domenica 20 agosto 2017

IL LINGUAGGIO FORZISTA DI RENZI. D. PRETINI, Renzi e il suo Pd che parla col vocabolario riciclato da Berlusconi: dalla barbarie alla patrimoniale fino agli anti-italiani, IL FATTO, 17 agosto 2017

Dal totem dell’articolo 18 allo shock necessario all’economia, dalla legge per la legittima difesa alla barbarie del giustizialismo, dal ricatto dei piccoli partiti ai politici italiani anti-italiani, dai burocrati europei ai mirabolanti effetti del Ponte sullo Stretto. Per la sinistra sembrava arrivata anche in Italia la terza via e invece è stata solo aperta una copisteria: parole prese con le pinze dall’apogeo berlusconiano e riusate con lo stampino per i problemi di oggi ma come ricette della parte opposta. Pagina dopo pagina, lemma dopo lemma, il vocabolario del più grande partito della sinistra è stato riscritto da capo a piedi fino quasi a essere sovrapponibile a quello dei super-governi di Berlusconi.

domenica 13 agosto 2017

POLITICHE ECONOMICHE E LAVORO IN ITALIA. D. MANCINO, I nuovi posti di lavoro? Hanno stipendi da fame Così l'Italia è tra i paesi peggiori d'Europa, L'ESPRESSO, 7 agosto 2017

Quando una persona inciampa gli può andare bene e tirarsi su in fretta, magari senza troppi danni, oppure prenderla male e cominciare a zoppicare. Per quanto riguarda il lavoro, non solo la crisi ha colpito gli italiani molto più a fondo che in tante altre nazioni europee, ma anche la ripresa ha lasciato cicatrici profonde.

LA MORTE DELLA SINISTRA. E. BRANCACCIO, La sinistra è malata da quando imita la destra, L'ESPRESSO, 11 agosto 2017

Il declino dei partiti del socialismo europeo è oggetto in questi mesi di nuove interpretazioni. Passata di moda l’idea blairiana dell’obsolescenza della socialdemocrazia e dell’esigenza di una “terza via”, sembra oggi farsi strada una tesi più affine al senso comune: la sinistra è in crisi perché una volta al governo ha attuato politiche di destra. Con un certo zelo, potremmo aggiungere.

LA MORTE DELLA SINISTRA. PER UNA BREVE STORIA DELLA SINISTRA ITALIANA. M. CACCIARI, La sinistra? Una storia recente di occasioni perse, L'ESPRESSO, 13 giugno 2017

Sinistri presagi sui destini della Sinistra chi avesse orecchi per intendere e occhi per vedere poteva avvertirli ormai da qualche decennio. Quando ci si affanna troppo a voler ri-semantizzare un termine, come appunto da troppo tempo avviene per “la Sinistra”, vuol dire che il suo tasso di convenzionalità esce a dismisura e che forse allora è più utile passare alla cosa. De nobis ipsis silemus, de re agitur, diceva quel tale. Tradotto in volgare: smettiamola di parlarci addosso intorno a identità perdute e diciamo con chiarezza, se ne siamo capaci, che cosa vogliamo fare e con chi.