. ZUNINO, Patto sulla scuola: "Un premio ai prof ma dovranno lavorare di più", LA REPUBBLICA, 2 luglio 2014
ROMA - Il nuovo cantiere di viale Trastevere ha prodotto la prima opera: il piano per la scuola. Prevede un nuovo contratto di lavoro: più ore per tutti i docenti, 36 a settimana, e aumenti di stipendio a chi si prende responsabilità, offre competenze specifiche. A quattro mesi dall'insediamento, il Miur del ministro Giannini e del sottosegretario Reggi ha preparato il primo dossier sul futuro dell'istruzione italiana. Nei prossimi giorni andrà al vaglio del premier Renzi e il 15 luglio sarà presentato in società: una consultazione generale. "Dieci giorni ancora e la nostra proposta diventerà una legge delega", dice il sottosegretario Roberto Reggi, autore del piano.
martedì 1 luglio 2014
LE FALSE RIFORME DI RENZI. IMMUNITA' ANCHE PER I FUTURI SENATORI. REDAZIONE, Riforme, torna immunità per il senato, IL FATTO, 1 luglio 2014
Torna l’immunità per deputati e senatori. La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato l’emendamento dei relatori Anna Finocchiaro (Pd) e Roberto Calderoli (Lega Nord) al ddl Riforme. L’organo parlamentare a larga maggioranza ha dato il via libera alla modifica dell’articolo 68 della Costituzione. Hanno votato contro Sel e Movimento 5 Stelle, astenuto Augusto Minzolini di Forza Italia. Il governo ha espresso parere favorevole sulla proposta. La modifica alla bozza dell’esecutivo (che inizialmente non prevedeva lo scudo per Palazzo Madama) era stata accolta tra le polemiche nei giorni scorsi. “Una decisione”, ha commentato il senatore 5 stelle Giovanni Endrizzi, “presa senza nemmeno sapere se i membri del Senato saranno eletti dai cittadini oppure nominati dalle segreterie di partito. Che a questa politica si mantenga il privilegio dell’immunità parlamentare totale è uno sfregio al dialogo con i cittadini”. Così anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: “Un voto da brividi. Pd, Lega e Fi non sono uguali ai cittadini italiani davanti alla legge”. Intanto la conferenza dei capigruppo ha deciso che il ddl Riforme approderà in aula al Senato la prossima settimana (probabilmente il 9 o 10 luglio) e non domani come previsto inizialmente.
giovedì 26 giugno 2014
INDAGINE CENSIS. La sfiducia crescente nella scuola, 26 giugno 2014
Parlare di sfiducia nei confronti della scuola (e dell’università) non è
argomento nuovo.
La perdita di appeal dei percorsi educativi è d’altronde un fenomeno
contemporaneo di portata internazionale che accomuna l’Italia con il resto
dei paesi più avanzati. Non si tratta solo di un problema di “numeri”, dato
che almeno in Italia – considerato il ritardo storico con cui ci si è aperti alla
scolarizzazione diffusa – vi sarebbe ancora spazio per un ulteriore
ampliamento della scolarità scolastica ed universitaria, ma del lento
disgregarsi della “centralità” delle istituzioni educative, non più uniche
agenzie formative e non sempre capaci di governare e veicolare i nuovi
linguaggi della modernità.
argomento nuovo.
La perdita di appeal dei percorsi educativi è d’altronde un fenomeno
contemporaneo di portata internazionale che accomuna l’Italia con il resto
dei paesi più avanzati. Non si tratta solo di un problema di “numeri”, dato
che almeno in Italia – considerato il ritardo storico con cui ci si è aperti alla
scolarizzazione diffusa – vi sarebbe ancora spazio per un ulteriore
ampliamento della scolarità scolastica ed universitaria, ma del lento
disgregarsi della “centralità” delle istituzioni educative, non più uniche
agenzie formative e non sempre capaci di governare e veicolare i nuovi
linguaggi della modernità.
ESAMI DI STATO E POLITICHE SCOLASTICHE. GUSSONI, INTRAVAIA, Il fallimento della scuola 2.0, LA REPUBBLICA, 26 giugno 2014
ROMA - Un altro anno scolastico è finito e con esso svaniscono anche le speranze di fare lezione con il tablet in classe. Così gli studenti delle 800 nuoveCl@ssi 2.0 portano a casa la delusione di un'occasione persa. Cosa avreste pensato se 20 anni fa i vostri figli fossero tornati da scuola chiedendovi come si usa un dizionario? Ciò che sta accadendo oggi in fondo è esattamente questo: la digitalizzazione nelle scuole è terribilmente in ritardo e insegnare ad utilizzare al meglio un motore di ricerca sembra ancora un lavoro pionieristico, svolto da pochi avventurosi docenti con mezzi di fortuna.
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