sabato 27 febbraio 2016

RUSSIA E NUOVI RICCHI. DAL COMUNISMO AL CONSUMISMO. DA REPUBBLICA, 27 febbraio 2016

Un account anonimo su Instagram raccoglie le foto di alcuni tra i russi più ricchi. Non sono gli oligarchi, bensì i loro giovani figli, seguiti sul social network dal profilo "Richrussiankids". Macchine lussuose, aerei privati e location sfarzose: gli eredi degli uomini più abbienti di Russia non fanno certo mistero della loro fortuna. Tra vacanze esotiche e case da sogno, la vita dei piccoli oligarchi sembra incastonata in una realtà dorata.


http://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2016/02/23/foto/russia_i_nuovi_ricchi_i_figli_degli_oligarchi_tra_eccessi_e_lusso-134044313/1/?ref=HRESS-15#1





venerdì 26 febbraio 2016

TEORIA DEL POTERE E GRUPPO BILDERBERG. D. FUSARO, Gruppo Bilderberg, in risposta a Franco Ferrari, IL FATTO, 26 febbraio 2016

Dato che il mio articolo sul gruppo Bilderberg ha recentemente ricevuto un risposta articolata, mi pare giusto rispondere, non foss’altro che per chiarire gli equivoci. L’articolo di Franco Ferrari è un articolo di chi scrive dalle fila della sinistra e comunque parla in nome di un “noi”, presumibilmente Rifondazione comunista. Poiché io, invece, scrivo in prima persona e penso con la mia testa, senza rispondere a logiche di partito, debbo ammettere che un po’ mi disturba questa logica.

http://www.bilderbergmeetings.org/index.php

TEORIE DEL POTERE E GRUPPO BILDERBERG. F. FERRARI, Fusaro e le fantasie sul Bilderberg, CONTROPIANO.ORG, 24 febbraio 2016

Interessante questo articolo di Diego Fusaro sul Bilderberg pubblicato dal Fatto Quotidiano, giornale molto vicino al Movimento 5 stelle. Meriterebbe un’analisi anche la massa degli oltre 800 commenti, che mi sembrano equamente divisi tra “complottisti” ed “anticomplottisti”. Le considerazioni che si possono trarre dalla lettura, in sintesi, sono queste: 

TEORIE DEL POTERE E GRUPPO BILDERBERG. D. FUSARO, Gruppo Bilderberg, ecco chi governa davvero il mondo, IL FATTO, 8 febbraio 2016

Con un’espressione in bilico tra l’onesto riconoscimento della realtà fattuale e l’arroganza propria del potere, così ebbe modo di affermare uno dei massimi miliardari del pianeta: “La lotta di classe esiste e la mia classe la sta vincendo”. Si tratta, in effetti, di una chiara e ludica analisi del rapporto di forza quale si è venuto riconfigurando nel tempo della ribellione delle èlites e dell’offensiva neoliberista al mondo del lavoro e dei diritti. Scenario di cui, tuttavia, non si ha contezza, poiché il potere impone le sue mappe ingannatorie e usa armi di distrazione di massa.

mercoledì 24 febbraio 2016

mercoledì 17 febbraio 2016

PIU' DIRITTI PER TUTTI. IL CASO VENDOLA. D. FUSARO, Vendola compra un figlio? Spero smentisca, IL FATTO, 17 febbraio 2016

Circola da ieri la notizia secondo cui Nichi Vendola sarebbe pronto ad adottare in America un figlio mediante la maternità surrogata, ossia l’utero in affitto. Non so se la notizia sia vera, perché pare, a tutta prima, una mossa politica per incastrare Vendola, per colpirne in via definitiva la credibilità, per calpestarne l’immagine.

sabato 13 febbraio 2016

CRISTIANI IN CERCA DI UN NUOVO UNIVERSALISMO. S. MAGISTER, Sull'abbraccio tra Francesco e Kirill c'è l'ombra di Putin, L'ESPRESSO, 12 febbraio 2016

ROMA, 12 febbraio 2016 – L'incontro con il patriarca russo Kirill all'aeroporto dell'Avana è fotografia perfetta della geopolitica di papa Francesco. Lui gli ostacoli li aggira, non li affronta. Dà priorità e urgenza al contatto tra persona e persona, come in un ospedale da campo, dove nessuno aspetta che prima finisca la guerra.

PIU' DIRITTI PER TUTTI. LA DISCUSSIONE SUI DIRITTI CIVILI. E. GALLI DELLA LOGGIA, Il fronte unico dei modernisti, CORRIERE DELLA SERA, 12 febbraio 2016

Attraverso quali vie oggi possono nascere e diffondersi in un Paese come l’Italia sentimenti di estraneità ostili nei confronti delle élite, a cominciare magari da quelle culturali e giornalistiche? Di avversione verso il loro ruolo nello spazio pubblico, e quindi, inevitabilmente, di protesta verso la politica? Quei sentimenti, cioè, che poi finiscono per confluire indifferentemente da destra o da sinistra nel grande collettore che abbiamo convenuto di chiamare «populismo»? Per cercare una risposta può forse dirci qualcosa il modo in cui si è svolta in queste settimane la discussione sulle unioni civili e sul problema connesso (almeno fino ad oggi) dell’adozione del figliastro (stepchild adoption).

PIU' DIRITTI PER TUTTI. LA FAMIGLIA SECONDO LEVI-STRAUSS. DA IL FOGLIO

http://kikukula2.blogspot.it/2016/02/antropologia-e-famiglia-gurrado-il.html

PIU' DIRITTI PER TUTTI. COSA SIGNIFICA 'NATURALE'. DA CORRIERE DELLA SERA, 12 febbraio 2016

http://kikukula2.blogspot.it/2016/02/piu-diritti-per-tutti-cosa-significa.html

venerdì 5 febbraio 2016

BERLUSCONI SI CONFESSA. C. CERASA, Confessioni sul mio ventennio. Intervista a Berlusconi, IL FOGLIO, 30 gennaio 2016

Vent’anni dopo che cosa è cambiato? Vent’anni dopo che cosa è rimasto? Vent’anni dopo qual è l’eredità politica di Silvio Berlusconi? Incontriamo Silvio Berlusconi nel pomeriggio di ieri a Roma, alla sede del Foglio, il giorno prima del compleanno del nostro giornale, che oggi festeggia i suoi primi vent’anni (cin cin), e cogliamo l’occasione dei brindisi per il nostro ventennio per riavvolgere il nastro con l’ex presidente del Consiglio e provare a capire, a poco più di vent’anni dalla sua discesa in campo, cosa è cambiato nel nostro paese e cosa avrebbe l’occasione di fare, in questa fase storica delicata, quello che a noi sembra (ma non a Berlusconi) un possibile e naturale erede del berlusconismo: il Royal Baby, Matteo Renzi.

LA VIOLENZA NELLA STORIA. DECAPITAZIONI. N. TILIACOS, L’infame arte di tagliare la testa a un uomo, IL FOGLIO, 22 settembre 2104

Nel racconto delle gesta di Tamerlano, il Grande emiro a capo dell’Orda d’Oro, sovrano assoluto di un impero che fu tanto sterminato quanto effimero, brividi di orrore suscita la descrizione dei minareti di teste umane che il condottiero turco-mongolo faceva regolarmente erigere nelle città conquistate. Quei monumenti atroci al suo potere incontrastato erano anche efficaci strumenti di propaganda, minaccia e ammonimento per chiunque si illudesse di potergli resistere. Secondo una cronaca dell’epoca, riportata dallo storico francese Jean-Paul Roux nella biografia dedicata al fondatore dell’impero timuride, solo nella città di Isfahan si poterono contare quarantacinque di quei lugubri manufatti, costruiti con mille-duemila teste ognuno. Di regola si trattava di teste di soldati nemici, ma alla bisogna, se il progetto lo richiedeva, si usavano anche quelle dei civili maschi e a volte perfino quelle delle donne.

giovedì 4 febbraio 2016

lunedì 1 febbraio 2016

STATO SOCIALE E SANITA' IN ITALIA. D. MANCINI, Gli italiani stanno sempre peggio: abbiamo perso sette anni di buona salute, L'ESPRESSO, 26 gennaio 2016

Sarà la dieta, sarà lo stile di vita; ma a prescindere dal motivo il fatto resta: la vita degli italiani e delle italiane è fra le più lunghe d'Europa. Nel 2013, secondoEurostat, l'aspettativa di vita per le donne ha superato di poco gli 85 anni, 80 nel caso degli uomini. Un dato importante, certo, ma che poco ci dice sul come. Quanti di quegli anni, per esempio, vengono spesi inbuona salute?

SOCIOLOGIA DELLA SOCIETA' ITALIANA. I. DIAMANTI, Il popolo senza età del Paese vuoto, LA REPUBBLICA, 1 febbraio 2016

È il tempo della demografia. Argomento importante e discusso almeno quanto la democrazia. È sufficiente, a questo proposito, osservare le manifestazioni e gli avvenimenti che hanno mobilitato il Paese, in questa fase.
In nome della famiglia e delle unioni civili. Delle adozioni e della maternità surrogata. Questioni di grande rilievo etico e politico. Ma, indubbiamente, anche "demografico".