lunedì 25 febbraio 2019

MALEDETTI MALEDETTI MALEDETTIIIIIIIIIIIII IL POPOLO GRIDA





POLITICA E CORRUZIONE. REDAZIONE, Formigoni in carcere, il procuratore generale: "No ai domiciliari", REPUBBLICA.IT, 25 febbraio 2019

No ai domiciliari per Roberto Formigoni. A dirlo è il sostituto procuratore generale di Milano Antonio Lamanna che ha respinto la richiesta di sospensione dell'ordine di carcerazione avanzata dagli avvocati dell'ex governatore della Lombardia. L'intenzione del pg era stata anticipata nei giorni scorsi, quando la difesa di Formigoni aveva parlato dell'intenzione di chiedere la detenzione domiciliare per l'ex governatore che ha quasi 72 anni. Ora è ufficiale: il pg ha trasmesso il provvedimento di rigetto alla Corte d'appello affinché, tramite un incidente di esecuzione, si esprima sulla richiesta.

POLITICA CORRUZIONE MALAVITA ORGANIZZATA. F. SALVATORE, Mondo di mezzo, Alemanno condannato a sei anni per corruzione e finanziamento illecito, REPUBBLICA.IT, 25 febbraio 2019

Corruzione e finanziamento illecito, l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno è stato condannato in primo grado a 6 anni reclusione -  un anno in più rispetto alla richiesta della Procura -  nel processo stralcio di Mafia Capitale. L'accusa nei suoi confronti, contestata dal pm Luca Tescaroli, è di aver percepito da Salvatore Buzzi e da soggetti che agivano in accordo con lo stesso soldi in contanti ed erogazioni alla Fondazione Nuova Italia, da lui presieduta, per un ammontare totale di lui 298mila e 500 euro.

REGIONALI SARDEGNA. EXIT POLL SBALLATI E SPOGLIO ULTRALENTO. 25 febbraio 2019

Percentuali partiti:

PD  13,5
LEGA  11,4
PARTITO SARDO D'AZIONE, 9,9
MOVIMENTO 5 STELLE 9,7
FORZA ITALIA, 8

Il M5stelle , da solo, ottiene l'equivalente di quanto ottengono, messe insieme, 5-6 delle liste facenti parte delle due coalizioni. E non è sideralmente lontano dalle percentuali dei due partiti maggiori che, certo, non eccellono nei loro risultati singoli.

Sugli exit poll sbagliati potrebbe essere andata come nel 2006 quando molti cosiddetti elettori dicevano di aver votato Prodi invece di Berlusconi. Qualcuno, allora, disse che si vergognavano di Berlusconi. Sarà stato così anche in Sardegna?
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REGIONALI SARDEGNA. E. LAURIA, Elezioni Sardegna, spoglio a rilento e il sito della Regione va in tilt, REPUBBLICA.IT, 25 febbraio 2019



Dopo tredici ore dall'inizio dello spoglio restano da scrutinare ancora trecento sezioni . Lo spoglio delle elezioni regionali sarde va a estremo rilento. Per tutta la mattina è stato quasi impossibile al sito della Regione dedicato all’esito del voto.
> LO SPOGLIO: TUTTI RISULTATI IN TEMPO REALE

domenica 24 febbraio 2019

POLITICA COLONIALISMO VIOLENZA. RECENSIONE AL SAGGIO 'MOGADISCIO 1948'. M. SACCHI, Così vennero sterminati gli italiani di Mogadiscio, IL GIORNALE, 24 febbraio 2019

I morti non sanno di essere somali o italiani. I morti non sanno di essere (ex) colonizzatori o (ex) colonizzati. I morti sanno una cosa sola, che preferivano essere vivi. Da qua potrebbe partire la riflessione su uno dei passaggi dimenticati della storia italo-somala: l'eccidio di Mogadiscio, avvenuto domenica 11 gennaio 1948.

venerdì 22 febbraio 2019

CORRUZIONE E POLITICA. R. GIACALONE, Trapani, indagato consigliere regionale di Forza Italia: voti dal re delle scommesse che finanziava Messina Denaro, LA STAMPA, 22 febbraio 2019

Centri scommesse, locali attrezzati con le classiche macchinette per i giochi online, ma anche politica, sport, gestione business dei migranti. C’è tutto questo nell’operazione antimafia condotta stanotte dai carabinieri. E spunta anche il nome di un politico eccellente. Un invito a comparire per essere interrogato dai pm della Procura distrettuale antimafia di Palermo è stato notificato al deputato regionale di Forza Italia Stefano Pellegrino, marsalese di 61 anni, affermato penalista siciliano. Pellegrino è indagato per corruzione elettorale, ma non gli è stata contestata l’aggravante mafiosa. Pellegrino siede all’Assemblea Regionale Siciliana dal maggio 2017 quando subentrò Girolamo Fazio, nel frattempo arrestato per corruzione, ed è stato rieletto alle ultime elezioni regionali nel collegio della provincia di Trapani con oltre 7 mila preferenze. Nel Parlamento regionale presiede la prima commissione ed è anche componente della commissione regionale antimafia.

domenica 17 febbraio 2019

LA POLITICA CANZONETTISTICA DELLA LEGA. REDAZIONE, Lega, dopo Sanremo il progetto di legge: "In radio una canzone italiana ogni tre", REPUBBLICA.IT, 17 febbraio 2019

Dopo il festival di Sanremo in versione "sovranista" nel segno dei cantanti made in Italy, la Lega chiede di non affidare nuovamente la direzione artistica a Claudio Baglioni e di modificare i palinsesti musicali delle radio nazionali. "Auspichiamo innanzitutto che la conduzione artistica del prossimo Sanremo non ricada per la terza volta su Claudio Baglioni - ha dichiarato nei giorni scorsi il deputato della Lega Paolo Tiramani, capogruppo vigilanza Rai - ma anche che il Festival diventi veramente la kermesse della musica italiana, un programma del popolo e non di una élite di artisti selezionati probabilmente da un ristrettissimo numero di persone". Indicazione seguita ora da una proposta di legge a prima firma Alessandro Morelli, presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera e fino allo scorso anno direttore di Radio Padania, il cui obiettivo è puntare sulla nostra musica, dare spazio agli esordienti, tutelare la nostra tradizione. "Solo una canzone italiana su tre è poca cosa. Almeno sette su dieci" rilancia Al Bano.

sabato 16 febbraio 2019

LA NUOVA SCUOLA AGGIORNA GLI INSEGNANTI. I. VENTURI, Scuola, ritirato dal portale del Miur il corso di esorcismo, REPUBBLICA.IT, 16 febbraio 2019

Il corso sull'esorcismo e la preghiera di liberazione, proposto nellla piattaforma del Miur "Sofia", riservata ai corsi di aggiornamento per gli insegnanti, è stato rimosso. A farlo e ad annunciarlo è l'ente promotore, l'ateneo pontificio Regina Apostolorum: il corso - precisa - "non è dedicato ad insegnanti di scuola di primo e secondo grado pertanto è stato rimosso dal portale di Sofia, la piattaforma di formazione per professori". In realtà era stato proposto anche per loro, in particolare per i docenti di religione. Dopo le polemiche,la retromarcia.

Il corso era stato infatti al centro di attacchi politici, diretti al ministro all'Istruzione Marco Bussetti da parte del Pd e di LeU. Critiche relative all'opportunità di inserire un argomento così particolare nella formazione dei docenti, sebbene su base volontaria. L'ateneo precisa che il corso si terrà regolarmente dal 6 all'11 maggio presso la sede dell'università pontificia. Ma non sarà più destinato all'aggiornamento dei professori.

giovedì 14 febbraio 2019

PRIMA L'ITALIA DEL NORD. LE LEGGI DEL GOVERNO SOVRANISTA. G. PEPE, Prima i Lombardi e i Veneti poi tutti gli altri italiani, REPUBBLICA.IT, 13 febbraio 2019

Appena due mesi fa l’Italia della Sanità ha festeggiato i 40 anni del SSN, un servizio pubblico dedicato alla salute che si è distinto e si è imposto in quanto universale, egualitario, equo. Proprio questi valori di “stampo” costituzionale, sono stati messi al centro della giornata celebrativa, in presenza del capo dello Stato, Mattarella, soprattutto nell’intervento della ministra della Salute, che ha difeso con passione l’importanza della legge 833, varata appunto nel dicembre del 1978. 

lunedì 4 febbraio 2019

POLITICA E VIOLENZA. E. MILANESI, Amarilli, 14 chili persi, ora studia, IL MATTINO DI PADOVA, 13 novembre 2007

L'ago della bilancia segna 14 chili in meno. In compenso, capelli cresciuti in libertà sulle spalle. Dal carcere di Voghera agli arresti domiciliari nelle Marche. Amarilli Caprio è fisicamente cambiata, quasi irriconoscibile. Per genitori e parenti, non è la terrorista delle «nuove Brigate Rosse». Resta la ragazza sbandata che da una casa occupata a Padova è partita per Milano; si è ritrovata in cella e ora è «detenuta in attesa di giudizio», sia pure nel castello dello zio. 


POPULISMI E POESIE FILOSOFICHE. T. CAMPANELLA, Il popolo è una bestia varia e grossa

Il popolo è una bestia varia e grossa...
LEGGI QUI
http://www.iliesi.cnr.it/ATC/testi.php?tp=1&iop=Scelta&pg=81


TELEVISIONE MASS MEDIA E POLITICA. TALK POLITICI ED EMOTIVITA'. A. GRASSO, Il rilancio dei talk politici, vince l’emotività e chi «buca» lo schermo, CORRIERE.IT, 4 febbraio 2019

Proviamo un po’ a capire come funzionano i cosiddetti talk politici che, dopo una fase in cui parevano in declino, hanno di nuovo conquistato la ribalta. Dino Giarrusso, l’ex Iena che, dopo essere stato sconfitto alle elezioni, ha trovato comunque il modo di riciclarsi all’interno del M5S, era ospite giorni fa di Lilli Gruber a «Otto e mezzo». Si discuteva dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini. 

domenica 3 febbraio 2019

TELEVISIONE PUBBLICA E STIPENDI FAZIO E VESPA. G. GAETANO, Di Battista all’attacco: «È ora di tagliare gli stipendi a Fazio e Vespa», CORRIERE.IT, 3 febbraio 2019

«Adeguamento dei contratti di Fazio e Vespa. Sono giornalisti e guadagnino come loro (massimo 240.000 euro lordi all’anno)». È una delle «cose fondamentali» da fare secondo Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle che, in un post su Facebook, elenca i possibili tagli. «È giunto il tempo di una sforbiciata senza precedenti dei costi della politica e non solo» è la premessa, perché «i sacrifici li fanno tutti, tranne i politici o i conduttori Rai pagati con denaro pubblico che sono giornalisti, ma non hanno contratti da giornalisti». In realtà Fazio non è attualmente iscritto all’albo dei professionisti (si cancellò nel 2016 per motivi deontologici legati a uno spot della Tim) e lo stipendio di Vespa fu già ridotto di 700mila euro nel 2017, portando il suo compenso a circa 1 milione e 200mila euro a stagione. Attualmente il contratto del conduttore di «Porta a Porta» è scaduto ed è iniziata la trattativa per il rinnovo, mentre il presentatore di «Che tempo che fa» (che guadagna invece sui 2 milioni l’anno) ha ancora due anni e qualche mese di contratto.

IDEOLOGIA LEGHISTA. GLI ANNI NOVANTA. M. FAGOTTO, Il Lega-pensiero, ROCCA, 1 aprile 2001



MIGRANTI MIGRAZIONI E RESPONSABILITA' OCCIDENTALI. P. ERCOLANI, La miseria dei migranti (e quella della politica), L'ESPRESSO, 31 gennaio 2019

Nell’epoca dei social network o stai di qua o stai di là. Tutto deve essere bianco o nero. Se vuoi essere compreso dalle altre persone ti devi schierare nettamente, eliminando ogni spazio per la distinzione, per il ragionamento, per la considerazione di un reale che è sempre più complesso di come ci piacerebbe intenderlo.

POLITICA E SCIENZE STATISTICHE. V. MALAGUTTI, Chi è Gian Carlo Blangiardo, l'ultrà leghista che Salvini vuole al vertice dell'Istat, L'ESPRESSO, 3 dicembre 2018

Quando la Lega chiama, Gian Carlo Blangiardo risponde. L’ultima volta è successo tre settimane fa, l’11 novembre, per un dibattito sull’immigrazione promosso dalla scuola di politica del partito di Matteo Salvini. Quella domenica mattina, il vicepremier ha improvvisato un piccolo comizio per scaldare i cuori di studenti e militanti. Subito dopo è toccato a Blangiardo, professore di demografia all’università Bicocca di Milano, ospite d’onore sul carro sovranista lanciato alla conquista delle poltrone di vertice dello Stato. Un carro affollato. Tra i passeggeri ricordiamo il neo presidente della Rai, Marcello Foa, e Giuseppe Valditara, l’ex senatore di An, ora leghista tutto d’un pezzo, sbarcato al ministero dell’Istruzione come capo dipartimento per l’università e la ricerca.