domenica 30 settembre 2012

ITALIA. LEGGI SULLA LIBERTA' DI STAMPA. MARTINI E., La legge ad personam che inguaia Sallusti, IL MANIFESTO, 26 settembre 2012

Non ci strapperemmo certo le vesti in difesa di Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, che rischia di occupare per i prossimi quattordici mesi un'altra branda nelle già sovraffollate galere nostrane. Se non fosse che, per una volta, la vicenda del giornalista vicino alla famiglia Berlusconi, appartenente senz'altro a quella "casta" di cui dalle nostre parti abbiamo solo sentito parlare, ci interroga tutti. Se la Corte di Cassazione oggi o nei prossimi giorni (si parla di un probabile rinvio) dovesse confermare la condanna inflittagli dal Tribunale di Milano per un articolo - non suo - pubblicato nel 2007 sul quotidiano Libero di cui allora era direttore, Sallusti, essendo recidivo al reato di diffamazione a mezzo stampa (eventualità non rara per un giornalista professionista), non potrebbe usufruire della condizionale e sarebbe quindi costretto alla reclusione a spese dello Stato.

ITALIA. I COSTI DELLA POLITICA SECONDO L'IDV. REDAZIONE, Fini, Casini e Pisanu: ecco i più ricchi della Casta, LIBERO, 14 settembre 2012


L'Idv Pedica pubblica la lista dei politici più longevi e pagati della Casta. Guida Pisanu, a cento parlamentari oltre 290 milioni

ITALIA. POLITICA E CORRUZIONE. TRAVAGLIO M.,Legge anticorruzione, decideranno 100 parlamentari tra condannati e indagati, IL FATTO, 30 settembre 2012

 

Siccome ormai indignarsi è una moda trendy, già immaginiamo gli alti lai e gli stracciar di vesti che seguiranno alla puntata di stasera di Report con la carrellata dei condannati, imputati, indagati e prescritti del Parlamento italiano: 100 in tutto. Le “quote marron” formano un poderoso esercito di onorevoli e senatori che ammonta ormai ben oltre uno su dieci del totale: un tasso di devianza che non trova riscontri nemmeno nelle più degradate periferie metropolitane. Con un’aggravante, messa bene in luce da Report: questi galantuomini sono portatori insani del più smaccato eppur invisibile conflitto d’interessi. Dovrebbero votare leggi più severe contro la corruzione, la concussione, il falso in bilancio, la truffa, il peculato, l’abuso d’ufficio, il finanziamento illecito, l’associazione per delinquere, ma non vogliono né possono farlo, dovendo rispondere di quei reati nelle procure, nei tribunali, nelle corti d’appello, in Cassazione o addirittura (21 di loro) sono già stati condannati in via definitiva.


ITALIA. VERSO LE ELEZIONI. MONTEZEMOLO A SOSTEGNO DI UNA LISTA MONTI, CAZZULLO A.,Montezemolo: «In campo per un Monti bis», IL CORRIERE DELLA SERA, 30 settembre 2012

«Non rivendico ruoli, Italia Futura cercherà il consenso elettorale nell'agenda del premier»



ITALIA. VERSO LE ELEZIONI. FINI, CASINI, MONTEZEMOLO SOSTENGONO UNA LISTA MONTI, REDAZIONE IL CORRIERE DELLA SERA, 30 settembre 2012

Il leader Udc: «Pazzo chi pensa che il governo sia una parentesi» Alfano:«Difficile, se il premier non si candida»


ITALIA. VERSO LE ELEZIONI ALCUNI ESPONENTI DEL PD SI SCHIERANO PER UN MONTI BIS. UNA LETTERA

Il Pd e l’Agenda Monti

http://www.agendamonti.eu/?page_id=46

giovedì 27 settembre 2012

ISTITUZIONI ITALIANE E CRISI DELLA DEMOCRAZIA. MEDICI S., Il popolo come plebe, IL MANIFESTO, 26 settembre 2012

Renata Polverini vinse le elezioni regionali nel Lazio grazie al voto di quelle province che hanno spedito in Consiglio regionale i vari Fiorito, Battistoni, Abruzzese, De Romanis. Gli stessi che, ingrata e dimentica, lei oggi definisce «indegni», «malfattori», «personaggi da operetta». Gli stessi che per tutto questo tempo hanno garantito quella maggioranza che le ha permesso di governare e spadroneggiare. Certo, tutto ciò aveva un costo: un costo in senso proprio, le cospicue prebende elargite attraverso la progressiva distribuzione di finanziamenti pubblici ai gruppi consiliari.
Ecco perché il tentativo di smarcamento dell'ex presidente, il suo inacidito distanziarsi dal girone della corruttela, non sembra convincere nessuno. Tutti (e lei di più) erano consapevoli che la Regione Lazio si reggeva in virtù di un rapporto di scambio, un patto non scritto ma allegramente agito: i potentati del Pdl garantivano la tenuta dell'amministrazione, a condizione di poter contare su denaro pubblico da gestire privatamente.

CRISI DELLA DEMOCRAZIA. BURGIO A., Fallimento morale e antropologico, IL MANIFESTO, 25 settembre 2012

La governatrice del Lazio ha rassegnato le dimissioni. Tanto doverose quanto insufficienti per sanare una democrazia ferita. Al punto che l'idea stessa di rappresentanza suona ironica. Oggi la casta è sinonimo di separatezza, oltre che di corruzione. Nei suoi comportamenti si manifesta la malattia terminale di un sistema politico in sfacelo. Fallimentare sul piano dei risultati materiali e impresentabile sul terreno morale e «antropologico».

EUROPA COSTRUITA SULL'IGNORANZA. GRAN BRETAGNA. REDAZIONE, Cameron e la figuraccia da Letterman, IL CORRIERE DELLA SERA, 27 settembre 2012

Ospite del popolare conduttore della tv americana,
il premier britannico inciampa su domande di storia inglese

lunedì 24 settembre 2012

ITALIA. POLITICA E MORALE. FRANCO FRATTINI PARLA DELLA CORRUZIONE E DELLA COOPTAZIONE, IL FATTO, 24 settembre 2012

“Io penso che sia una porcheria aver candidato Nicole Minetti. E che sia una porcheria anche il fatto che, dinanzi all’invito del segretario politico Alfano a dimettersi, lei non si dimetta“. Così, ai microfoni di “24 Mattino”, su Radio 24, Franco Frattini commenta l’esibizione del consigliere della Regione Lombardia in bikini alla Settimana della moda di Milano. “Sono stati gli errori di selezioni delle candidature” – continua – “errori che non dovremo più rifare”.


Guarda ed ascolta il video:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/24/frattini-minetti-porcheria-stata-candidata-dimetta/205545/

ITALIA. POLITICA E MORALE. SUSANNA TAMARO, La platea della politica è vuota ma gli attori non se ne sono accorti, IL CORRIERE DELLA SERA, 24 settembre 2012

Qualche anno fa ho trascorso una rigida giornata invernale nel piazzale antistante il palazzo della Regione Lazio alla Garbatella. Non ero andata per una manifestazione di protesta - in quei giorni brillava sulle cronache la squallida vicenda Marrazzo - ma per piantare degli alberi. Il comitato di quartiere, infatti, stufo del degrado aveva cominciato a sistemare di sua iniziativa l'enorme appezzamento antistante al cupo palazzo concavo, piantando erba e alberi. Io ero andata lì per la seconda parte dell'iniziativa sostenuta da Lega Ambiente. Impiantare un frutteto e degli orti. Credo profondamente, infatti, in queste azioni dal basso che, grazie alla creatività e alla buona volontà dei cittadini, sopperiscono alla trascuratezza e al menefreghismo di una parte della classe politica. Nonostante il freddo, di quella giornata mi è rimasto il ricordo bellissimo dei tanti incontri fatti e di quei fragili alberi piantati di fronte al simbolo dell'arroganza e dello spreco. Già, perché nonostante tutti i soldi che ora sappiamo essere passati per quelle casse a nessuno è mai venuto in mente che quel luogo di degrado di fronte agli uffici del potere potesse venire sistemato a beneficio della bellezza e della qualità della vita dei cittadini. «Ma durante l'estate come farete?» ho chiesto a un gruppo di adorabili pensionati che piantavano insieme a me. «Non vedo rubinetti». «Faremo i turni», mi hanno risposto. «Ognuno di noi, da casa, porterà una o due bottiglie di acqua e con quelle daremo da bere agli alberi». In questi anni spesso ho ripensato al loro frutteto che, spiritualmente, considero un po' anche mio. Ce l'avranno fatta a sopravvivere le piante con l'acqua dei rubinetti dei pensionati, con l'aria asfittica dello smog? Saranno riusciti a fiorire e a coprirsi di frutta?


ITALIA. TELEVISIONI E TELEGIORNALI. OSSERVATORIO QUOTIDIANO SUI TG. BALDAZZI A.,Un post che è solo un annuncio: da questa sera esordisce sul blog de L’Unità l’Osservatorio Quotidiano dei TG. Anche nella nostra quarta stagione ci proponiamo di fornire “in tempo reale” un report ed un’analisi dei Tg di prime time. Il post sarà on line ogni sera, dal lunedì al venerdì, intorno alle ore 22, arricchito da statistiche, grafici e commenti, L'UNITA', 24 settembre 2012

Un post che è solo un annuncio: da questa sera esordisce sul blog de L’Unità l’Osservatorio Quotidiano dei TG. Anche nella nostra quarta stagione ci proponiamo di fornire “in tempo reale” un report ed un’analisi dei Tg di prime time. Il post sarà on line ogni sera, dal lunedì al venerdì, intorno alle ore 22, arricchito da statistiche, grafici e commenti.


TEORIE POLITICHE. NUOVE FORME DI DEMOCRAZIA DECISIONALE. SERAFINI M.,Grillo e la democrazia liquida, IL CORRIERE DELLA SERA, 24 settembre 2012

Nel M5S si discute se usare Liquid Feedback una piattaforma già adottata dai Pirati tedeschi per le votazioni interne


Vai al sito:
http://liquidfeedback.org/

 
 

ITALIA. PARTITI E FINANZIAMENTO PUBBLICO. SARZANINI F., Così i partiti decidevano come dividersi i soldi, IL CORRIERE DELLA SERA, 24 settembre 2012

Anche Pd e Idv d'accordo per passare da 1 a 14 milioni

domenica 23 settembre 2012

ITALIA. FINE DELLO STATO SOCIALE. ALESINA E GIAVAZZI, C'era una volta lo stato sociale, IL CORRIERE DELLA SERA, 23 settembre 2012

In quarant'anni, dall'inizio degli anni Settanta ad oggi, l'aspettativa di vita alla nascita si è fortunatamente allungata, in Italia, di dieci anni: da 69 a 79 per gli uomini, da 75 a 85 per le donne. L'allungamento della vita si è anche riflesso in un aumento dell'aspettativa di vita a 65-67 anni, cioè al limite dell'età pensionabile: nel 1970 un sessantacinquenne maschio viveva in media altri 13 anni, oggi la media è diciotto; per le donne è salita da 16 a 22 anni. Ci sono voluti decenni prima che ci accorgessimo che occorreva adeguare l'età di pensionamento all'allungarsi della vita media: nel frattempo la spesa per pensioni è cresciuta dall'8 per cento del Prodotto interno lordo (Pil) nel 1970 a quasi il 17 per cento oggi.


ITALIA. VERSO LE ELEZIONI POLITICHE. SONDAGGIO DEL 23 SETTEMBRE 2012. MANNHEIMER R., Intenzioni di voto, Montezemolo e Marcegaglia piacciono a sinistra, IL CORRIERE DELLA SERA,

I 5 stelle calano dal 18-19% di prima dell'estate al 15-16%

Non passa giorno senza che emerga un nuovo scandalo politico. O una nuova occasione per biasimare il comportamento di questo o quell'eletto (o gruppo di eletti) nelle assemblee nazionali o locali. Le vicende della Regione Lazio rappresentano solo l'ultimo tra gli episodi del genere. Uno degli effetti principali di tutto ciò è, come si sa, l'accrescersi della disaffezione verso la politica e, specialmente, verso i partiti tradizionali. Come si è già rilevato, una quota elevata (grossomodo la metà) dell'elettorato si dichiara intenzionata ad astenersi o è indecisa sul partito da votare. Altri si dirigono verso le forze più marcatamente di protesta, tra le quali primeggia il Movimento 5 stelle. Le intenzioni di voto per quest'ultimo, pur registrando un calo rispetto a prima dell'estate (18-19%) si collocano oggi su livelli comunque molto elevati (15-16%).

sabato 22 settembre 2012

CATTOLICI. MOVIMENTI, PARTITI E TEORIE POLITICHE IN ITALIA. REDAZIONE, Scola: "L'unità partitica dei cattolici è finita ma restiamo uniti sui principi", IL CORRIERE DELLA SERA, 22 settembre 2012

Il richiamo ai politici: non transigere su temi come il valore della famiglia o l'importanza del matrimonio



MILANO - L'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, nel suo discorso davanti agli studenti della Scuola di formazione sociopolitica della Diocesi di Milano ha sottolineato la differenza fra il concetto di egemonia e quello di testimonianza nella politica. «L'egemonia porta a creare gruppi dominanti e usare tutti i mezzi per ottenere i risultati - ha spiegato - Basta pensare ad alcuni fenomeni speculativi nella finanza». Mentre la testimonianza praticata dal cattolico in politica porta a «non abbassarsi a tutti i mezzi per ottenere i risultati» perché «il consenso non è condizionato dall'esito in quanto l'esito ultimo è dato dalla Provvidenza».

ITALIA. POLITICA ED ETICA. DOPO IL CASO DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO. REDAZIONE, Se i moralizzatori ballano (nudi) sui tavoli, IL GIORNALE, 22 settembre 2012

Anzi due. Anzi tre, dieci, enne più uno. È la Casta, bellezza. Che non paga di pagare discinti festini, lussuose vacanze e pantagrueliche cene, si fa pure immortalare, a perenne memoria dello sfarzo che fu e che ancora è, sempre di più. Ogni volta rispondono così: abbiamo pagato con i nostri risparmi. Il punto è che quei risparmi, consiglieri regionali, governatori e parlamentari li hanno accumulati in anni di poltrone assicurate nelle istituzioni, e le istituzioni le pagano i cittadini.




TEORIE POLITICHE E DEMOCRAZIA. PEVERALI F., La democrazia viene da Occupy. Intervista con David Graeber, IL MANIFESTO, 21 settembre 2012

Le politiche dell'austerità servono a consolidare il potere costituito senza tuttavia risolvere la crisi del capitalismo. Un'intervista con l'antropologo statunitense autore di un saggio sul «Debito»
 
 

TEORIE POLITICHE. RECENSIONE A WENDY BROWN, LA POLITICA FUORI DALLA STORIA, IDA DOMINIJANNI, La memoria contro il rancore, IL MANIFESTO, 20 settembre 2012

Perché nel linguaggio (anti)politico della sinistra e dei movimenti dilagano moralismo e legalitarismo, colpa e punizione? All'origine, secondo «La politica fuori dalla storia» di Wendy Brown, c'è il lutto non elaborato di un'identità perduta
 
 

TEORIE POLITICHE E DEMOCRAZIA. BALIBAR E., Quale democrazia?, IL MANIFESTO, 20 settembre 2012

Jürgen Habermas ha parlato alto e chiaro sulla situazione europea e le decisioni che essa esige nell'articolo scritto assieme all'economista Peter Bofinger - membro del Consiglio tedesco dei saggi - e all'ex ministro bavarese Julian Nida-Ruemielin, uscito sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung il 3 agosto scorso (in italiano su Repubblica del 4 agosto) con il titolo «Rifiutiamo una democrazia di facciata», nel quale prende di mira le allusioni di alcuni membri del governo sulla elezione a suffragio universale di un presidente dell'Europa per legittimare il patto di bilancio europeo.
 
 

ITALIA. PARTITI, MOVIMENTI E TEORIE POLITICHE . BELPOLITI M., Renzi, il giovane di professione, L'ESPRESSO, 21 settembre 2012

La foto che ritrae il giovane sindaco di Firenze sul podio della sua campagna per le primarie è maliziosa, ma qualcosa di vero intorno a lui lo dice comunque. Porta le mani alla testa, come a cercare un pensiero, a ricordare qualcosa, una forma di concentrazione improvvisa, un gesto da adolescente, a suo modo informale, là dove i politici del passato, ad esempio Aldo Moro, utilizzavano il gesto della disputa, ovvero il pollice e l'indice della destra che si chiudono ad anello stringendo l'anulare della sinistra, che serviva a mettere in risalto la precisione dell'argomentazione. Non si argomenta, si manifesta: Adesso! Nello slogan con cui Matteo Renzi si presenta possiamo cogliere qualcosa d'altro. Il punto esclamativo, vero segno della sua propaganda, vale ben più dell'avverbio "adesso". Verso questo segno d'interpunzione, divenuto un vero e proprio logo, il Novecento ha manifestato biasimo e forti riserve.



domenica 16 settembre 2012

LA TELEVISIONE IN ITALIA. EMILIANI V., La videocrazia è il pericolo, L'UNITA', 16 settembre 2012

Per Silvio Berlusconi la messa in vendita de La7 e di Mtv da parte di Telecom rappresenta un raggio di sole e anche più, mentre sul sistema dei media italiani può calare con essa una autentica cappa di piombo. Saremmo più che mai a MediaRai. Ora si capisce meglio perché l’ex premier rinvii di continuo ogni annuncio sul proprio futuro politico. Gli affari di famiglia esigono che il Berlusconi politico eviti di danneggiare, in una partita difficile, Mediaset.

sabato 15 settembre 2012

ITALIA. TELEVISIONE E LIBERA CONCORRENZA. GIANOLA R., Le mani di Mediaset anche su La7, L'UNITA', 15 settembre 2012

Le offerte ufficiali non ci sono ancora. Bisognerà aspettare poco più di una settimana, fino al 24 settembre, per conoscere chi intende mettere mano al portafoglio per acquistare il controllo de La7, la televisione di Telecom Italia. Mediobanca e Citigroup, le due banche d’affari chiamate con funzioni di advisor da Telecom, stanno lavorando con le quindici società o cordate che hanno manifestato interesse per l’operazione che, come sempre accade in Italia quando si tratta di mezzi di informazione, riveste un importante rilievo economico e anche politico.

lunedì 10 settembre 2012

SONDAGGI ELETTORALI. ITALIA VERSO LE ELEZIONI POLITICHE. BUTTARONI C., Osservatorio, il Pd stacca il Pdl, L'UNITA', 10 settembre 2012

Il Partito democratico consolida la sua posizione nei confronti del Pdl. Lo fa in termini politici prima ancora che elettorali, giocando il ruolo di playmaker rispetto alla configurazione delle prossime alleanze politiche. Che sia con il baricentro spostato a sinistra (con Sel e Idv) oppure orientato verso l’Udc e Casini, poco importa. Il Pd sta dimostrando di esserci. E di avere - in questa fase - molte carte da giocare.

domenica 9 settembre 2012

LA TELEVISIONE IN ITALIA. PICCOLI ESEMPI DI DEGENERAZIONE.

Per chi ha una certa età e grazie all'ausilio di quanti hanno riversato in rete sequenze di programmi televisivi italiani prodotti negli ultimi 40 anni, è possibile proporre alcuni esempi di come sia gradualmente degenerata la comunicazione televisiva. Per cominciare, alcuni brani televisivi che risalgono al periodo compreso fra il 1975 e il 1991.

1. Controcampo (1975)



2. Mixer Cultura 1988 - Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi
http://www.youtube.com/watch?v=pOfNe6NUzaE


3. Pippo Baudo conduce una puntata di una trasmissione qualsiasi RAI  (1989)


4. Giuliano Ferrara conduce una puntata del programma L'ISTRUTTORIA (1991)

 
5. Giuliano Ferrara Amarcord (da BLOB)
http://www.youtube.com/watch?v=FRlPZlrGZ5k
 

SONDAGGI ELETTORALI. MANNHEIMER R., Italiani tentati dal governo tecnico , IL CORRIERE DELLA SERA, 9 settembre 2012

E un'altra «strana maggioranza» avrebbe più consensi di ognuno dei due poli



SISTEMA TELEVISIVO E ASSENZA DI PROVVEDIMENTI. D' ANGELO N., La questione televisiva esiste ancora, IL FATTO, 9 settembre 2012

Nel paese dei ritardi, della storica assenza di ordine nell’uso delle frequenze, il Governo è corso a rilasciare i diritti d’uso delle stesse frequenze alle televisioni per 20 anni. Un fatto positivo? Finalmente un termine rispettato? No, una incomprensibile accelerazione. Almeno due importanti motivi avrebbero suggerito di aspettare.


Giurista e docente universitario. Esperto in diritto delle comunicazioni. Da diversi anni si occupa di televisione e di telecomunicazioni. Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Questi ultimi anni lo hanno visto impegnato non solo all’interno di questa istituzione ma anche in numerose iniziative e interventi pubblici nelle tematiche relative al pluralismo televisivo, alla libertà di informazione e di internet

sabato 8 settembre 2012

STORICITA' DEL CAPITALISMO. CANFORA L., L'ingannevole apoteosi del capitalismo «eterno». Recensione a Paolo Ercolani La storia infinita. Marx, il liberalismo e la maledizione di Nietzsche (La Scuola di Pitagora, pp. 497, € 25), IL CORRIERE DELLA SERA, 5 gennaio 2012

Paradossi e conseguenze del crollo sovietico. Perché il pensiero
di Marx ha condizionato l'Occidente

Una delle illusioni ricorrenti del pensiero umano è di ritenere di vivere il punto d'arrivo della storia. Non è esatto che tale veduta sia stata caratteristica soltanto del pensiero antico, privo di mentalità storicistica. Certamente in alcuni storici e pensatori di età classica si coglie la persuasione di vivere nella «pienezza dei tempi», al culmine cioè di uno sviluppo del quale non si immaginano ulteriori tappe. Ma assai più diffuso è, semmai, in quell'età, il convincimento che la storia umana non sia stata che una continua decadenza.


giovedì 6 settembre 2012

COME ERANO, COSA DICEVANO NEL PCI. LA LUNA E I COMUNISTI ITALIANI. PALAZZOLO L., Il Pci, Napolitano e Armstrong: "Oppio spaziale", IL TEMPO, 6 settembre 2012

Giorgio Napolitano e l'impresa di Neil Armstrong. Tra la fine di luglio e la prima metà di agosto 1969 il quotidiano "l'Unità" viene sommerso di articoli e di riflessioni da parte di molti esponenti del mondo culturale del Pci e di semplici militanti o dirigenti del partito sulla conquista americana della Luna. L'impresa di Neil Armstrong anima un dibattito culturale intenso, che sorprende i vertici del Pci per i toni utilizzati da parte di molti iscritti, entusiasti per la conquista del satellite terrestre.


'POLITICI' DA DIMENTICARE. FANTOZZI F., Ora spunta la lista Tremonti, L'UNITA', 6 settembre 2012

«In queste ore, se ne vedono partire tante di operazioni disperate». Sarà pure, ma quando a scendere ufficialmente in campo è Giulio Tremonti, ex superministro dell'Economia e uomo più potente del governo Berlusconi, è lecito chiedersi se il giudizio impietoso e liquidatorio con cui la politica ha accolto la notizia non sia prematuro. Di certo la «cosa» tremontiana, quel nome e simbolo depositati in gran segreto già dall'autunno 2010 stanno per diventare realtà. Fu proprio l'Unità a darne notizia l'estate scorsa, raccontando come nel novembre di due anni fa, nel momento in cui l'allora premier Berlusconi affrontava la spallata (poi fallita) di Fini, forse a titolo precauzionale Tremonti si era mosso in prima persona. L'interessato ci rispose con una lettera in cui sostanzialmente confermava l'avvenuto deposito: «Non un partito ma una cosa», scrisse. Con un nome che inizialmente parlava di «Futuro», ma poi data l'inflazione (finiana e montezemoliana) del concetto era virata nei dintorni di «Positivo». Nulla più, chiosava, «il resto sono fantasie senza futuro».

mercoledì 5 settembre 2012

IDEE PER I PROGRAMMI DEI PARTITI ITALIANI ALLE PROSSIME ELEZIONI. GIAVAZZI F.,, Ogni promessa non sia debito, IL CORRIERE DELLA SERA, 5 settembre 2012

Durante la campagna elettorale del 2006 la coalizione di centrosinistra si impegnò, qualora avesse vinto le elezioni, a cancellare la riforma Maroni, che a partire dal 2008 avrebbe aumentato di tre anni l'età minima per andare in pensione. Vinte le elezioni, il governo Prodi mantenne la promessa, con un costo, per il sistema previdenziale, stimato in circa 10 miliardi sull'arco di un decennio. Durante la successiva campagna elettorale, era il 2008, Silvio Berlusconi, in un dibattito televisivo, promise di cancellare l'Ici sulla prima casa, anche in questo caso senza spiegare come il governo avrebbe fatto fronte al mancato gettito, circa 2 miliardi di euro l'anno.


MOVIMENTI, PARTITI E IDEE POLITICHE IN ITALIA. MANOVRE INTERNE AL PD. DE MARCHIS G., Il 'grande patto' dei maggiorenti, l'organigramma che blinda i big del PD, LA REPUBBLICA, 5 settembre 2012

Lo schema prevede Bersani premier, Veltroni alla presidenza della Camera e D'Alema ministro. E' più sicuro se si evitano le primarie e lo scontro con il sindaco Renzi. L'accordo sta garantendo una tregua nel partito tra i big. Franceschini verso la segreteria, Fioroni e Bindi al
governo. Il nodo del Quirinale



martedì 4 settembre 2012

IL CARDINALE E IL TERRORISTA. ROLANDI L., Martini e l'ex terrorista uniti nella preghiera, LA STAMPA, 4 settembre 2012

Sulla rivista “Tracce” Marco Barbone racconta per la prima volta del colloquio con l’arcivescovo di Milano



 

STORIA POLITICA DELLA PRIMA REPUBBLICA. GLI USA E TANGENTOPOLI. GALLO M., Bobo Craxi: "L'America voleva cambiare regime in Italia", IL TEMPO, 30 agosto 2012

L’attacco vero era all’autonomia dell’Europa e ai suoi alfieri. Nel Belpaese tra loro c’erano Bettino Craxi e Giulio Andreotti. E, «se le rivelazioni dell’ex ambasciatore americano Reginald Bartholomew fossero state pubblicate prima, si sarebbe reso un gran servizio alla democrazia e sarebbe stato possibile per l’Italia diventare un Paese normale». Bobo Craxi, che fu sottosegretario nel governo D’Alema, commenta così lo scoop del corrispondente Usa de «La Stampa» Maurizio Molinari sull’inchiesta Mani Pulite. (http://kikukula3.blogspot.it/2012/09/gli-usa-e-tangentopoli-molinari-m-cosi.html)



NICOLE MINETTI ELOGIA BERLUSCONI. REDAZIONE, Minetti: "Non lascerò il Pirellone perchè ammiro gli ideali di Silvio", IL FATTO, 4 settembre 2012

La consigliera regionale lombarda del Pdl annuncia che rimarrà al suo posto. In un'intervista al settimanale Diva e Donna attacca Miss Italia, sperando sia super partes rispetto a Chiara Danese, parte civile nel processo Ruby. Infine da le pagelle ai politici nostrani.



domenica 2 settembre 2012

'POLITICI' DA DIMENTICARE IN COPPIA. REDAZIONE, D'Alema recensisce il romanzo di Veltroni, IL CORRIERE DELLA SERA, 2 settembre 2012

In prima pagina sul quotidiano del Pd, l'ex presidente
del Consiglio elogia il «rivale» di un tempo




MILANO- C'è chi ha pensato a un primo aprile anticipato, chi si indigna e lo ritiene un «insulto alla sinistra» o peggio «un incubo generazionale».