domenica 31 luglio 2022

RICOSTRUIRE IL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO. D. DE FELICE, Sistema sanitario nazionale: per ricostruirlo è necessario partire dalla medicina del territorio, IL FATTO 31 luglio 2022

 La disorganizzazione sanitaria non può più permettersi di porre i cittadini di fronte a emergenze sanitarie come quelle che abbiamo avuto in questi due anni di pandemia. Ci sono troppi fili scoperti da sostituire, perché ormai ricoprirli come è stato fatto più volte non porterebbe a un miglioramento dell’assistenza. Prima bisogna ripartire dall’università e dalle scuole di specialità. Bisogna liberarle, almeno fino a quando non si coprono le esigenze di carenza medica. Farei degli studi di territorio da variare periodicamente per assegnati numeri di accesso: se mancano pediatri al sud apriremo più posti di pediatria. Un sistema simile ai notai con numeri ovviamente maggiori.

sabato 30 luglio 2022

VERSO LE ELEZIONI DEL SETTEMBRE 2022. A. ZHOK, Siamo in una di quelle fasi storiche che precedono una catastrofe, L'ANTIDIPLOMATICO, 28 luglio 2022

 Per quel che conta, a titolo strettamente personale, avverto un'estrema difficoltà in questo momento a frequentare i media o social media senza sofferenza.

La mia percezione - ovviamente fallibile, mi auguro erronea - è che siamo in una di quelle fasi storiche che precedono una catastrofe.

FINE DEL GOVERNO DRAGHI. M. MUSTO, La fine del governo spiegata da Marx, JACOBIN ITALIA, 30 luglio 2022

 Nel 1853 Marx affermò che «il governo di coalizione ('tecnico') rappresenta l’impotenza del potere politico». I governi non adottano più gli indirizzi economici, ma sono gli indirizzi economici a generare la nascita dei governi.

GUERRA IN UCRAINA. TEORIE POLITICHE. M. LAZZARATO, Schmitt e la guerra, MACHINA, 26 luglio 2022

 Pubblichiamo l’intervento di Maurizio Lazzarato al convegno «Teologia politica 2022?», svoltosi all’Università Sapienza di Roma alla fine di giugno. Come negli altri articoli su Machina, l’autore approfondisce questioni decisive per analizzare il rapporto tra guerra e capitalismo, soffermandosi in particolare sul pensiero di Carl Schmitt. I temi qui affrontati sono ulteriormente sviluppati e articolati nel libro Guerra o rivoluzione. Perché la pace non è un’alternativa, di imminente pubblicazione nella collana Input di DeriveApprodi.

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domenica 17 luglio 2022

POLITICA E STATI DI EMERGENZA. C. GALLI, Se la politica è assente, REPUBBLICA, 13 luglio 2022

 Il ghiaccio della Marmolada che crolla, il fuoco di Roma che ammorba, l’acqua del Po che manca, l’aria africana che incombe, il gas della Russia che si interrompe, il virus resiliente che ci perseguita, la povertà crescente, l’inflazione galoppante. E, sullo sfondo, la guerra, ormai divenuta parte della quotidianità, che alimenta insicurezza e angoscia. Questa è l’estate del nostro scontento; una serie di minacce con cui cerchiamo di convivere, facendo anche un po’ di vacanze e di turismo (aerei permettendo) per recuperare l’astinenza degli anni passati. In attesa di un autunno che tutti dipingono freddo, e di un inverno all’insegna di accorgimenti di risparmio energetico che sei mesi fa sarebbero stati impensabili.

giovedì 14 luglio 2022

NUOVE FORMAZIONI POLITICHE E VECCHIE OMONIMIE POPULISTE. DA HUFFPOST del 20-05-2022 e da SINISTRAINEUROPA del 9 luglio 2022

 

"Io ho solo messo il mio nome e la mia notorietà a servizio della verità, non lo faccio per ambizione personale. In questi due anni non ci ho guadagnato nulla a dire quello che ho detto, anzi: solo insulti da ogni parte. Ma questa è un'idea in cui credo, una lotta dei popoli contro le elites, e mi espongo volentieri come ho sempre fatto quando ho creduto in qualcosa". Enrico Montesano, il popolare attore romano, che ha già un'esperienza politica alle spalle come consigliere comunale a Roma e al Parlamento Europeo, parla in esclusiva all'Adnkronos della nuova idea politica Unione Popolare - Una coalizione per le Libertà, che verrà presentata domenica 22 maggio alle 15,30 al circolo Casale San Nicola di Roma.
(da HUFFPOST, 20 maggio 2022)


Questa mattina a Roma è stata ufficialmente lanciata “Unione Popolare”, la nuova proposta della sinistra radicale apertamente ispiratosi alla “Nuovelle Union Populaire ècologieque et sociale” (NUPES) della rilanciatissima sinistra francese, ma con differenze e incognite che vale la pena analizzare.
(A. Manna, SinistrainEuropa, 9 luglio 2022)





 


 

PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO. SUPERBONUS 110X100. G. PAGLIA, Bonus 110, a rischio di un clamoroso fallimento, IL MANIFESTO, 9 luglio 2022

 


LESSICO POLITICO. PROLOFOBIA 2. A. SCIANCA, Ecco perché le élite ci odiano, IL PRIMATO NAZIONALE, 26 marzo 2015

 Roma, 26 mar – Sta creando un certo dibattito, in Francia, il libro del giornalista Jack Dion, intitolato Le mépris du Peuple (il disprezzo del popolo), che ha per sottotitolo: “Come l’oligarchia ha preso la società in ostaggio”. Per Dion, i partiti, ma soprattutto i partiti di sinistra, tendono sempre più a vedere il popolo come un nemico. È la “prolofobia”, la paura dei proletari (gli “sdentati”, come pare li chiami nell’intimità Hollande).

LESSICO POLITICO. PROLOFOBIA. A. GIANNINI, La sinistra italiana e l’allergia al proletariato: prime prove di autocritica per stampa e partiti, ERA SUPERBA, 27 marzo 2015

 L'ultimo libro di Jack Dion e il difficile rapporto della sinistra con le classi sociali più deboli. L'Espresso, come se nessuno in Italia avesse mai sottolineato questo aspetto, va a recuperare un intellettuale francese per ammettere in modo elegante quello che era già chiaro a qualunque persona di minima onestà che avesse sentito parlare D'Alema per un paio di minuti.

Anche se non se ne è accorto quasi nessuno, da un po’ di tempo a questa parte la sinistra italiana e gli organi di stampa ad essa collegati hanno avviato un embrionale processo di autocritica. L’innegabile connotazione liberista e berlusconiana dell’attuale premier e il fallimento europeo di Tsipras (ormai sempre più debole nei negoziati che lo vedono opposto al rigore tedesco) confermano che alle circostanze attuali un pensiero e una ricetta politica “di sinistra” – nei fatti, e non solo nel nome – non trovano cittadinanza.

martedì 12 luglio 2022

LESSICO POLITICO. NEOSTATALISMO. UN SAGGIO DI P. GERBAUDO: Controllare e proteggere. Il ritorno dello stato. DAL SITO DI NOTTETEMPO

 Dopo decenni di dominio del neoliberismo e del suo culto del libero mercato, la politica contemporanea è marcata dal ritorno prepotente dello Stato interventista. I piani per la transizione verde, i sussidi per tamponare il crescente malessere sociale, le misure anti-contagio viste durante la pandemia, il ritorno del protezionismo commerciale e la richiesta della destra di chiudere le frontiere agli immigrati sono tutti tentativi di rispondere, in forme diverse, alla pressante domanda di sicurezza. Controllare e proteggere sono i due imperativi che segnano questa fase “neostatalista”. Controllare, perché viviamo in un mondo che appare fuori controllo, dove si è rotta la cinghia di trasmissione tra il popolo e i suoi rappresentanti; proteggere, perché sono molteplici le ragioni per avere paura e sentirsi vulnerabili. In questo libro basato su un’analisi approfondita del discorso politico in Europa e negli Stati Uniti, Paolo Gerbaudo illustra gli elementi fondanti di questo nuovo paradigma e il modo in cui ridefinisce il campo di battaglia politico; mostra infine come solo investendo in un progetto che unisca protezione sociale e ambientale e reale democratizzazione dello Stato la sinistra potrà evitare la deriva verso un futuro autoritario. 

LEGGI L' Introduzione

POLITICHE SANITARIE. I. CAVICCHI, Le tre questioni che il ministro Speranza non vede, IL MANIFESTO, 12 luglio 2022

 Nelle ultime settimane sulla sanità sono emerse, alcune questioni politiche importanti, tre di particolare rilevanza perché, nel loro insieme, confermano i nostri timori sul suo incerto destino ma soprattutto le nostre ansie sulla inadeguatezza politica dell’operato del governo.

La prima questione riguarda il recente decreto sulla semplificazione (D.L 21 giugno 2022, n. 73) un pretesto per assestare un altro colpo alla sanità pubblica. Il problema è semlice. Attualmente l’esenzione Iva per le prestazioni sanitarie è solo per quelle rese dai professionisti sanitari e dalle strutture pubbliche e convenzionate. Con questo decreto, invece, l’esenzione Iva si estende alle strutture private e viene ridotta dal 22% al 10%. Davvero un bello sconto.

domenica 10 luglio 2022

GOVERNO DRAGHI FRA CRISI AMBIENTALE E CLIMATICA. G. VIALE, Con il deus-ex-machina Draghi non si affrontano i nodi della crisi, IL MANIFESTO, 9 luglio 2022

 Da «È un dittatore, ma ci serve» a «Ci serve perché è un dittatore» il passo è breve; e lo ha fatto. Il prossimo sarà: «Ci serve un dittatore». Ci stiamo lavorando. Ci lavorano, insieme alla Nato, tutti i partiti impegnati, dalla maggioranza e dall’opposizione, a sostenere Draghi, «l’insostituibile». Ci lavorano tutti i media. “Sorge il sole, canta il gallo e Mario Draghi monta a cavallo” è ormai il contenuto di fondo di quasi tutti gli articoli.

sabato 9 luglio 2022

NARCISISMO, GIUSTIZIA, FAMIGLIA, STATO, TASSE, LIBERA INTRAPRENDENZA E PACE SECONDO IL PREGIUDICATO. REDAZIONE, Berlusconi, il nuovo videomessaggio: «Il mio sogno è un Paese davvero libero», CORRIERE.IT, 9 luglio 2022

 «Vorrei un Paese davvero libero, un Paese nel quale la libertà non fosse concessa dallo Stato, ma fosse un diritto naturale per ogni essere umano. Vorrei un Paese nel quale lo Stato non portasse via a nessuno, attraverso le tasse, più di un quarto dei frutti del proprio lavoro. Questo è il mio sogno, è il sogno di Forza Italia. Se è anche il vostro, aiutatemi a realizzarlo». Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un videomessaggio sui social.


Nei sogni del pregiudicato non c'è posto per il clima, il lavoro e la guerra! 
C'è posto solo per i suoi problemi personali.

LESSICO POLITICO. RIVOLUZIONE. R. CICCARELLI, Enzo Traverso, la rivoluzione è il respiro della storia, ALIAS, 9 luglio 2022

 «La rivoluzione senza immagine e senza maiuscola rimane necessaria come idea indeterminata di cambiamento e come bussola di una volontà. Non come un modello, uno schema prefabbricato, ma come un’ipotesi strategica e un orizzonte regolatore». Questa frase del filosofo Daniel Bensaid apre il libro di Enzo Traverso intitolato sobriamente: Rivoluzione Un’altra storia 1789-1989 (Feltrinelli).



GUERRA CAMBIO CLIMATICO E LAND GRABBING. M. BERSANI, Guerra e cambio climatico: esplode il land grabbing, IL MANIFESTO, 9 luglio 2022

 Si definisce land grabbing (accaparramento di terre) un fenomeno esploso con la crisi dei prezzi dei beni alimentari nel 2007-2008 e con la crescente produzione di biocarburanti da materie prime rinnovabili.

Il combinato disposto di questi due fattori ha dato vita a un gigantesco flusso di investimenti e di capitali provenienti dagli Stati più ricchi, finalizzato all’accaparramento di terreni agricoli nelle regioni del sud del mondo.

EPIDEMIE PANDEMIE SANITA' PUBBLICA E NUOVI CONTAGI. A. CAPOCCI, Aumentano i casi, anche se lievi. Eppure la sanità è di nuovo in tilt, IL MANIFESTO, 9 luglio 2022

 Secondo l’ultimo monitoraggio dell’Iss, nella prima settimana di luglio un italiano su cento ha ricevuto un test positivo. Rispetto a sette giorni fa, l’aumento è del 40%. I nuovi casi ieri sono stati 100 mila, oltre cento i decessi: non avveniva dal 27 maggio. Le regioni centrali sono le più colpite. In Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania, l’incidenza settimanale supera i 1200 nuovi casi ogni centomila abitanti.

Aumentano, sebbene più lentamente, i positivi nei reparti (occupano il 13,3% dei posti letto) e in terapia intensiva (3,5%). Secondo un’indagine di Iss e Siaarti – la società scientifica dei medici di rianimazione – due pazienti gravi su tre sono ricoverati per altre patologie. Nonostante la popolazione sia protetta in larghissima parte dai vaccini contro i sintomi gravi, bastano pochi pazienti gravi per riportare in emergenza il servizio sanitario. La gestione dei pazienti positivi richiede percorsi separati e reparti dedicati, mettendo a dura prova ospedali in cui in due anni l’organico non è aumentato.

venerdì 8 luglio 2022

EPIDEMIE PANDEMIE POLITICHE SANITARIE. LA CRESCITA ESTIVA DEI CONTAGI COGLIE TUTTI IMPREPARATI. D. LEUZZI, Crisanti: "Abolire i tamponi rapidi Covid fatti a casa. I grandi eventi dell'estate aumentano la diffusione del virus", REPUBBLICA, 4 LUGLIO 2022

 "Sicuramente i grandi eventi, quelli che gli inglesi chiamano ‘spreading event’, sono quelli in cui tanti giovani infetti asintomatici di fatto trasmettono il virus". A dirlo è Andrea Crisanti microbiologo, accademico e divulgatore scientifico che ha preso parte al convegno 'Lo strano caso Covid, prevedere l’imprevedibile' organizzato all’Università degli Studi di Bari fino al 5 luglio insieme alla Federazione Cisl Medici Puglia e Bari. In Puglia si assiste a una netta crescita dei contagi in piena estate, e nelle ultime 24 ore sono 3.649 i nuovi casi accertati su 11.389 test giornalieri, con un'incidenza del 32%. La provincia più colpita dai nuovi casi è quella di Bari (1.099). Proprio il capoluogo pugliese ha ospitato recentemente concerti e manifestazioni, dai 50mila per il concerto di Vasco Rossi, ma anche gli show di Cesare Cremonini e Ultimo, fino ai 10mila in corteo per il Bari Pride. "Abbiamo un virus - continua nel video Crisanti - con una capacità di infettare molto più alta rispetto al Covid iniziale e una popolazione più suscettibile che si sta allontanando dalla protezione. La quarta dose dovrà essere fatta a tutte le persone vulnerabili, gli over 70 con patologie. É chiaro che va fatta una politica di protezione dei fragili. Finora abbiamo fatto finta per la seconda, e terza volta, che la pandemia fosse finita. Bisogna dire che la mascherina protegge, sempre, e la dovrebbero indossare i fragili e coloro che li accudiscono". Infine una dura presa di posizione sui tamponi rapidi fatti a casa: "Bisognerebbe abolirli, non sono sensibili e molte persone non si autodenunciano accecando il sistema di monitoraggio. Facendo un danno alla società". L'evento è organizzato in collaborazione con Cisl Università Bari, Ust Cisl Bari ed Usr Cisl Puglia

mercoledì 6 luglio 2022

EPIDEMIE PANDEMIE E OMICRONDEMIA. DAL TG3 ORE 19 DEL 6 LUGLIO 2022

 



M5STELLE IN CRISI. REDAZIONE, Di Battista: "E anche oggi il M5S esce dal governo domani...Ormai succursale di pavidità e autolesionismo", CORRIERE.IT, 6 luglio 2022

 


"E anche oggi il Movimento 5 Stelle esce dal governo domani". Ci va giù pesante Alessandro Di Battista. Quasi al termine di una lunga e convulsa giornata l'ex 5S affida ai social il suo duro commento sull'incontro avuto tra il premier Mario Draghi e il presidente del M5S, Giuseppe Conte. Che ha consegnato al rpesidente del Consiglio un documento che in 9 punti elenca tutte le richieste che i grillini fanno al governo.


EPIDEMIE GUERRE CAMBIAMENTI CLIMATICI E (IM)PREVEDIBILITA'. NELL'ERA DELLE EPIMETEOCRAZIE, di M. FAGOTTO, 6 luglio 2022

 Leggi anche: F. Bianchi, Come si fa a vivere nella società del rischio ignorando il rischio? DOMANI, 16-07-2022

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"Sapevamo che prima o poi sarebbe successo", "Avremmo dovuto pensarci prima"...quante volte abbiamo sentito queste espressioni in questi ultimi anni? Ad ogni evento problematico e spiazzante, piovutoci addosso in mezzo allo stordimento continuo prodotto dal divertimentificio della società dello spettacolo, ecco, nei commenti dei giorni successivi, la litania di queste ipocrite espressioni.

E' accaduto per la pandemia: quante avvisaglie c'erano state negli ultimi venti anni fra allarmi per le influenze di ogni tipo, aviaria, SARS, MERS e quant'altro? Se i governi preparano piani per prevenire epidemie sarà segno di qualcosa o no? Poi accadeva che le epidemie, quando c'erano, colpivano mondi lontani dall'occidente protetto ed evoluto, per cui, chi se ne frega se a morire o a star male sono gli altri?

Così è stato per la guerra in Ucraina. Anche in questo caso, evento imprevedibile? A guardar bene la storia della Russia, esattamente il contrario. Senza ricordare le invasioni russe al tempo dell'URSS (Ungheria e Cecoslavacchia), non è che la Federazione russa se ne sia stata con le mani in mano dopo il 1989. Qualcuno ricorda le "guerre di Eltsin"? Piccolo elenco: Georgia, 91-93; Moldavia, 92 (qui si consolidò la Transnistria, enclave russofono separato dalla Moldavia); Inguscezia, 92; prima guerra cecena, 94-96: Tagikistan, 92-97; Daghestan, 99. Nel 2003, Putin al potere da 3 anni, c'era  stata la crisi russo-ucraina per le isole Tuzla.

domenica 3 luglio 2022

NUOVA FORMAZIONE POLITICA. M. PUCCIARELLI, IN REPUBBLICA.IT, 28 giugno 2022

 Rappresenteranno la terza gamba del centrosinistra, dopo Pd e M5S. La lista rossoverde non ha ancora un nome né un simbolo, ma il percorso ufficiale comincia sabato: "Nuove Energie - L’Italia ecologista, civica e solidale" è il titolo dell’iniziativa pubblica che Europa Verde, Sinistra Italiana e alcune reti civiche promuovono a Roma, appuntamento al Nazionale Spazio Eventi di via Palermo. Le elezioni amministrative fanno ben sperare i promotori, perché l'area ambientalista, pacifista e di sinistra-sinistra messa assieme vale tra il 4 e il 5 per cento e può ambire magari al 6-7.

COMPAGNI, TORNIAMO AL PROPORZIONALE! M. FAGOTTO, 3 luglio 2022

 


Come sarebbe? Una delle più grandi riforme che ci avrebbero resi moderni, quella del maggioritario, da cancellare? 

   E l'astensionismo, che nel proporzionale è sicuramente meno accentuato, lo si sarebbe dovuto sapere già che

il maggioritario lo avrebbe di certo rafforzato come accade nei cosiddetti "Paesi liberal-democratici" che lo adottano

da decenni, primi fra tutti USA e Regno Unito.

   Ma non sorprende che sia  Luciano Violante a fare queste scoperte, un altro  dei post-ex-comunisti pentiti di tante 

scelte fatte in questo quarantennio catastrofico. Adesso siamo in attesa che dica qualcosa a proposito del suo

famoso epinicio sui "ragazzi di Salo'", un’altra tappa di quelle complicità e contiguità con il fascismo che, di fatto,

lo hanno oggi pienamente riaccolto all’interno delle ideologie di diverse forze politiche, purtroppo non solo italiane.





PER SAPERNE DI PIU'

POLITICHE SANITARIE. MALATTIE E SOFFERENZA NELLA NON-SOCIETA' CONTEMPORANEA. I PROBLEMI DEL CAREGIVER ABBANDONATO A SE STESSO. S. LUCARELLI, in DOMANI, 25 giugno 2022

 Raramente ho avvertito un disagio così profondo come nel leggere la polemica sul questionario del comune di Nettuno rivolto ai familiari che hanno a carico persone con disabilità. Un polemica accompagnata da titoli come “Questionario shock”, “Il questionario della vergogna”, “Le (irricevibili) domande sui figli disabili nel questionario per caregiver”. E tutto perché nel suddetto questionario erano incluse domande come: “Quanto ti vergogni del familiare disabile?”, “Quanto risentimento provi nei suoi confronti?”, “Senti che stai perdendo vita?” e così via.

venerdì 1 luglio 2022

POLITICHE SANITARIE. REGNO UNITO. A. CAPOCCI, Salute in english, cresce di nuovo la mortalità, IL MANIFESTO, 1 luglio 2022

 Un decennio dopo la riforma sanitaria del 2012 introdotta dal conservatore David Cameron, i cittadini del Regno Unito si ritrovano un servizio sanitario nazionale privatizzato e meno efficiente. Lo dimostra una ricerca pubblicata ieri dalla rivista Lancet, che ha misurato l’effetto dell’esternalizzazione dei servizi sanitari inglesi sul numero di morti che si sarebbero potuti evitare con cure più efficaci e tempestive, la cosiddetta «treatable mortality». I ricercatori Benjamin Goodair e Aaron Reeves dell’università di Oxford hanno esaminato i dati riferiti a 645 mila appalti delle 173 Clinical Commissioning Groups (l’equivalente delle nostre Asl) assegnati tra il 2013 e il 2020. Confrontando i dati amministrativi e quelli sanitari per ciascuna area, hanno stabilito che un aumento dell’1% nella spesa sanitaria appaltata ai privati corrisponde a un aumento dello 0,38% nel numero di decessi evitabili con terapie migliori, cioè 0,29 decessi ogni centomila abitanti.



GUERRA IN UCRAINA E ALTRE CATASTROFI. P. FAVILLI, Mondo esplosivo, senza cautele e sonnambuli lucidamente folli, IL MANIFESTO, 1 luglio 2022

 «Dopo la fine della guerra fredda un sistema globale di stabilità bipolare ha lasciato il posto ad una più complessa e imprevedibile varietà di forze, ivi compresi imperi in declino e potenze in ascesa, una situazione che invita al confronto con l’Europa del 1914» (Christopher Clark, I sonnambuli, 2013). Nota ancora Clark: «Coloro che ebbero la responsabilità delle principali decisioni (…) camminarono verso il pericolo con passi guardinghi e calcolati».

GUERRA IN UCRAINA. PISCITELLI A., L’intervista. Il filosofo Diego Fusaro: “Sto con Putin perché ho letto Kant”, BARBADILLO, 18 giugno 2014

 Diego Fusaro (Torino, 1983) è il più interessante tra i filosofi italiani di giovane generazione. Sua è una rilettura del pensiero di Marx  al di là di ogni vecchia scolastica o tentativo di “rottamazione” (Bentornato Marx! il titolo del suo libro). Tra le sue opere ricordiamo anche “Minima Mercatalia. Filosofia e capitalismo” e il recente “Idealismo e Prassi. Fichte, Marx, Gentile”. Fusaro è stato allievo del grande (e misconosciuto) Costanzo Preve e proprio Preve gli ha trasmesso l’interesse per la Russia.  Costanzo Preve – ci dice Fusaro – scrisse un saggio intitolato “Russia, non deluderci!”.

LESSICO POLITICO. TRADIMENTO. BEPPEGRILLO, Fenomenologia del tradimento e del traditore, 1 luglio 2022

 Dante colloca i traditori nel IX cerchio dell’Inferno, dopo il Pozzo dei giganti, considerandoli i peccatori più gravi, tanto che vengono situati proprio nei pressi del perfido per eccellenza, Lucifero. Ma il IX cerchio è pure diviso in quattro zone: Caina, Antenora, Tolomea e Giudecca e tutti  sono conficcati nel ghiaccio del Cocito e trattati al limite del bestiale.

Di Maio su Forbes 2018