lunedì 30 maggio 2022

SONDAGGI ELETTORALI MAGGIO 2022. IL FATTO 30 maggio 2022

 

SONDAGGI ELETTORALI ITALIA 2022. DA IL FATTO, 30 maggio 2022

GUERRA IN UCRAINA E ARMI NUCLEARI. G. CASCIARO, Armi nucleari, è passata sotto silenzio una buona notizia che arriva dalla Camera, IL FATTO, 28 maggio 2022

 In questo periodo i media hanno puntato tutta l’attenzione sullo svolgimento del conflitto in Ucraina, gli orrori della guerra, il rischio di un suo evolversi incontrollato e di un possibile uso delle armi nucleari. In questo contesto ha trovato poco spazio una notizia positiva, riferita al nucleare: di recente la Commissione Esteri della Camera ha approvato, con il solo voto contrario di Fratelli d’Italia, una risoluzione in cui chiede al governo di realizzare atti concreti di avvicinamento al Trattato di Proibizione delle armi nucleari (TPNW).

EPIDEMIE PANDEMIE E SISTEMA SANITARIO DA RIFORMARE. D. FIORI, Sanità e Pnrr: 7,1 miliardi per riformare l’assistenza territoriale. Ma mancheranno i medici: “Per il personale sempre meno risorse”, IL FATTO, 29 maggio 2022

 In ballo ci sono più di 7 miliardi di euro e una sfida che, oltre 800 giorni dopo il primo caso di Covid in Italia, dimostra di essere decisiva per la tenuta del sistema sanitario nazionale. L’assistenza territoriale fu il primo argine a crollare durante la pandemiaincapace di reggere la pressione non solo nella primavera 2020 ma anche nelle seguenti ondate del virus. Il filtro dei medici di base è sempre più fragile, a prescindere dal Covid, come dimostrano i dati sui pensionamenti. Inoltre, i pronto soccorso vivono una perenne emergenza, fotografata dai diversi episodi emersi di recente, di cui l’ospedale Cardarelli di Napoli ha rappresentato solo l’apice. In assenza della presa in carico dei malati sul territorio, le persone si riversano negli ospedali in cerca di una diagnosi e di una cura. Per risolvere questo problema, il 21 aprile scorso il Consiglio dei ministri ha dato il primo via libera al cosiddetto Dm 71, il decreto del ministero della Salute sui “Modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”. Una gigantesca riforma della sanità italiana, uno dei punti principali del Pnrr, che dovrà entrare pienamente a regime nel 2026, ma che deve essere adottata entro il prossimo 30 giugno, per non perdere i fondi europei. Da qui la decisione del governo Draghi di procedere nonostante manchi l’intesa con le Regioni, gli enti deputati a mettere in pratica la riforma stessa. Una forzatura su una questione chiave del Piano nazionale di ripresa e resilienza, come emerge appunto dalla situazione drammatica dei pronto soccorso italiani. Entro la prossima settimana è prevista la firma tra Regioni e Ministero di un contratto di sviluppo, mentre il decreto ministeriale già trasmesso per la pubblicazione in Gazzetta, sarà sottoposto alla registrazione della Corte dei Conti.

PANDEMIA EPIDEMIA E ACCOGLIENZA DEL MINISTRO SPERANZA A PALERMO. REDAZIONE, Il ministro Speranza contestato a Palermo al grido di “assassino”. Tensione tra polizia ed elettori di Italexit, IL FATTO, 30 maggio 2022

 Contestato, a Palermo, il ministro della Salute, Roberto Speranza, al grido di “assassino”. Il segretario di Articolo Uno era in città per lanciare la candidatura di Franco Miceli. Fuori da Villa Filippina, dove era in programma l’incontro, ci sono stati momenti di tensione tra la polizia e alcuni manifestanti, vicini al partito Italexit, che hanno tentato di entrare nell’edificio, come ha raccontato il Giornale di Sicilia. Presente alla contestazione, sempre del partito fondato da Gianluigi Paragone, anche il senatore ex M5s, Mario Michele Giarrusso. VIDEO


GUERRA IN UCRAINA E EUROPA. F. TEDESCO, Ucraina, cos’è rimasto dell’Europa di vent’anni fa?, IL FATTO, 30 maggio 2022

 Sono andato a rileggermi un’intervista di Repubblica all’allora presidente della Commissione Europea Romano Prodi, rilasciata all’indomani della firma ‘storica’ dei trattati di adesione che decretarono, nel 2003-2004, il più consistente allargamento dell’Ue a nuovi membri. In quell’intervista, Prodi rivendicava di essere riuscito a ottenere non sei nuovi Stati membri, come previsto, ma dieci, e ricordava che con altri paesi l’Unione rafforzava politiche di vicinato. Tra questi, in quello che veniva definito un “anello di amici”, il Marocco e la Russia, sulla quale pesava la richiesta di Silvio Berlusconi di farla entrare proprio nell’Ue.

sabato 28 maggio 2022

VIOLENZA OGGI NEL MONDO. P. MADDALENA, IL FATTO, 25 maggio 2022

 

VIOLENZA NON SOLO AMERICANA. P. MADDALENA, Texas, guerra e balneari: sono tanti gli esempi dell’odio che prevale sulla solidarietà, IL FATTO, 25 maggio 2022

I REFERENDUM DEL 12 GIUGNO. IL GIORNO, 26 maggio 2022

 

Primo quesito: incandidabilità per i politici condannati

In Italia, chi è condannato in via definitiva per alcuni gravi reati penali non può candidarsi alle elezioni, né assumere cariche pubbliche e, se è già stato eletto, decade. Coloro che sono eletti in un ente locale, come i sindaci, sono invece automaticamente sospesi dopo la sentenza di primo grado (quindi non in via definitiva, dato che nel nostro ordinamento sono garantiti tre gradi di giudizio).

Se vince il “sì”, sia l’incandidabilità per i condannati in via definitiva, sia la sospensione per gli eletti in enti locali, non saranno più automatiche ma saranno decise da un giudice caso per caso.

Chi è per il “sì” sostiene che la legge penalizza gli amministratori locali che vengono sospesi senza condanna definitiva, esponendoli alla pubblica condanna anche nel caso in cui si rivelino poi innocenti.

Chi è per il “no” sottolinea che se questa legge verrà abolita, i parlamentari, i sindaci e gli amministratori condannati per mafia, corruzione, concussione o peculato potranno tornare a candidarsi e a ricoprire cariche pubbliche.

Se vuoi eliminare l’incandidabilità e l’incompatibilità per i politici condannati vota “sì”, altrimenti vota “no”.

POLITICHE FISCALI DEL GOVERNO DRAGHI. M. PIERRO, Fisco, una riforma ingiusta e regressiva, IL MANIFESTO, 28 maggio 2022

 La sottosegretaria al ministero dell’economia e delle finanze Maria Cecilia Guerra (Leu-Articolo 1) ha sostenuto che il gruppo «Liberi e uguali» non voterà l’articolo 2 della delega fiscale sulla quale la maggioranza ha trovato un’intesa in un incontro a Palazzo Chigi l’altro ieri. L’articolo 2 della delega fiscale riguarda la tassazione personale del reddito che, sostiene Guerra, «conferma di fatto lo status quo, cristallizza tutte le ingiustizie che caratterizzano il nostro sistema fiscale. In primo luogo quello di una progressività che colpisce ormai solo i redditi di dipendenti e pensionati».

giovedì 26 maggio 2022

GUERRA RUSSO-UCRAINA. UNA GUERRA INTER-ETNICA. M. SMERIGLIO, Il nostro impegno per fermare Putin non Tchaikosky, IL MANIFESTO, 22 maggio 2022

 A Bruxelles abbiamo organizzato un’audizione in Commissione cultura con intellettuali e esponenti di istituzioni culturali ucraine. Per spiegare le iniziative per ragazzi e ragazze in fuga, da ospitare in vari Paesi, garantendo la continuità scolastica.

Da IL MANIFESTO 22.05.22

LA CRISI DELLA SINISTRA FOLGORATA SULLA TERZA VIA DI T. BLAIR. L. PENNACCHI, IL MANIFESTO, 26 maggio 2022

 

LA CRISI DELLA SINISTRA FOLGORATA SULLA TERZA VIA DI T. BLAIR. L. PENNACCHI, Il salario scomparso nella deriva della Terza via, IL MANIFESTO, 26 maggio 2022

STORIA POLITICA DELLA PRIMA REPUBBLICA. UNA BIOGRAFIA SU ANDREOTTI. M. ALBERTI, Dietro la maschera della Prima Repubblica, IL MANIFESTO, 26 maggio 2022

 I più giovani forse non ne hanno memoria diretta, ma la controversa figura di Giulio Andreotti ha rappresentato per più di una generazione di italiani l’emblema stesso del potere politico, non solo in quanto esponente di primissimo piano della Democrazia cristiana, ma anche come personaggio associato, a torto o a ragione, ai misteri della cosiddetta Prima Repubblica, dai tentati colpi di Stato alle trame occulte dei poteri finanziari e mafiosi.

Da ILMANIFESTO del 26.05.2022


IL NUOVO CORSO POLITICO DI M. RENZI. P. FROSINA, Comunali, addio a Renzi il “moderato”: corre ovunque con Lega e neo-fascisti. E a Verona sostiene Tosi, condannato per propaganda razzist, IL FATTO, 26 maggio 2022

 A Matteo Renzi la legge Mancino sui crimini d’odio piace: aveva persino proposto (a novembre 2021) di estenderne la tutela “ai reati motivati da omofobia, transfobia e abilismo”. Eppure alle comunali di Verona sostiene un condannato definitivo per aver violato quella “originale”, che punisce l’incitamento all’odio e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi. In pochi lo ricordano, ma Flavio Tosi è stato riconosciuto colpevole di “propaganda di idee fondate sull’odio e sulla superiorità etnica e razziale” per aver promosso, nell’estate 2001, una raccolta di firme per sgombrare un campo nomadi abusivo nel capoluogo scaligero: “Firma anche tu per mandare via gli zingari” e “Via gli zingari da casa nostra” i sobri slogan scelti per l’occasione. Tosi, all’epoca dei fatti consigliere regionale della Lega, era stato querelato da sette nomadi sinti e dall’Opera nazionale nomadi (Onn) assieme ad altre cinque persone, tra cui la sorella Barbara.

giovedì 19 maggio 2022

POLITICI DA DIMENTICARE. 2016: STEFANIA CRAXI ELOGIA PUTIN. DA IL FATTO 19 maggio 2022

 



Sta facendo discutere l’elezione di Stefania Craxi a presidente della commissione Esteri del Senato grazie ai voti del misto e del centrodestra, dopo che Vito Petrocelli è stato espulso dal Movimento 5 stelle per un Tweet in cui aveva aveva scritto “LiberaZione” con la zeta maiuscola diventata simbolo delle truppe russe. Nonostante oggi assicuri che “la nostra politica estera deve essere filo-atlantica senza tentennamenti”, in passato la senatrice non ha fatto mistero di apprezzare Putin.

SANITA' E PRONTO SOCCORSO IN CRISI PROFONDA. I. CAVICCHI, Se l’ospedale è reietto il pronto soccorso scoppia, IL MANIFESTO, 19 maggio 2022

 I cittadini normalmente “scappano” al pronto soccorso per essere aiutati. Al contrario i medici “scappano” dal pronto soccorso, perché nessuno li aiuta e non ce la fanno più. Credo che la mancanza di aiuto non sia riducibile ad una semplice questione di organizzazione sanitaria ma sia prima di ogni cosa la più odiosa lesione ai valori di sicurezza, di integrità, di giustizia, di umanità previsti in Costituzione.

Il pronto soccorso, che suo malgrado non funziona, nega aiuto a chi avendone bisogno è per antonomasia il cittadino più debole. Siamo oltre il diritto alla salute (art 32) perché abbiamo a che fare con l’abbandono sociale, con la revoca del diritto di ognuno di noi di difendersi e di essere difeso dal male.

SCUOLA ITALIANA POLITICHE EDUCATIVE E ANALFABETISMO. REDAZIONE, L'allarme di Save the children: "In Italia il 51% dei quindicenni è incapace di capire un testo", REPUBBLICA, 19 maggio 2022

 


"La dispersione scolastica implicita, cioè l'incapacità di un ragazzo/a di 15 anni di comprendere il significato di un testo scritto, è al 51%. Un dramma, non solo per il sistema di istruzione e per lo sviluppo economico, ma per la tenuta democratica di un paese. I più colpiti sono gli studenti delle famiglie più povere, quelle che vivono al sud e quelle con background migratorio". Lo ha detto Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia aprendo i lavori di "Impossibile" la quattro giorni di riflessioni e proposte sull' Infanzia e l'Adolescenza.

mercoledì 18 maggio 2022

PROCESSI A BERLUSCONI. CASO RUBY. REDAZIONE, Ruby Ter, la pm: “A casa di Berlusconi schiave sessuali a pagamento, qualcosa di medievale. Otto anni per la sentenza: il sistema ha fallito”, IL FATTO, 18 maggio 2022

 Il “consolidato sistema prostitutivo” è “storia”. Silvio Berlusconi, da presidente del Consiglio in carica, “usava sistematicamente” ospitare nelle sue case “gruppi di odalischeschiave sessuali a pagamento”. Tra Palazzo Grazioli, Villa Certosa e Villa San Martino andava in scena “qualcosa di medievale, di boccaccesco, di incredibile, moralmente discutibile”. La procuratrice aggiunta di Milano Tiziana Siciliano ha ripercorso tutta la genesi dei processi precedenti nel corso della requisitoria del Ruby Ter, il processo a carico del fondatore di Forza Italia e di altri 28 imputati, tra cui una ventina di ex ospiti delle serate di Arcore e la stessa Karima El Mahroug che sarebbero state ‘stipendiate’ con versamenti e regalie per portare nei processi sul caso Ruby la versione delle “cene eleganti”. Nel corso delle indagini, ha sottolineato l’accusa, sono state “cercate e trovate prove evidenti della corruzione”.

GIORNALISMO E DEMOCRAZIA. M. PORTANOVA, Gad Lerner: “Il giornalismo è in emergenza, non solo economica. L’informazione imbrigliata da politica e interessi privati”, IL FATTO, 18 maggio 2022

 “La crisi in cui versa il giornalismo italiano è una vera e propria emergenza”. Non solo per chi questo mestiere lo fa o cerca di farlo, ma per tutti, perché il giornalismo è un “alimento di cui la società democratica non può fare a meno”. A suonare l’allarme è Gad Lerner, che il mestiere lo fa da 46 anni, nella carta stampata e in tv – dall’esordio a Lotta Continua nel 1976 all’attuale collaborazione con Il Fatto Quotidiano – nel libro Giornalisti da marciapiede, in uscita mercoledì 18 maggio per Edizioni Gruppo Abele. In una lunga intervista condotta da Elena Ciccarello, direttrice del mensile lavialibera (e già collaboratrice di ilfattoquotidiano.it), Lerner concede pochissimo alle diplomazie e alle reticenze che ci si potrebbe aspettare da un giornalista che parla dei colleghi, degli editori, dell’Ordine professionale (“retaggio del passato, che non dovrebbe più esistere”).

martedì 17 maggio 2022

OMICIDIO CALABRESI 50 ANNI DOPO. REDAZIONE, Piazza Fontana, le figlie di Pino Pinelli querelano l'ex prefetto Achille Serra: disse che il padre si era suicidato, REPUBBLICA, 17 maggio 2022

 Le figlie di Giuseppe Pinelli querelano l'ex prefetto Achille Serra. La decisione è stata raccontata in diretta a Radio Popolare da Claudia Pinelli, una delle due figlie del ferroviere anarchico ingiustamente coinvolto nella strage di piazza Fontana e morì precipitando da una finestra della questura di Milano nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969. Una vicenda strettamente legata all'omicidio del commissario Luigi Calabresi, di cui oggi ricorrono i 50 anni dalla morte.

martedì 10 maggio 2022

GUERRA IN UCRAINA. P. ERCOLANI, Ucraina, ci siamo ridotti a una guerra delle interpretazioni. Così uccidiamo l’informazione, IL FATTO, 7 maggio 2022

 La nostra epoca cialtrona e sciagurata è idealmente figlia dell’affermazione di Nietzsche: “Non esistono fatti, ma solo interpretazioni”. Abbiamo preso talmente sul serio il filosofo tedesco che, ormai, ci siamo ridotti a una perenne e onnipresente guerra delle interpretazioni in assenza di fatti. Lo vediamo dalla tv ai social: ognuno ha un’opinione su tutto, salvo non conoscere i fatti (bene che vada), oppure cercando palesemente di ometterli, rimuoverli e, al limite, trasfigurarli a proprio esclusivo vantaggio (male che vada). Non è che ci sia molto da stupirsi, in effetti, che nell’epoca della “post-verità” ognuno possa affermare la propria come se fosse quella assoluta.