giovedì 12 novembre 2015

ITALIA. SCIOPERO CONTRO LA RIFORMA DELLA SCUOLA. REDAZIONE, Venerdì di sciopero per la scuola, LA REPUBBLICA, 12 novembre 2015

ROMA - Un venerdì di protesta per la scuola:  è lo sciopero generale indetto da Anief esindacati di base. Diverse manifestazioni previste a Roma, prima davanti a Miur (ore 10) e Senato (ore 14), "per dire no alla Legge di riforma 107/2015 e per opporsi agli ulteriori tagli previsti dalla Legge di Stabilità 2016, già approvata dal Consiglio dei ministri ed è in questi giorni al vaglio delle Camere" e nel mezzo un sit-in nei pressi di piazza Venezia. Un corteo di studenti da piazzale dei Partigiani raggiungerà il Miur.



Lo annuncia l'Anief precisando che lo sciopero, proclamato "dall'Associazione sindacale professionale e dai sindacati di base della scuola (Usb), riguarda tutto il personale scolastico - docenti, educatori, Ata, dirigenti e Dsga - che intende mandare l'ennesimo segnale di opposizione a Governo e parlamentari su una serie di commi che penalizzano il lavoro, la professione e la didattica".

 "Domani - dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - è l'occasione per inviare ai nostri governanti questo segnale forte. C'è da rinfrescare la memoria ai decisori politici sulla Legge di Stabilità che penalizza gli stipendi dei dipendenti pubblici oltre modo. Perché in estate la Consulta ha emesso una sentenza chiara che sconfessa il blocco imposto dal 2009: il Governo non può sedersi al tavolo del rinnovo contrattuale senza proporre almeno 110 euro di aumenti e 5mila euro di arretrati per l'illegittimo stop all'indennità di vacanza contrattuale. Come è avvenuto nel privato. I 300 milioni inseriti nella Legge di Stabilità, pari a meno di 8 euro lordi a dipendenti, rappresentano un oltraggio alla dignità del personale. Soltanto con alcune modifiche emendative si potrà veramente porre un argine ai danni della riforma e dei tagli, anche a famiglie e studenti.
Ragion per cui anche loro, domani, manifesteranno con il sindacato a Roma. Basta con gli inganni: come si fa a dire che la supplentite è finita, visto che rimangono da assumere quasi 200mila precari abilitati tra Graduatorie a eliminazione e graduatorie d'Istituto?" concludePacifico.

In contemporanea con le manifestazioni nella Capitale si svolgerà a Cagliari un presidio dei Cobas mentre in Valle d'Aosta è stato organizzato dalla Cgil uno sciopero regionale.

In Toscana, sempre domani, i lavoratori di Rfi, Rete ferroviaria italiana, addetti al controllo e la gestione della circolazione dei treni regionali scioperano otto ore, dalle 09.01 Alle 17.00. Lo rende noto la Cgil regionale. "Le pesanti carenze
- spiega - di personale impiegato nella gestione della circolazione dei treni che opera nelle stazioni e nelle sale di comando di firenze campo marte e pisa non trovano soluzione poichè rfi ha bloccato da tempo ogni forma di turn over  all'interno di questo importante settore.

Nessun commento:

Posta un commento