lunedì 20 gennaio 2025

SCUOLA ITALIANA VERSO DOVE. CORSINI C. L’istruzione per i figli del dottore: il governo vuole una scuola ancora più classista, DOMANI, 19.01.2025

 Dove sta andando la scuola italiana? Per provare a rispondere a questa domanda, piuttosto che affidarsi alle dichiarazioni di Valditara su latino, bibbia e storia patria, conviene considerare elementi più concreti.

L'autore è Professore ordinario di Pedagogia sperimentale Università Roma Tre

domenica 19 gennaio 2025

SINISTRA MODELLO AMERICANO E FALLIMENTO DEL "PRINCIPIO SPERANZA LIBERAL". M. FAGOTTO F., 19.01.2025

 La débâcle della sinistra consegnatasi al principio speranza liberal


Per la sinistra, essersi consegnati (o venduti?) al principio speranza liberal ha prodotto solo danni e delusioni e ha tradito le sue aspettative più ottimistiche scrive Mario Ricciardi.

 Per ogni generazione: per i coetanei di J. F. Kennedy, considerato l'artefice di un nuovo ciclo liberale agli inizi degli anni Sessanta, coetanei che assisteranno all'assassinio di John e Robert fra il 1963 e il 1968.

Per i nati dopo il 1963, che ricorderanno la fine della Guerra fredda a partire dal 1989 e l'inizio di un nuovo corso all'insegna di promesse tradite come si vede oggi “con lo smantellamento della macchina egualitaria della socialdemocrazia e del welfare grazie a un capitalismo senza freni”.

Per non dire di quanti hanno guardato all'affermazione di una visione politica a sinistra che si richiamava esplicitamente ai principi del libro dell'assistente speciale di Kennedy,  A. M. Schlesinger jr., La politica della speranza, manifesto culturale della nuova frontiera: “ne’ socialista, né conservatrice. Progressista e liberale, centrista e riformista”. Che si alluda all'Ulivo ai tempi della vittoria berlusconiana del 1994 non è detto chiaramente, ma probabile che si tratti di quella stagione.

GUERRA ISRAELE PALESTINA. LA FOLLIA DELLA GUERRA. PUGLIESE P., Molti soldati israeliani sono in cura o si sono suicidati: la follia della guerra rende folli, IL FATTO, 8.01.2025

 Sono i governi a decidere le guerre, gli stati maggiori degli eserciti a pianificarle, i media a farne la propaganda, i produttori di armamenti a fornirne gli strumenti e guadagnarne, ma sono ancora – nonostante i droni killer, l’intelligenza artificiale, i killer robot – i soldati ad essere mandati sul terreno a fare il lavoro sporco. Sono ancora gli esseri umani, uomini e donne, coloro a cui è chiesto di sospendere ogni inibizione morale e trasformarsi repentinamente – ma pro tempore, s’intende – in spietati assassini e criminali sui campi di battaglia. Lo spiegava già Erasmo da Rotterdam: “Se ti ripugna il brigantaggio, è la guerra che lo insegna; se aborrisci il fratricidio, è in guerra che lo si impara. (…) Se giudichi peggior condizione per uno stato quella in cui i peggiori prevalgono, la guerra è il regno dei più scellerati” (Il lamento della pace, SE, 2014).

RICOSTRUZIONI STORICHE. IL PARTITO CATTOLICO. VITTORIA F., Così sono spariti i cattolici dalla politica: così il mondo è stato consegnato agli estremi, L'UNITA', 17.01.2025

 Il 18 gennaio , una data simbolo per il cattolicesimo militante, si terrà un convegno sul futuro e presente dei cattolici democratici. Ciclicamente ritorna la questione politica dei cattolici.

venerdì 17 gennaio 2025

NUOVE RIFORME SCOLASTICHE E NUOVI PROGRAMMI DI STORIA. GALLI DELLA LOGGIA E., Il valore della nostra Storia, CORRIERE DELLA SERA, 17.01.2025

 Prendo la parola per fatto personale. Personale ma anche a nome di quei colleghi — Cinzia Bearzot, Giovanni Belardelli, Silvia Capuani, Elvira Migliario, Marco Pellegrini, Federico Poggianti, Adolfo Scotto di Luzio — che insieme a me (che non ero il loro Führer ma semplicemente il coordinatore del gruppo) hanno preso parte per quanto riguarda la materia «storia», all’elaborazione delle nuove «Indicazioni nazionali» per la scuola volute dal ministro Valditara. Lo faccio per rispondere ai nostri critici (per fortuna peraltro non sono mancate voci di apprezzamento).