venerdì 17 novembre 2017

SONDAGGI OGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE IN ITALIA. IL FATTO, 17 novembre 2017


PARTITI DI DESTRA, SE UNITI  34

MOVIMENTO 5 STELLE 27,3

PARTITO DEMOCRATICO   24,9

PARTITI DI SINISTRA, SE UNITI  5,3

BUONA SCUOLA IN RITIRATA? LA DISCUSSIONE SUL NUOVO CONTRATTO DEI DOCENTI. L. VENDEMIALE, Scuola, docenti trattano rinnovo del contratto: l’obiettivo sono 200 euro in più al mese con i soldi della Buona scuola, IL FATTO, 17 novembre 2017

Un nuovo contratto per il personale della scuola italiana. Con un aumento in busta paga superiore ai 100 euro, che sommati al mantenimento degli 80 euro di Renzi significherebbe quasi 200 euro in più al mese. È il grande obiettivo, neanche troppo nascosto, dei sindacati, realizzabile solo a patto di portare sul contratto nazionale tutte le risorse (e parliamo di oltre mezzo miliardo di euro) per la Legge 107. Ma farlo significherebbe smantellare definitivamente la tanto contestata “Buona scuola”: stavolta con i soldi, e non solo a parole.


giovedì 16 novembre 2017

RIFORME DELLA SCUOLA. BUONA SCUOLA E ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. E. TESTI, Alternanza Scuola-lavoro, nuova beffa: c'è anche chi deve pagare per la formazione, L'ESPRESSO, 16 novembre 2017

Poche parole chiave da scrivere sulla tastiera. Google fa il resto. Pagine, gruppi Facebook aperti per l'occorrenza. E ancora: numeri di telefoni ai quali risponderanno «gentili collaboratori in grado di fornire tutte le informazioni». Passa anche dal web l'alternanza scuola lavoro. Lo fa a pagamento. Con cifre, a volte, che superano i 500 euro per comprare solo 54 ore.


IL RITORNO DEL NEOFASCISMO. A. TROCINO, CasaPound e il picco di ascolti in tv «Ormai noi fascisti siamo sdoganati», CORRIERE DELLA SERA, 15 novembre 2017

Simone Di Stefano, voi di CasaPound ormai siete sempre in tv e lei ha avuto molti ascolti. Siete stati sdoganati? «Siamo stati sdoganati dai risultati elettorali, da Ostia a Bolzano, da Lucca a Lamezia Terme. Nel tempo abbiamo ospitato centinaia di politici e giornalisti. Tra loro anche Paola Concia e l’ex br Valerio Morucci. Siamo per il dialogo».

LA CHIESA CATTOLICA E I DIRITTI CIVILI. REDAZIONE, Fine vita, Papa Francesco: «Lecito sospendere le cure se non proporzionali», CORRIERE DELLA SERA, 16 novembre 2017

Il Papa ricorda come sia «moralmente lecito rinunciare all’applicazione di mezzi terapeutici, o sospenderli, quando il loro impiego non corrisponde a quel criterio etico e umanistico che verrà in seguito definito «proporzionalità delle cure». Francesco lo dice nel messaggio al convegno sul «fine vita» promosso dalla Pontificia Accademia invocando «un supplemento di saggezza, perché oggi è più insidiosa la tentazione di insistere con trattamenti che producono potenti effetti sul corpo, ma talora non giovano al bene integrale della persona».
Cappato: «Bene apertura del Pontefice»
«Bene l'apertura del Pontefice» commenta Marco Cappato per conto dell'associazione Luca Coscioni, che definisce quello del Papa «Un importante segnale di apertura al tema della sospensione delle cure». «Riteniamo - si legge ancora nella dichiarazione - che non vi sia differenza morale tra consentire a un malato terminale di morire sospendendo terapie vitali oppure attraverso un intervento attivo che permetta di accorciare la propria agonia. L'unica persona che può decidere quale sia il momento in cui le cure vanno abbandonate è il malato stesso».