domenica 15 ottobre 2017

RIFORMA SCOLASTICA. BUONA SCUOLA. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. D. DI VICO, Perché l’alternanza studio-lavoro divide operai e studenti, CORRIERE DELLA SERA, 14 ottobre 2017

«Siamo studenti, non siamo operai». Uno slogan risuonato durante le manifestazioni studentesche di venerdì scorso ha animato il sabato della Rete. La trovata non è piaciuta nemmeno un po’ al segretario generale della Fim-Cisl Marco Bentivogli che ha il pregio di non mandarle a dire ma di esporsi in prima persona. Ecco infatti il suo tweet: «Piccoli snob radical-chic monopolizzano i movimenti degli studenti contro il loro futuro. Chiedano scusa agli operai che a differenza loro sanno quanto paghiamo gli anni di ritardo sull’alternanza studio-lavoro». Il tweet ha generato a sua volta risposte secche ed insulti ma fin qui (purtroppo) niente di nuovo. È interessante, invece, alla vigilia delle celebrazioni e degli eventi previsti per l’anniversario del ‘68 ragionare sugli slittamenti culturali che riguardano la figura dell’operaio presso le nuove generazioni.

sabato 14 ottobre 2017

TEORIE POLITICHE. PARAG KHANNA. E. GRAZI, Il nuovo medioevo, PAGINA UNO, 26, 2012

La rivista Esquire lo include tra le settantacinque persone più influenti al mondo: ex consigliere geopolitico di militari (il generale americano Stanley McChrystal) e di capi di Stato (Barak Obama l’ha scelto come consigliere per la politica estera durante la campagna elettorale), Parag Khanna è nato in India nel 1977 – 34 anni appena compiuti – ha vissuto negli Emirati Arabi, in Germania e negli Stati Uniti, e si è laureato alla Georgetown University. Ha lavorato per il World Economic Forum e attualmente dirige la Global Governance Initiative per conto della New America Foundation di Washington; nel 2007 è stato Senior Advisor per gli Stati Uniti per le operazioni in Iraq e Afghanistan; collabora con varie testate fra le quali il New York Times, il Guardian e il Financial Times e non disdegna il mondo dello spettacolo, tanto che è consigliere di Bono degli U2.

http://www.rivistapaginauno.it/index.php

FASCISTI ITALIANI IN GUERRA PER PUTIN. BIONDANI, TIZIAN, I fascisti italiani fanno i mercenari per Putin, L'ESPRESSO, 11 ottobre 2017

Un plotone di fascisti e di neonazisti italiani che combattono in Ucraina, schierati in prima linea contro il governo di Kiev sostenuto dalla Nato. Ideologi “rossobruni”, stranieri e nostrani, che teorizzano e sostengono la guerra anti-europea dei miliziani filorussi. Un istruttore di arti marziali che arruola mercenari nelle nostre città, per spedirli al fronte. Ex poliziotti congedati e militari reduci da altre guerre sporche. Una misteriosa imprenditrice della sicurezza con base tra Londra e Milano. Anonimi finanziatori russi che pagano i movimenti europei di estrema destra. E due reclutatori di casa nostra con radici politiche opposte: un neofascista e un comunista. Tutti uniti nel nome di Putin.


LA NEOLINGUA DEL POTERE CONTEMPORANEO. D. FUSARO, Gentismo, un’altra parola della neolingua, IL FATTO, 14 ottobre 2017

 capitalistica procede in modo solo apparentemente paradossale. Per un verso, inaridisce e sterilizza il lessico, in quanto impone una galassia semantica composta da un “numero chiuso”di termini il cui scopo è sempre il medesimo: glorificare i rapporti di forza sempre più asimmetrici del capitalismo liquido-finanziario e ostracizzare aprioricamente ogni possibilità di pensare e dire altrimenti. 

lunedì 9 ottobre 2017

VERSO LE ELEZIONI POLITICHE 2018. I PARTITI ALLA SINISTRA DEL PD. C. DE GREGORIO, La nebulosa della sinistra: sigle, nomi e tribù, LA REPUBBLICA, 19 febbraio 2017

CHI STA con chi. Per andare dove. Per fare cosa. Il disorientamento dei lettori di questo giornale e degli ostinati elettori del centrosinistra è lo stesso di tutti quelli, fra noi, che non siano cultori della materia o interessati a un seggio, spesso entrambe le cose. Nel giorno in cui si chiude il congresso di Sinistra Italiana e il Pd si riunisce in assemblea proviamo a fare una mappa, certamente in difetto di distinguo. La trasformazione dei partiti novecenteschi di sinistra in nebulosa mediatica prevede una certa approssimazione, ce ne scusiamo. Da sinistra verso destra.