mercoledì 28 dicembre 2022

GIUSTIZIA. LA SITUAZIONE NELLE CARCERI ITALIANE. CRUCIATA, RAZZI, Carceri, da criminali a cittadini: "Le nostre vite, rinate in prigione", REPUBBLICA, 21.11.2021

 Un viaggio nelle carceri italiane e nei loro problemi. Un viaggio anche dentro di noi per capire l'idea che gli italiani hanno del loro sistema penitenziario. "Chiusi dentro" è il podcast (8 puntate) che uscirà venerdì prossimo sul sito di Repubblica e degli altri quotidiani del gruppo Gedi in collaborazione con l'associazione Antigone. Oltre un anno di lavoro e 40 interviste per spiegare luci e ombre di un pezzo importante della nostra società. Ecco quattro testimonianze di detenuti che ce l'hanno fatta a reinserirsi nella società.

EPIDEMIE PANDEMIE CAOS CINA. SI RICOMINCIA DA ZERO? REDAZIONE, Cina, il ministro Schillaci ordina tampone Covid obbligatorio. Bertolaso: “Tra gli arrivi a Malpensa quasi un positivo su due”, IL FATTO, 28.12.2022

 


Malpensa, un positivo su due dal 26 dicembre – Quasi un passeggero su due, tra quelli che il 26 dicembre sono arrivati a Malpensa dalla Cina a bordo di due voli, sono risultati positivi al Covid dopo il tampone non obbligatorio predisposto dalla Regione Lombardia. “Sul primo volo – ha spiegato l’assessore di Regione Lombardia al Welfare Guido Bertolaso – su 92 passeggeri sono 35 (38%) i positivi. Nel secondo, su 120 passeggeri 62 (il 52%) sono positivi”. Adesso “abbiamo attivato la procedura per il sequenziamento domani mattina avremo i primi risultati”. Dal 26 dicembre il tampone è offerto ai passeggeri gratuitamente per permettere il sequenziamento su iniziativa dell’Ats Insubria e della Regione Lombardia. Un banner sul sito dell’hub informa i passeggeri della nuova disposizione che sarà valida fino al 30 gennaio, con un rimando al sito Viaggiare sicuri. Lunedì sono stati eseguiti 90 tamponi, oggi 120 e domani si avranno i primi risultati sul sequenziamento. Misure di difesa dal virus sono state decise anche in Paesi come Giappone, India e Taiwan, dove i tamponi sono però obbligatori. E così all’improvviso sembra essere tornati indietro nel tempo.

NUOVO GOVERNO M E GIUSTIZIA. REDAZIONE, Centrodestra e Azione-Iv uniti per l’impunità: odg per cancellare il blocco della prescrizione dopo il primo grado (voluto da Bonafede), IL FATTO, 22.12.2022

 Cancellare la riforma della prescrizione introdotta nel 2019 dalla cosiddetta legge Spazzacorrotti, che blocca il decorso del termine dopo la sentenza di primo grado. L’ennesimo assalto alla normativa voluta dall’ex ministro della Giustizia M5s Alfonso Bonafede arriva da un ordine del giorno di Azione-Italia viva al decreto Rave in discussione alla Camera, che impegna il governo “a predisporre, con una rivisitazione organica, il ripristino della disciplina della prescrizione sostanziale in tutti i gradi di giudizio, rimuovendo le criticità derivanti dalla legge 3/2019″, cioè appunto la Spazzacorrotti. 



Il primo firmatario è Enrico Costa, vicesegretario di Azione, noto per le sue posizioni iper-garantiste e attuale presidente della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio. Ma l’atto porta le firme di tutti i deputati del gruppo di Renzi e Calenda. E a quanto riferisce Repubblica, sul testo c’è l’ok del governo tramite il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, della Lega: fonti di maggioranza riferiscono all’Ansa che è plausibile pensare che l’odg possa essere accolto con parere favorevole. “Se passa è un grande risultato”, scrive Costa su Twitter.

lunedì 26 dicembre 2022

SANITA' E LEGGE DI BILANCIO NUOVO GOVERNO M. Sanità pubblica, i sindacati: «Governo cieco difronte al baratro», IL MANIFESTO, 24.12.2022

 «Il Servizio sanitario nazionale non è soltanto strutture e servizi, è soprattutto capitale umano. Senza i professionisti non è possibile assicurare la tutela della salute. Per questo siamo impegnati ad affrontare il problema della carenza di personale, specialmente nei pronto soccorso»: sono le parole del ministro Schillaci diffuse in video ieri. Segue poi l’elenco degli aumenti stanziati per il fonda sanitario nella legge di bilancio. Il ministro, però, si è scordato di aggiungere che il finanziamento si calcola rispetto al Pil, un rapporto che cala fino al 6,1% nel 2025, sotto la soglia minima del 6,6 stabilita dall’Oms. Cinque punti sotto la media Ue.

RAPPORTO ISPRA SUI RIFIUTI E I CONSUMI. DA IL MANIFESTO, 24.12.2022

 

RAPPORTO ISPRA SUI RIFIUTI E I CONSUMI. ARMINO P. I. Consumiamo di più e il riciclaggio non fa miracoli, IL MANIFESTO, 24.12.2022

venerdì 23 dicembre 2022

EPIDEMIE PANDEMIE SITUAZIONE ODIERNA. RUSSO P., Il Covid arretra, ma si teme l’effetto Natale, LA STAMPA, 23.12.2022

 n attesa di vedere se e come si materializzerà l’effetto cenone l’epidemia continua ad arretrare. Gli indicatori del Monitoraggio settimanale a cura dell’Iss, all’esame stamane della cabina di regia, sono infatti tutti in discesa. Cala per la seconda settimana consecutiva l’incidenza dei contagi da 296 a 233 casi ogni 100 mila abitanti, mentre l’Rt, l’indice di contagio, scende ancora, sia pure di poco, da 0,98 a 0,91, quindi sempre più al di sotto della soglia epidemica di uno. Per la prima volta dall’inizio di questa ondina autunnale cala l’occupazione dei posti letto sia nei reparti di medicina, dal 14,8 al 13,7%, che quelli in terapia intensiva, sia pure di un solo decimale, portandosi così al 3,1%.

giovedì 22 dicembre 2022

LA SCOMPARSA DI ASOR ROSA. FERRARA G., Tecnica di un colpo di stato, IL FOGLIO, 14.04.2011

 Il professor Alberto Asor Rosa incita sul manifesto, compassato quotidiano comunista, al colpo di stato. E' un italianista in cattedra, quindi non si cura di scegliere come Dio comanda tra congiuntivo e indicativo (vuole “una prova di forza… che scenda dall'alto, che instaura… un normale stato d'emergenza” eccetera, e il resto della citazione la trovate qui sotto nell'antologia degli orrori confezionata per voi). Ma per quanto scriva da passante, Asor Rosa non è un passante. E' un esponente autorevole della cricca Scalfari. E' uno che con il vecchio Toni Negri, oggi in pensione, animava le correnti ideologiche contigue al terrorismo, dette “operaisti”, e che amava molto Slobodan Milosevic e il suo nazionalcomunismo abbattuto dalla guerra del Kosovo. Insomma, uno special one del più trucido e violento cazzeggio dell'antidemocrazia travestita da perbenismo e neopuritanesimo all'italiana.

CULTURA E POLITICA. LA SCOMPARSA DI ASOR ROSA. DE GIOVANNANGELI, “Alberto Asor Rosa era un pensatore che si sporcava le mani”, il ricordo di Mario Tronti, IL RIFORMISTA, 22.12.2022

 “Ricordare Alberto come un critico letterario, seppur grande, o un esperto sublime di letteratura italiana, è sminuirne l’importanza e la grandezza. Alberto Asor Rosa è stato molto di più. È stato un intellettuale politico tra i più acuti e penetranti che l’Italia e la sinistra hanno avuto nella storia repubblicana. Io piango l’amico di una vita. E con lui se ne va una parte di me”. 



Mario Tronti fa fatica a trattenere la commozione quando al telefono gli diamo la notizia della scomparsa di Alberto Asor Rosa. La sua è la testimonianza di un’avventura politica e intellettuale, iniziata negli anni ’60 con l’ “operaismo” di cui Tronti e Asor Rosa furono compagni di ideazione, e che è continuata, appunto, per una vita.

NUOVO GOVERNO M. REDDITO DI CITTADINANZA. BRUSINI C., Reddito, Lupi spara sull’offerta congrua. Ma a crearla è stato il Jobs Act di Renzi e lui faceva parte della maggioranza, IL FATTO, 22.12.2022

 Il deputato ed ex ministro Maurizio Lupi (Noi moderati) ora ce l’ha con l’offerta di lavoro “congrua“. Ha deciso che quella parola va tolta dal decreto del 2019 che disciplina l’erogazione del reddito di cittadinanza perché vuol dire tutto e niente“, ha spiegato mercoledì al fattoquotidiano.it. “Se rifiuti un lavoro perdi il reddito, punto”. Tralasciando il pasticcio nel testo del suo emendamento alla manovra, e il fatto che poche ore dopo ha cambiato versione (sostenendo che il tutto varrà solo per “coloro che per ben due volte hanno avuto la proroga del Reddito”), Lupi sembra aver dimenticato qualcosa. Cioè che sedeva nelle file della maggioranza quando il governo Renzi – di cui fino a pochi mesi prima era stato ministro – ha disciplinato il concetto di offerta congrua in uno dei decreti attuativi del Jobs Act.

giovedì 15 dicembre 2022

SINISTRA IN CRISI. PER UN NUOVO ANTAGONISMO. TRONTI M., C’è una sola saggezza, è quella della lotta, IL MANIFESTO, 15.12.2022

 Il piglio antagonista, con incorporato un punto di vista di parte, da primi anni Sessanta, in alcuni di noi, sopravvissuti, non è spento. È il fuoco che cova sotto la cenere. È quel «fuoco nella mente» che sempre è stato alla base delle tante dimenticate insubordinazioni degli ultimi. Sta a voi, nuove generazioni, rimuovere la cenere e riaccendere questo fuoco. Perché, sarà il taglio di discorso più efficace per affrontare, nel tempo che sta per venire, l‘inevitabile caduta agli inferi di questa decadente postmodernità.



EPIDEMIE PANDEMIE. USA IN ALLARME FRA INFLUENZA E COVID IN RIPRESA. SIMONI A., Usa, il Covid torna a far paura: Biden ripristina la consegna a domicilio di test fai da te, LA STAMPA, 15.12.2022

 ORRISPONDENTE DA WASHINGTON. I numeri e la curva dei contagi spingono l’Amministrazione Biden a ripristinare il piano che prevede la consegna a domicilio di test fai da te per il Covid. La distribuzione di kit era stata interrotta in settembre a causa di «fondi limitati», ma sin da domani gli statunitensi potranno andare su un sito ad hoc e ordinare i test.

domenica 11 dicembre 2022

DEMOCRAZIE IN PERICOLO. CORRUZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO. BRAVETTI A., Qatar, il silenzio imbarazzato a sinistra: “Noi non stiamo con gli emiri”, LA STAMPA, 11.12.22

 fine giornata, a rompere il silenzio imbarazzato di Articolo Uno, arriva Arturo Scotto, netto: «Il Qatar è un Paese dove i diritti umani non sono rispettati. Prima ancora che sul piano giudiziario – dice a La Stampa il coordinatore del partito – il punto è politico. Noi siamo con i lavoratori, non con gli emiri miliardari». L'arresto di Antonio Panzeri, l'ex eurodeputato di Pd e Articolo 1 accusato di corruzione, riciclaggio e associazione per delinquere, scuote il partito di Roberto Speranza.



SINISTRA IN CRISI. PD VERSO IL CONGRESSO. DE GIOVANNANGELI U., “Il Pd è come l’Atac, va sempre peggio: Bonaccini e Schlein devono cambiare il gruppo dirigente”, parla Marco Bentivogli, IL RIFORMISTA, 11.12.22

 Per un Pd “laburista”. A tratteggiarlo con Il Riformista è Marco Bentivogli, coordinatore nazionale di Base Italia, un passato da leader dei metalmeccanici.

sabato 10 dicembre 2022

DEMOCRAZIE IN PERICOLO. CORRUZIONE ALLA COMUNITA' EUROPEA. DE NIRO C., Mazzette dal Qatar al Parlamento europeo, 4 italiani fermati: c’è l’ex eurodeputato Panzeri e la vicepresidente Kaili, IL RIFORMISTA, 10.12.2022

 È un vero e proprio terremoto quello che sta colpendo le istituzioni politiche di Bruxelles, da ieri nel mirino della polizia belga per una inchiesta su un presunto giro di corruzione legato al Qatar, il piccolo stato nel Golfo dove in questi giorni si sta disputando la Coppa del Mondo di calcio.



venerdì 9 dicembre 2022

RAPPORTO CENSIS 2022 SULLA SOCIETA' ITALIANA

 Vai all'articolo

DEMOCRAZIE IN PERICOLO. TENTATO COLPO DI STATO IN GERMANIA. VALENTINO P., Germania, pianificavano un colpo di stato e il ritorno al Reich: arrestati 25 estremisti di destra, CORRIERE.IT, 7.12.2022

 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

BERLINO — Volevano assaltare il Bundestag armi alla mano. Volevano destabilizzare l’ordine costituzionale tedesco, destituendo il governo federale. Volevano imporre con la violenza un nuovo Stato.

DEMOCRAZIE IN PERICOLO. TENTATO COLPO DI STATO IN GERMANIA. VALENTINI P., Il piano sul golpe in Germania e le troppe ombre sulle KSK, le forze speciali dell’esercito tedesco, CORRIERE.IT, 9.12.2022

 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

BERLINO — Nel 1996 l’allora tenente colonnello Rudiger von Pescatore, comandante della Luftlandebrigade 251, la brigata paracadutisti con base a Calw, nel Baden-Württemberg, era in pole position per diventare capo delle nascenti KSK, le nuove forze speciali della Bundeswehr.



sabato 26 novembre 2022

IL CASO SOUMAHORO-SI/VERDI. CAPORALE A., La vicenda di Aboubakar Soumahoro è un proiettile al cuore della sinistra, IL FATTO, 25 novembre 2022

 La vicenda in cui è coinvolto Aboubakar Soumahoro è un proiettile che colpisce al cuore la sinistra. Perchè la sinistra è assetata di testimoni del bene, ha bisogno di protagonisti che sappiano dire: ecco come si diventa migliori. Noi di sinistra – mi ci metto anch’io – rispetto a chi vota la destra abbiamo necessità di esprimere, anche con l’immagine, l’esperienza di vita di coloro che riescono a dare senso alle parole che utilizziamo quotidianamente: solidarietà verso i più deboli, trasparenza nelle proprie azioni, responsabilità e soprattutto onestà.



FINANZIAMENTO DEI PARTITI. REDAZIONE, Da Diesel a Prada e le acciaierie: gli imprenditori che finanziano Renzi e Calenda. Chi ha donato (e quanto) ai partiti: tutte le cifre, IL FATTO, 26 novembre 2022

 Il record sono i 100mila euro donati a Italia viva da Lupo Ratazzi, presidente di Noes Air e figlio di Susanna Agnelli. Ma ci sono pure i 75mila euro di Pier Luigi Loro Piana per Azione. Ammontano a circa tre milioni i soldi raccolti nel 2022 da Matteo Renzi e Carlo Calenda. A fare i conti in tasca al sedicente Terzo polo è il Corriere.it che riporta i dati contenuti nelle 700 pagine del registro dei finanziatori dei partiti, depositato alla Camera. Cifre che si riferiscono al periodo compreso tra gennaio e settembre 2022. Si scopre così, quindi, che Renzi e Calenda hanno scaldato i cuori di una serie di imprenditori italiani attivi nel mondo della moda ma pure della distribuzione e nell’acciaio. Sostenitori facoltosi e generosi visto che, in poco meno di un anno, hanno pompato circa tre milioni di euro nelle casse di Azione e d’Italia viva

giovedì 24 novembre 2022

SINISTRA IN CRISI. IL PD VERSO IL CONGRESSO. CASADIO G., Costituente Pd, il collettivo delle donne dem boccia il comitato, REPUBBLICA, 24 novembre 2022

 Da Morani a Moretti, da Prestipino a Fedeli un gruppo di democratiche attaccano l'organismo che dovrebbe riscrivere il manifesto del partito rinnovato

COMUNISTI IERI OGGI DOMANI...DAL TG4 DEL 24 novembre 2022

 


Sansonetti e Rizzo su PD, scuola, rdc, Mao, Durkheim e Swift!


Sul "caso Soumahoro"



LA POLEMICA SUL REDDITO DI CITTADINANZA. SARACENO C., Domande e risposte per conoscere il reddito di cittadinanza, LA VOCE.INFO, 18 luglio 2022

 Il Reddito di cittadinanza si è dimostrato uno strumento fondamentale nel contenere la povertà, ma ha ampi margini di miglioramento. Le modifiche, però, dovrebbero basarsi su dati empirici e non su valutazioni politiche.

LA POLEMICA SUL REDDITO DI CITTADINANZA. NALBONE D., In difesa del Reddito di cittadinanza: intervista a Chiara Saraceno, MICROMEGA, 28 luglio 2022

 Un governo Meloni-Salvini si metterebbe subito al lavoro per abolire il Reddito di cittadinanza. Al suo fianco, però, il duo che tutti danno come prossima guida dell’Italia troverebbe non solo l’intero centrodestra, ma anche importanti pezzi del centro(sinistra). E in veste di alleato pesante “c’è buona parte del panorama informativo e giornalistico italiano”, che “da subito ha dato vita a una narrazione quasi esclusivamente negativa della misura”, come sottolinea in questa intervista a MicroMega Chiara Saraceno che ha guidato il Comitato scientifico sul Reddito di cittadinanza su nomina, “larga”, del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali uscente, Andrea Orlando.

CHI SI OCCUPA DI POVERTA' IN ITALIA. MALATESTA A., Viaggio fra chi aiuta i poveri, ANSA

 Vai al LINK

LA POLEMICA SUL REDDITO DI CITTADINANZA. LENZI A., Governo e informazione, in tandem contro i poveri, IL MANIFESTO, 24 novembre 2022

 Raramente un tema è stato così divisivo nel nostro Paese. Avversato da quasi tutto lo spettro politico, il reddito di cittadinanza è stato additato dalla destra al governo come uno dei mali peggiori che hanno afflitto l’Italia. Accanto al governo hanno giocato i media.

SISTEMA SANITARIO AL COLLASSO. CAPOCCI A., Ospedali in crisi, e non è colpa del virus, IL MANIFESTO, 23 novembre 2022

 Il ministro Orazio Schillaci aveva promesso che sarebbe stato il primo a segnalare un aumento dei casi. In realtà, da quando il bollettino giornaliero è sparito, al governo di Covid-19 si parla sempre meno. Le ondate virali però non si fermano per decreto, anche se non intasano più gli ospedali e le camere mortuarie.

NUOVO GOVERNO EMME. AUTONOMIA DIFFERENZIATA. DAL CENTRALISMO AL FEDERALISMO. ZAIA L., Luca Zaia: “Il centralismo è Medioevo, il futuro è il federalismo”, LA STAMPA, 22 novembre 2022

 L’autonomia è figlia della Costituzione. Il nostro progetto non è frutto della ricerca di cavilli o di divagazioni giuridiche, perché la nostra Carta fondamentale è limpida a riguardo. Lo era fin dalla sua promulgazione nel 1947 e ancora più chiara si presenta dopo la modifica del titolo V del 2001. Tutt’oggi, però, la gestione del Paese è centralista e quindi inadempiente nei confronti dei dettami messi nero su bianco dai padri costituenti. È la Carta costituzionale che prevede si possa concretizzare l’autonomia differenziata che, come dice lo stesso termine, rappresenta un federalismo su misura, un «abito sartoriale», che possa adattarsi alle esigenze di ogni Regione che desideri adottarlo. Prevede, infatti, la possibilità per tutte le Regioni di sottoscrivere un’intesa propria con lo Stato in cui possono chiedere di gestire fino a ventitré materie, elencate in maniera puntuale nella Carta.



mercoledì 23 novembre 2022

COVID E PROTESTE IN CINA. GIULIANI F., Covid, scontri e violenze: in Cina maxi rivolta nella città degli iPhone, IL GIORNALE, 23 novembre 2022

 Una maxi protesta è scoppiata nella più grande fabbrica di iPhone del mondo, nella città di Zhengzhou, in Cina. Decine di filmati amatoriali diffusi sui social network mostrano centinaia di lavoratori dello stabilimento marciare contro la polizia in tenuta antisommossa e persone con tute ignifughe. Altri video testimoniano scontri e violenti disordini. Non sono ancora chiare le motivazioni alla base della sommossa. Potrebbero tuttavia essere legate ad un bando lavorativo della stessa fabbrica di smartphone, le cui condizioni, giudicate svantaggiose, avrebbero fatto salire il malcontento. La sommossa sarebbe nata anche per protestare contro i rigidissimi divieti figli della tolleranza zero sposata dalla Cina nella lotta contro il Covid-19.

SINISTRA IN CRISI. RITORNA L'UNITA' DIRETTA DA P. SANSONETTI. MURATORE A., "Saremo un giornale di area Pd...": Torna in edicola L'Unità,IL GIORNALE, 23 novembre 2022

 “Torna Gramsci, torna l’Unità”, celebra Pietro Sansonetti mentre in ticket col suo nuovo editore, Alfredo Romeo, celebra il ritorno in edicola dello storico quotidiano della Sinistra italiana fondato nel 1924 a Antonio Gramsci. "In edicola a metà gennaio. A 71 anni si avvera il sogno della mia vita", afferma il giornalista e attuale direttore (uscente) de Il Riformista, che fin da subito traccia la linea della futura testata: la Sinistra a cui parla è quella di potere e salotto del Partito Democratico, non quella radicale e di piazza che Giuseppe Conte sta radunando attorno al Movimento Cinque Stelle.

NUOVO GOVERNO EMME. SONDAGGIO SUL CONTANTE. ITALIANI COME NEL 1948. DA "IZI SPA", novembre 2022

 



martedì 22 novembre 2022

GUERRA IN UCRAINA E NUOVE ARMI. DI FEO, L'azienda turca Bayraktar ora testa il super drone potente come un caccia, REPUBBLICA, 21.11.22

 Il conflitto in Ucraina ha confermato l'efficacia letale dei droni turchi Bayraktar, diventati protagonisti della prima fase della guerra. E adesso c'è la coda per acquistare i piccoli TB2, che erano già stati impiegati in Libia: sono stati richiesti da 24 Paesi. 



VIDEO

lunedì 21 novembre 2022

MONDIALI DI CALCIO E DIRITTI DEL LAVORO CALPESTATI. DUE ANNI PRIMA. NOURY R., Qatar 2022, due anni ai mondiali di calcio e sui diritti ancora non ci siamo, IL FATTO, 23 novembre 2020

 Dieci anni dopo l’assegnazione e due anni prima del calcio d’inizio dei mondiali di calcio del Qatar, Amnesty International è tornata a fare il punto sulla condizione dei lavoratori migranti, oltre due milioni, presenti nel paese, metà dei quali impegnata nel settore delle costruzioni e dunque degli impianti e infrastrutture necessari per lo svolgimento dell’evento.

MONDIALI DI CALCIO E DIRITTI SUL LAVORO CALPESTATI. UN ANNO PRIMA. NOURY R.Qatar, manca un anno ai mondiali di calcio e le riforme sul lavoro sono ferme, IL FATTO, 22 novembre 2021

 Quando manca un anno all’inizio dei mondiali di calcio del Qatar, le riforme sui diritti dei lavoratori migranti segnano il passo. È quanto emerge dal “Reality Check” eseguito da Amnesty International, una nuova analisi della condizione del sistema del lavoro in Qatar. Nell’ultimo anno non vi sono stati progressi e alcune vecchie prassi sono tornate in auge, con la riemersione di alcuni dei peggiori aspetti del sistema della “kafala”.



MONDIALI DI CALCIO E VECCHIE SCHIAVITU'. VENDEMIALE L., Qatar, i Mondiali realizzati con i nuovi schiavi. Così sono stati sfruttati milioni di operai (senza che la Fifa facesse nulla), IL FATTO, 21 novembre 2022

 Doha è un cantiere a cielo aperto. Il Mondiale non ha cambiato solo l’immagine internazionale del Paese, ma anche fisicamente lo skyline della sua capitale. Per il grande evento in Qatar hanno costruito gli stadi – otto in totale, quasi tutti tirati su da zero, modernissimi e ovviamente costosi, una spesa di oltre 6 miliardi di dollari in totale. E hanno rifatto anche ogni stazione, strada, persino le mattonelle dei marciapiedi che conducono al torneo. Un’impresa titanica, possibile solo grazie ad una disponibilità di manodopera infinita e a basso costo. I Mondiali del Qatar sono le piramidi moderne. Costruite col sudore dei nuovi schiavi.


MONDIALI DI CALCIO E POLEMICHE POLITICHE. NOURY R., Qatar 2022, i mondiali dello sportwashing negli stadi costruiti con sudore e sangue dai lavoratori, 21 novembre 2022

 A 12 anni di distanza dall’assegnazione, negli stadi che non sarebbero mai stati costruiti senza lo sfruttamento estremo (in migliaia di casi fino alla morte) di centinaia di migliaia di lavoratori migranti, sono iniziati i Mondiali di calcio di Qatar 2022.



I lettori e le lettrici di questo blog hanno potuto seguire, di anno in anno, le denunce sui turni di lavoro massacranti, sugli stipendi trattenuti e mai versati, sugli alloggi sub-umani e su altre violazioni dei diritti umani subite dai lavoratori migranti.

sabato 19 novembre 2022

OPERAI IERI E OGGI. ITALIA. DA 'AGORA' (18.11.22) E 'QUANTE STORIE' (17.11. 2022)

 


Lavori pesanti in subappalto a migranti 
Fincantieri Porto Marghera  (2022)

Mario Soldati intervista degli operai in Liguria (1960)
Quante storie, 17.11.2022



giovedì 17 novembre 2022

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO E IL RAZZISMO. FILIPPI F., Sulle leggi razziali fasciste Valditara combina un altro pasticcio, DOMANI, 17 novembre 2022

 È vero che le parole volano, ma hanno anche un peso, e il loro uso ha la capacità di rimodellare il modo in cui si osserva il mondo. Specie se vengono utilizzate a livello pubblico da chi ha funzioni pubbliche.



Il neoministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha scritto una lettera a La Repubblica commentando l’anniversario della promulgazione delle leggi razziali del 1938. Un «dovere, prima ancora che un diritto», lo ha definito il ministro: una lettera che porta con sé qualcosa di più di un ricordo di quanto accaduto. Essa ha messo in campo una narrazione.

PRESUNTE IRREGOLARITA' IN ATTIVITA' VICINE AL DEPUTATO A. SOUMAHORO. REDAZIONE, “Pagamenti irregolari ai dipendenti e minori maltrattati nelle coop della suocera e della moglie di Soumahoro”: indaga la procura, IL FATTO, 17 novembre 2022

 

A raccontare la vicenda dell'indagine della procura di Latina è l'edizione romana di Repubblica. Il deputato: "Non c'entro niente con tutto questo e non sono né indagato né coinvolto in nessuna indagine. A chi ha deciso di attaccarmi, dico: ci vediamo in tribunale"

La procura di Latina indaga su alcune presunte irregolarità denunciate sul conto delle coop Karibu Consorzio Aid, che sono gestite dalla suocera e dalla moglie di Aboubakar Soumahoro, deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra. Le indagini, svolte dai carabinieri, riguardano mancati pagamenti – e presunti pagamenti irregolari – vantati da alcuni lavoratori impiegati nelle due cooperative che operano nell’agro pontino. Ma agli atti ci sono anche i racconti di alcuni minori, ospiti in strutture per migranti gestite dalle coop, che lamentano maltrattamenti. A raccontare la vicenda è l’edizione romana di Repubblica. Le denunce sono state presentate dal sindacato Uiltucs. Accertamenti, in collaborazione anche con l’Ispettorato del Lavoro, sono in corso anche sul materiale e su documenti trovati fuori da una delle sedi delle due cooperative mentre era in corso un trasloco. Allo stato da quello che emerge il parlamentare dell’alleanza Verdi Sinistra non risulta coinvolto personalmente nelle indagini.

LA POLEMICA SUL SUPERBONUS. CONTIGIANI M., Superbonus, invece che colpire le multinazionali lo Stato si piega al servilismo, IL FATTO, 15 novembre 2022

 Il Superbonus, insieme al boomerang delle sanzioni alla Russia, sono le concause principali del fenomeno inflattivo dilagante in un Paese già devastato economicamente e psicologicamente dopo due anni disastrosi di pandemia. Superbonus e sanzioni, una sinergia devastante se applicata alla disonestà latente di quasi tutti gli italiani e alla mollezza, impotenza, mancanza di lungimiranza, al servilismo, alla propensione verso la corruttibilità di una classe politica che purtroppo rispecchia la natura di questo ridicolo Paese.

TEORIE POLITICHE. IL DISORDINE GLOBALE CONTEMPORANEO. DE GIOVANNANGELI U., Intervista a Massimo Cacciari: “I confini tra stati valgono zero, non ci sono emergenze”, IL RIFORMISTA, 17 novembre 2022

 La “guerra sui migranti” e la guerra, quella vera, che dall’Ucraina rischia di deflagrare nei Paesi confinanti. Paesi Nato. Un disordine globale che può trasformarsi in una catastrofe globale. Il Riformista ne discute con Massimo Cacciari.

DAL QUALUNQUISMO AL BERLUSCONISMO. REDAZIONE, Quando Silvio Berlusconi diceva in tv: "Sono qualunquista, se cade un governo brindo a champagne", REPUBBLICA, 17 novembre 2022

 Arcore, 1981. Silvio Berlusconi, 45enne, ha lanciato da pochi mesi Canale 5. I suoi intendimenti sono ormai chiari: rompere il monopolio della Rai e proporre il suo nuovo modo di fare televisione, simile al modello americano, fondato sulla pubblicità. Non tutti sono d'accordo, soprattutto a Roma. E in un video rilanciato oggi dalla trasmissione della tv della Svizzera italiana "Cliché" (di Lorenzo Buccella), e rimasto per anni sepolto negli archivi (nel 1981 andò in onda all'interno del documentario "Milano su misura"), è lo stesso Berlusconi a far capire come l'unico ostacolo alla crescita delle sue televisioni risieda nella politica romana.



Le decisioni politiche pesano in modo condizionante sulle sue scelte?, gli chiede chi lo intervista. E lui, dopo aver elogiato Milano centro propulsivo del Paese, risponde: "Beh, ahimè, sì. Io sono un qualunquista da questo punto di vista". E racconta di amici newyorkesi che lo chiamano preoccupati ogni volta che cade un governo. Ma lui dice loro: "Guardate che sto brindando a champagne, mi auguro che non ci sia per molto tempo".


mercoledì 16 novembre 2022

CINEMA E STORIA. LA SERIE TV 'ESTERNO NOTTE' SUL CASO MORO. REDAZIONE, Per l'ex-BR Persichetti Bellocchio scrive il romanzo della DC, INSORGENZE, 15 novembre 2022

 Bellocchio scrive «il romanzo del potere Dc», disegna «il ritratto di un interno di Regime» in una «introspezione del mondo democristiano abbastanza riuscita» mentre non comprende il brigatismo, raccontato come «una nevrosi» e vissuto come «una ingiustificata eresia del comunismo». Così l’ex Br Paolo Persichetti, autore di libri e inchieste sul caso Moro, commenta all’Adnkronos Esterno notte, la serie di Marco Bellocchio che sta andando in onda su Rai 1 (stasera la seconda puntata e il 17 l’ultima).



LE POLEMICHE SUL SUPERBONUS. GIACOMIN G., «Il Superbonus offre sicurezza sismica ed equità sociale», AVVENIRE, 16 novembre 2022

 Un provvedimento che migliora i nostri edifici e che non fa differenza fra ricchi e poveri. Su 100 euro investiti, 60/70 servono per rendere stabili le nostre abitazioni in caso di terremoto. Così parla Giorgio Giacomin, uno dei massimi esperti nella prevenzione del rischio sismico: «Un risultato che si otterrebbe spendendo centinaia e centinaia di miliardi di euro. 

ELEZIONI 2022. LA QUESTIONE ASTENSIONE. ZHOK A., Considerazioni sulla "strategia astensionista”, ZHOK-ITALIA SOVRANA E POPOLARE, 15 settembre 2022

 Ho appena visto un video, tecnicamente curato, che raccoglie con cura ed esaustività tutte le voci più autorevoli a favore dell’astensionismo e tutti gli argomenti in questa direzione.

Ringrazio gli autori di questo lavoro perché permettono così di fornire una risposta sintetica, e spero definitiva, sul tema.

Ho raccolto tutti gli argomenti che vengono portati dalle varie voci pro-astensione; essi sono i seguenti:

1) le elezioni sono un gioco del sistema, se sei antisistema non devi prestarti a ciò;

2) le forze antisistema si schianteranno e non supereranno la soglia del 3%;

3) non dobbiamo essere complici del sistema, votando si legittima il sistema;

4) non bisogna votare perché il parlamento non conta nulla, i poteri forti stanno altrove;

5) bisogna organizzare un movimento di resistenza al di fuori delle elezioni;

6) noi ci dobbiamo dedicare ad altro, dove siamo liberi, sfuggendo al potere, dedichiamoci a diventare più maturi;

7) votare non ha mai cambiato nulla;

8 ) lo Stato, il Deep State, il Leviatano non è riformabile;

9) in alternativa al voto potete rifiutare la scheda, registrandosi però come votanti, per simbolizzare il proprio dissenso;

10) in alternativa al voto è possibile cambiare lo stato con dei referendum propositivi (senza valore istituzionale);

11) in alternativa al voto si possono organizzare gli astenuti in una costituente, strutturandoli in un corpo politico per opporsi al governo.

Provo a rispondere sistematicamente, raggruppando i punti per analogia.

SINISTRA IN CRISI. DIBATTITO. BEVILACQUA P., I danni del Partito Democratico all’Italia, RIFONDAZIONE COMUNISTA, 23 agosto 2022

 Occorre di tanto in tanto fermarsi e guardare indietro, fare un po’ di storia, per capire come siamo arrivati sin qui. E un buon filo d’Arianna per districarsi nel labirinto della cronaca carnevalesca di oggi è la vicenda del Partito Democratico. Nato nel 2007 dalla fusione dei Democratici di Sinistra e della Margherita, è stato sino al 2018 il maggiore partito italiano e, con alcune interruzioni, nel governo della Repubblica per quasi 9 anni. L’intera XVII legislatura coperta con i governi Letta-Renzi-Gentiloni.In tutto 15 anni che, per i tempi della politica, per le sorti di un Paese, costituiscono una stagione abbastanza lunga perché sia possibile valutarne le responsabilità. Comincio col rammentare che, erroneamente, questa formazione è stata sempre considerata l’amalgama di due grandi eredità politiche, quella comunista e quella democristiana. Non è così. Tanto i dirigenti comunisti che quelli cattolici, prima di fondersi, avevano subìto una profonda revisione della loro cultura originaria. Prendiamo gli ex comunisti. Dopo il 1989 essi hanno attraversato, come tutti i partiti socialisti e socialdemocratici europei, il grande lavacro neoliberale, mutando profondamente la loro natura.

MUTAZIONI CONTEMPORANEE NEL PENSIERO E NEL LINGUAGGIO. BARTOLUCCI M. M., La lingua dei servi Per una nuova crociata, FRONTIERE, 9 novembre 2022

 «Chi parla male, pensa male» affermava Nanni Moretti nel suo film Palombella rossa e, nonostante non ne sia una fedelissima estimatrice, condivido pienamente questa affermazione, perché il linguaggio informa di sé il pensiero e lo forgia.

Il particolare status di colonia ideologica, culturale, sociale nonché politica dell’anglosfera ha portato l’Italia ad una americanizzazione per sostituzione: duemila anni di civiltà destinati a scomparire, fagocitati dalla decadenza di una società della barbarie che, come una metastasi, si è sviluppata corrompendo dall’interno, non solo il nostro paese ma il mondo intero.

Ha ragione Pier Paolo dal Monte quando afferma che è inesatto chiamare tale fenomeno totalizzante “mondializzazione”, più esatto definirlo americanizzazione.

Il linguaggio e, di conseguenza, il pensiero sono stati i primi ad essere infettati da questo morbo che, lentamente, ha infestato ogni ambito.